Gli anni Duemila | WWF Italy

Gli anni Duemila

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© Martin Harvey / WWF

Il WWF negli anni 2000

L’arrivo del nuovo secolo ha portato il WWF ad accrescere le sue ambizioni, mirando a cambiamenti radicali nel campo della conservazione e a lavorare sullo sviluppo e la promozione di stili di vita sostenibili.

Con l’intenzione di conservare la biodiversità e ridurre l’impronta ecologica dell’uomo, l’organizzazione sta creando nuove partnership con lo scopo di fermare il consumo di suolo, promuovere politiche di tutela ambientale e impegno nel settore Business&Industry.

Tali sforzi si concentrano particolarmente sull’importanza comune che hanno habitat e specie, comprese aree vaste come l’Artico.

Tappe principali

  • 2002 - Con il governo brasiliano e altri partner, WWF lancia un'iniziativa globale per preservare le foreste pluviali dell’Amazzonia brasiliana. L'ARPA (Amazon Regional Protected Area) ha già creato più di 30 milioni di aree protette.
  • 2003 - Il WWF calcola in una serie di report il valore della natura e dei servizi che essa ci offre. Le barriere coralline forniscono ogni anno circa 30 miliardi di dollari in benefici economici, compresi il turismo e la pesca.
  • 2007 - Nasce a Sidney Earth Hour. In pochi anni diventerà l’evento di attivismo ambientale più grande al mondo, coinvolgendo centinaia di Paesi e migliaia di città in tutto il mondo sui temi della sostenibilità e dei cambiamenti climatici.
     
  • 2008 - Sulla scia del successo dell'FSC (Forest Stewardship Council) e MSC (Marine Stewardship Council), nel 2004 il WWF, altre ONG e l’industria dell’olio di palma, sviluppano gli standard e uno schema di certificazione per l’olio di palma sostenibile.
  • 2009 - I leader di sei nazioni – Indonesia, Malesia, Papua Nuova Guinea, Filippine, Isole Salomone e Timor Est – si impegnano in un piano per la conservazione e la gestione sostenibile del Triangolo dei coralli, un'area che ospita il 76% delle specie coralline del mondo