La foresta | WWF Italy

La foresta

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Foresta sul fiume Mamirau, Amazzonia, Brasile
© Roger Leguen / WWF
L'Amazzonia occupa circa metà superficie dell’America Latina e si estende su nove paesi: Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Guyana francese, Perù, Suriname e Venezuela.

Se fosse un paese, il bioma amazzonico sarebbe il settimo al mondo in ordine di grandezza. Si estende per 6,7 milioni di km2, ovvero una volta e mezzo la superficie dell’Unione Europea. Per bioma amazzonico si intende l’area prevalentemente coperta da una fitta foresta tropicale umida, dove trovano spazio anche altri tipi di vegetazione: savane, praterie, paludi, bambù, palmizi, foreste alluvionali, montane, aperte e di latifoglie.

Solo nella parte brasiliana, il bioma dell’Amazzonia ha una superficie di 3,64 milioni di km2, a cui si aggiungono le zone di transizione del Cerrado (la savana sudamericana) e della Caatinga (la zona semiarida), per una superficie complessiva di 4,24 milioni di km2, poco più dell’area della vecchia Europa.

La famosa etichetta di “polmone del mondo” non si addice in realtà all’Amazzonia: la foresta è infatti in equilibrio, e tutto l’ossigeno prodotto viene consumato. 

Ecoregioni amazzoniche

 
	© Brent Stirton / Getty Images
Il WWF suddivide l’Amazzonia in 56 Ecoregioni, ampie aree con clima uniforme e omogenee come specie e comunità ecologiche: 36 terrestri (savane, foreste umide, montane, inondabili e sommerse) e 20 di acqua dolce (grandi fiumi, piccoli corsi d’acqua e ruscelli, delta o estuari dei fiumi, corsi d’acqua di montagna e pedemontani, piccoli e grandi laghi, paludi, savane sommerse).