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Kill the trade stop al bracconaggio

Più che mai oggi il commercio illegale di avorio, corna di rinoceronte, ossa e parti di tigre, è al’origine della recrudescenza del fenomeno del bracconaggio nei paesi di origine,  una caccia illegale che se non fermata subito porterà…

Più che mai oggi il commercio illegale di avorio, corna di rinoceronte, ossa e parti di tigre, è al’origine della recrudescenza del fenomeno del bracconaggio nei paesi di origine,  una caccia illegale che se non fermata subito porterà drammaticamente in pochi anni all’estinzione elefanti, rinoceronti e tigri, e l’estinzione è per sempre .

Ogni anno vengono sterminati centinaia di rinoceronti – nel solo 2011 ne sono sati uccisi 448 in Sud Africa e dall’inizio di quest’anno a metà giugno siamo già a 251 – migliaia di elefanti cadono vittima dei cacciatori di avorio  e oltre 100 tigri sono braccate per i mercato delle loro parti tanto che sono circa 3200 le ultime tigri ancora esistenti in natura.  

E’ una vera guerra, combattuta a colpi di armi automatiche e kalashnikov che lascia sul campo migliaia di cacasse di animali, alimenta la criminalità, fomenta i conflitti, fa vittime anche tra chi la natura la vuole difendere come ranger e guardiaparco  e condanna alla fame le comunità più povere.  
Il WWF ha deciso di dichiarare guerra al bracconaggio e al commercio illegale lanciando la campagna globale per fermare questo drammatico fenomeno “Kill the trade that kills”. E’ una campagna che abbraccia tutto il pianeta e che vede l’attivazione di tutti i 156 uffici nazionali del WWF,  che smuova l’interesse di tutti quelli che non vogliono che queste specie si estinguano. Vogliamo creare una rete di azioni, di sostegno e di richieste che fermi per sempre questo bracconaggio selvaggio che interrompa  lo sterminio di tigri, elefanti e rinoceronti in nome di un commercio illegale e crudele.

Chiediamo  ai governi azioni concrete, una maggiore protezione della loro biodiversità, delle loro specie più carismatiche, che promuovano un controllo e un monitoraggio più severo dei loro territori, la promozione di nuove leggi e un’applicazione più rigida delle leggi esistenti, che all’unisono si operi per arrivare ad un bando definitivo di questo commercio di avorio, corna di rinoceronte e parti di tigri.

GIOVEDI 8 NOVEMBRE dalle 17, ora italiana,  il Segretario di Stato Hillary Clinton ha presieduto presso il Dipartimento di Stato a Washington D.C. la tavola rotonda sul commercio di specie con  i rappresentanti del WWF. 
L’INTERVENTO DI HILLARY CLINTON E’ VISIBILE SUL SITO DEL DIPARTIMENTO DI STATO USA

Ma, soprattutto, chiediamo l’aiuto di tutti voi.
Tutti noi dobbiamo essere consapevoli che il bracconaggio e il commercio illegale stanno determinando l’estinzione di questi animali.
Tutti noi dobbiamo essere consapevoli che acquistare avorio illegale, corna di rinoceronti e prodotti derivati dall’uccisione delle tigri, è un atto criminale,un crimine contro il nostro pianeta.
Tutti noi dobbiamo chiedere all’unisono l’effettiva protezione di questi animali.  Tutti dobbiamo volere un pianeta dove elefanti, tigri e rinoceronti possano continuare a vivere, condividendo con noi il Pianeta Terra.

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