Dodo | WWF Italy

Dodo

Creazione ciondoli dedicati a WWF

La collaborazione tra il WWF Italia e Dodo, il marchio di gioielli che fa parte del gruppo Pomellato, ha rappresentato l’espressione tangibile di un successo fondato sulla profonda condivisione di un sogno: quello di celebrare un grande amore per l’Universo della Natura e degli animali attraverso la protezione e il sostegno agli stessi. 

Grazie a Dodo e al contributo dato negli anni attraverso la vendita dei celebri ciondoli raffiguranti simpatici animaletti, il WWF ha potuto di fatto sostenere con efficacia e continuità le attività all’interno delle proprie Oasi, nonché gli importanti progetti di salvaguardia dell’ambiente e delle specie in pericolo. 

Molte, moltissime le storie di successo legate a questa partnership: come il salvataggio del raro falco lanario all’Oasi di Rocconi in Maremma, il supporto alla realizzazione del Giardino delle Farfalle dell’Oasi di San Silvestro a Caserta o la liberazione del maestoso gufo reale nell’Oasi della Valpredina.

Una collaborazione che si è raccontata anche attraverso il legame con l’arte, con la realizzazione delle sculture dell’artista Germana Senzani, un autentico “sbarco dei pinguini” esposti in occasione dell’apertura della boutique Dodo di Firenze.

Ultima in ordine di apparizione, ma non di importanza, l’iniziativa legata alla celebrazione del quindicesimo anniversario della partnership. In quella occasione Dodo scelse  di dedicare un ciondolo al Panda, simbolo da sempre del WWF e della sua missione nel mondo, con il messaggio “sei di una specie rara”, e di  aprire a Milano un temporary store intitolato “La casa del Panda”, realizzato da Paola Navone, e creare una speciale “mascotte panda” in feltro, in edizione limitata e numerata, il cui ricavato netto sarà devoluto all’Associazione.

Ancora una volta Dodo si fece ambasciatore insieme al WWF Italia di un progetto olistico e dal profondo respiro etico. Un progetto di speranza che vede gli animali vivere felici e liberi sulla nostra meravigliosa madre Terra.

dodo 
	© dodo
dodo
© dodo