Aziende virtuose contro il cambiamento climatico | WWF Italy

Aziende virtuose contro il cambiamento climatico

Notizie pubblicate su 19 November 2015   |  
Impianto Sofidel Delicarta
© Sofidel
Nove importanti aziende internazionali hanno scelto di rafforzare il proprio impegno contro il cambiamento climatico in vista dei negoziati sul clima delle Nazioni Unite che avranno inizio a Parigi tra meno di due settimane.
Come aderenti  al programma internazionale Climate Savers del WWF, queste imprese hanno  assunto  specifici impegni nell’ambito della campagna “Commit to Action” della piattaforma We Mean Business (Noi Facciamo sul Serio), coalizione di organizzazioni (tra le quali CDP e The Climate Group) che si sono poste l’obiettivo di accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni e di cui climate savers è partner. Questa serie di impegni comprende l’adozione di obiettivi di riduzione dell’emissione dei gas serra in linea con lo scenario scientifico, l’impegno ad ottenere il 100% della propria elettricità da risorse rinnovabili e/o l’impegno ad eliminare la deforestazione dalla catena di valore delle aziende.

Le società sono la multinazionale di fornitura energetica Eneco, il gigante giapponese dell’elettronica Sony, il gruppo svedese Volvo,  la multinazionale Procter & Gamble, il gruppo cartario italiano Sofidel, il servizio postale Swiss Post,  la società di imballaggi Sealed Air, la società farmaceutica e di beni di consumo Johnson & Johnson e l’azienda di information tecnology Hewlett-Packard.
Samantha Smith, leader del Global Climate and Energy Initiative del WWF, dichiara: “Il settore del business può giocare un ruolo importantissimo nel ridurre le emissioni che causano il cambiamento climatico.  Queste 9 società hanno un impatto e filiere produttive globali; modificarle ridurrà significativamente le emissioni climalteranti e avrà una ampia influenza. Questo annuncio manda un importante segnale ai leader mondiali riuniti a Parigi: la riduzione delle emissioni non è soltanto qualcosa di positivo per il Pianeta, ma ha senso anche dal punto di vista aziendale. Adesso tocca ai Governi”.
Alberto Carrillo, Responsabile del Climate Business Engagement per il Global Climate and Energy Initiative del WWF, sostiene: “Alcuni studi indipendenti mostrano che gli impegni in fatto di politiche climatiche, presi a livello nazionale, presentano ancora un divario significativo tra quanto promesso e ciò che è necessario fare per limitare l’incremento del riscaldamento globale a +1,5°C. Ora più che mai è rilevante e necessario che gli attori non pubblici si impegnino in una direzione ancor più ambiziosa. Siamo felici che le aziende Climate Savers accettino la sfida, dopo aver negli ultimi 15 anni sempre spinto oltre i limiti  il rapporto tra leadership aziendale e problemi climatici".
Luigi Lazzareschi, CEO di Sofidel, ha detto: "Sofidel crede che sia arrivato il momento per i governi, il mondo del business e la società civile di unire le forze per un’azione multilaterale ed efficace contro il cambiamento climatico. E a questo scopo abbiamo recentemente rilanciato il nostro impegno con il WWF attraverso il programma Climate Savers per migliorare ulteriormente la nostra performance ambientale. È il nostro modo di   applicare l’idea di responsabilità aziendale estesa, che ci impone non solo di sviluppare la qualità dei nostri prodotti, ma anche di elevare gli standard dei nostri processi produttivi e distributivi, con l’obiettivo di limitare l’impatto ambientale e agire come promotori del cambiamento.”   
Susanne Ruoff, CEO della Swiss Post, ha detto: "Con i nostri servizi nel campo della logistica e dei trasporti, abbiamo una responsabilità particolarmente grande nell'utilizzo delle risorse e nella difesa del clima. Per questo abbiamo in programma di incrementare l’efficienza energetica del 25% (rispetto ai livelli del 2006) entro il 2020. Per raggiungere l’obiettivo, Swiss Post ha intenzione di rinnovare la sua flotta di 16.000 veicoli e di ristrutturare il proprio patrimonio edilizio, oltre a utilizzare sistemi di alimentazione alternativi e a ottimizzare le procedure di consegna. In più, stiamo sostituendo i combustibili fossili con fonti energetiche rinnovabili e, dal 2013, reperiamo il 100% dell’energia elettrica da fornitori svizzeri di energia rinnovabile certificata (eolico, idroelettrico, biomasse e solare) ".

Len Sauers, Vice President Global Sustainability Procter & Gamble, ha detto:  “Abbiamo annunciato di recente il nuovo obiettivo su base scientifica di ridurre le emissioni assolute di gas serra del 30% entro il 2020, rispetto al 2010. Tutto ciò è stato realizzato in collaborazione con il WWF, che ci ha aiutato a capire il valore e l’importanza degli obiettivi su base scientifica. Passare all’energia rinnovabile sarà la chiave per raggiungere questo scopo.”

Niklas Gustafsson, Chief Sustainability Officer, Gruppo Volvo, ha detto: "La vision di Volvo è quella di diventare leader mondiale nelle soluzioni di trasporto sostenibile.  Il nostro impegno nel ridurre gli inquinanti atmosferici è una parte importante dei nostri sforzi per raggiungere la nostra visione. Noi riserviamo gran parte della ricerca alla riduzione delle emissioni attraverso una migliorata tecnologia  del motore. Un altro elemento chiave è quello di introdurre prodotti per combustibili alternativi che eliminino il carbone. Inoltre abbiamo anche degli standard interni sulle emissioni  più stringenti rispetto alla legislazione in vigore in molti mercati”.
Impianto Sofidel Delicarta
© Sofidel Enlarge
Climate Business Action Day roundtable financial sector & Climate change mitigation event supported by the Climate Savers partners, COP 15, at the United Nations Climate Change Conference, Copenhagen, Denmark.
© WWF / Richard Stonehouse Enlarge

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