Il WWF per il Cuore Verde dell'Africa | WWF Italy

Il WWF per il Cuore Verde dell'Africa

Cosa stiamo facendo con il tuo aiuto

Stiamo salvaguardando il Cuore Verde dell'Africa per le generazioni future. Il tuo supporto ci consente realmente di proteggere la seconda foresta tropicale al mondo per estensione.
Per preservare le foreste e la fauna selvatica del Bacino del Congo sono necessarie l’eliminazione del taglio illegale e non sostenibile e una migliore gestione delle attività il cui impatto ricade sulle foreste stesse. Negli ultimi dieci anni, il WWF ha operato, insieme ad altre organizzazioni, affinché i governi dei paesi del Bacino del Congo si impegnassero a preservare queste
foreste. Inoltre, il WWF si è adoperato per coinvolgere le popolazioni locali in
attività di conservazione, aiutandole a vivere senza distruggere le risorse da cui essi stessi dipendono. Con il tuo aiuto, il WWF trasformerà ancora di più questi impegni in realtà: sarà possibile arrestare la distruzione del cuore verde dell’Africa e garantire a questa regione così speciale, alla sua fauna selvatica e ai suoi abitanti un futuro prospero. A tal fine è necessario operare rapidamente su cinque punti chiave:
  1. Promuovere una gestione sostenibile delle foreste per mezzo degli standard e delle migliori prassi del Forest Stewardship Council (FSC) - sulla base degli impegni per la conservazione delle foreste, fissati nei Summit di Yaoundé e Brazzaville e nel successivo Kinshasa Summit (2011), volti a garantire una gestione sostenibile delle attività forestali commerciali. Il WWF abbrevierà i tempi per la certificazione del Forest Stewardship Council (FSC) per il legname di tutta la regione. 
  2. Ampliare la rete delle aree protette e migliorare la loro gestione – collaborare con i governi dei paesi del Bacino del Congo per aumentare di almeno il 15% la superficie delle aree protette dei rispettivi territori nazionali.
  3. Promuovere l’adozione di standard ambientali su interventi potenzialmente dannosi per l’ambiente – garantire che i progetti per lo sviluppo di strade e dighe e le attività agricole adottino standard e buone prassi ambientali, volte a ridurre la deforestazione, il taglio illegale del legname e la caccia alle specie selvatiche.
  4. Ridurre la caccia non sostenibile alle specie selvatiche – collaborare con le comunità locali per l'individuazione di altre fonti di cibo e reddito, in modo tale da ridurre la pressione su foreste e fauna selvatica.
  5. Realizzare progetti pilota sul campo volti a ridurre la deforestazione – mettere a punto una serie di progetti innovativi finalizzati alla riduzione delle emissioni derivanti dalla deforestazione e dal degrado delle foreste (REDD). Operando a livello locale e di paesaggio, tali progetti contribuiranno a ridurre le emissioni annue di carbonio e ad assicurare fondi consistenti per la conservazione delle foreste.


Reazione di nuove aree protette

Riponiamo grandi speranze nel Congo Basin Summit. Nel 2008 il governo della Repubblica Democratica del Congo si impegnò pubblicamente nella creazione
di 15 milioni di ettari di nuove aree protette. Trasformare questo impegno in
realtà costituisce il caposaldo del programma Cuore Verde dell’Africa. Raggiungere l’obiettivo di trasformare in aree protette almeno il 15% di ogni territorio nazionale del Bacino del Congo rappresenta una sfida ambiziosa. Il wwf è anche impegnato affinchè le comunità locali siano direttamente coinvolte nella gestione delle aree protette, inclusa la
cooperazione con le forze di polizia locali, il reclutamento e l’addestramento di guide e sorveglianti.

Continuare a costruire dopo un decennio di risultati

Negli ultimi dieci anni il nostro lavoro ha portato all’impegno dei governi del Bacino del Congo a proteggere le loro foreste. È necessario ora garantire che si compiano significativi progressi verso una gestione sostenibile delle foreste – soprattutto per ciò che riguarda l'espansione delle foreste certificate FSC.
Il WWF mira a ottenere impegni volti ad aumentare la superficie delle aree protette e politiche di riduzione dell’impatto ambientale dei nuovi progetti e della caccia alle specie selvatiche. Tali azioni saranno incentrate sul garantire la sopravvivenza di specie chiave, come i grandi primati, il gorilla, lo scimpanzé e il bonobo o scimpanzé pigmeo.

Legname sostenibile e certificato FSC

 Il WWF continuà a collaborare con imprese e altri partner per promuovere una gestione sostenibile delle foreste e ottenere la certificazione FSC nelle aree di conservazione prioritarie. Ciò prevede individuare alternative alla deforestazione e al degrado forestale, garantire la messa a punto e l’implementazione di progetti di riforestazione e operare sull’intera catena di fornitura allo scopo di assicurare l’applicazione degli standard FSC.

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DERIVANTI DA DEFORESTAZIONE E DEGRADO

Il WWF coopera con le comunità che dipendono dalla foresta e con altri partner locali per fare fronte alle principali cause della perdita di foresta nelle aree prioritarie. Inoltre, vengono messi a punto e sperimentati meccanismi pilota di gestione dei potenziali finanziamenti per i progetti REDD che garantiscano la
partecipazione delle comunità locali a una condivisione equa dei benefici
derivanti da tali finanziamenti.

RIDURRE IL COMMERCIO DI BUSHMEAT

Questo serio problema richiede un approccio su diversi fronti. Innanzitutto è necessario incrementare le risorse, l’addestramento e lo sviluppo delle infrastrutture per la formazione di un efficiente corpo di guardiacaccia,
migliorare i controlli sul trasporto delle carni delle specie selvatiche e rafforzare
le leggi in materia. Inoltre, è possibile ridurre la richiesta di carne delle specie selvatiche collaborando con le comunità locali e gli agricoltori, allo scopo di far conoscere i benefici derivanti dalla conservazione della fauna selvatica che li
circonda. Infine il WWF aiuta le comunità locali nello sviluppo di fonti
alternative di cibo e reddito, come l’allevamento ittico e la produzione del miele, in modo tale che non siano obbligate a cacciare nella foresta per procurarsi il cibo.