Le foreste, un contributo alla biodiversità | WWF Italy

Le foreste, un contributo alla biodiversità

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Il fiume Totoh nella foresta pluviale tropicale di Sarawak, Borneo Malesia.
© Michel Terrettaz / WWF
Una foresta può fornire tre degli elementi chiave per la sopravvivenza di una specie: acqua, nutrimento e riparo.

 Le foreste, collettori d’acqua

Le foreste sono grandi “bacini collettori” e depositi di acqua. Mentre la struttura delle radici mantiene compatto il terreno, la materia organica vegetale in decomposizione si combina con i minerali, formando una sorta di gigantesca spugna che, seguendo un ritmo lento e regolare, rilascia l’acqua nelle aree circostanti.

La catena alimentare

Le foreste ospitano la flora di cui si nutre la fauna, che rappresenta a sua volta una fonte di nutrimento per altri animali. E poiché sia le piante che gli animali sono destinati a morire, diventano successivamente nuova fonte alimentare per altre specie vegetali e animali. Questo ciclo viene spesso definito come “la rete della vita”, in riferimento all’interdipendenza tra tutte le specie di un ecosistema.

Le foreste offrono riparo

Il riparo è l’ultima componente della triade. Gli alberi sono sottoposti al peggio (e al meglio) della Natura: vento, sole, pioggia e variazioni di temperatura. Sostenendo l’urto di questi elementi, con la loro protezione consentono di ridurre l’impatto di un Sole troppo forte, di precipitazioni così violente da risultare distruttive, possono limitare i capricci meteorologici e attenuare la forza dei venti più impetuosi. Dati i numerosi benefici che offrono, una moltitudine sia di piante che di animali gode della protezione delle chiome degli alberi, sotto le quali hanno trovato riparo.

Le foreste, non più una casa per la vita

L’estensione delle zone forestali rappresenta oggi solo una parte di quanto fosse qualche centinaio di anni fa. Considerando quante specie viventi dipendono dalle foreste e le popolano, tale situazione implica che lo spazio a loro disposizione sia sempre più limitato e che i contatti con gli esseri umani che usurpano questi ambienti aumentino.

Aumentano i conflitti tra uomo e fauna

Gli animali che solitamente vivono entro i confini di una foresta che si riduce sono costretti a uscirne per andare alla ricerca di cibo. E ciò è causa di frequenti scontri con gli insediamenti umani situati molto spesso in prossimità di tali foreste, in quanto queste rappresentano fonti di nutrimento e d’acqua.

È importante riconoscere che altre forme di vita dipendono dalle foreste
Per questo motivo, il numero di rapporti sul conflitto tra uomo e animali è in aumento. Gli uffici del WWF di tutto il mondo riferiscono costantemente di scontri tra elefanti ed esseri umani, tigri che attaccano l’uomo, scimpanzé che entrano nei ampi coltivati ……Le foreste non sono importanti solo per noi, ma anche per moltissime altre specie viventi. Dobbiamo riconoscere che questi leviatani del mondo naturale non costituiscono solo una risorsa economica da saccheggiare, ma anche un complesso mosaico in cui domanda e offerta si intrecciano e da cui dipende la sopravvivenza di innumerevoli forme di vita.

È stato dimostrato che, con un’attenta gestione, le foreste rimaste nel nostro Pianeta possono essere utilizzate senza provocarne la distruzione. È questo l’obiettivo che il Programma Foreste del WWF intende raggiungere. Vengono in mente le parole di Francis Bacon: “Sulla Terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi”.

Cosa succede se eliminiamo le foreste…

 In tutto il mondo sono sempre più frequenti gli esempi – o meglio, avvertimenti – che fanno da richiamo sulle possibili conseguenze dell’eliminazione delle foreste. Il livello freatico si abbassa, i territori che prima erano protetti da boschi sono più soggetti alla siccità; le frane e le inondazioni distruggono strade, ponti e colture, in particolare quando le condizioni atmosferiche avverse si intensificano a causa del cambiamento climatico. I più colpiti da questi eventi sono generalmente i componenti più poveri della società globale, che vivono tendenzialmente vicino ai confini delle foreste e hanno maggiore necessità delle risorse che da esse derivano (un esempio è dato dalla legna da ardere). Perciò la distruzione delle foreste del mondo non solo porta alla perdita delle foreste stesse, ma vanifica anche tutti i benefici che queste offrono agli uomini e alla Natura.

Per questi motivi è molto importante contrastare le problematiche e i pericoli che oggi minacciano le foreste del mondo. Le questioni che preoccupano maggiormente il WWF sono: il taglio illegale e i reati forestali, la conversione del territorio forestale in piantagioni e suolo agricolo, gli incendi boschivi e il cambiamento climatico.