Proteggere i panda | WWF Italy

Proteggere i panda

Attualmente il numero di panda in Cina è stimato intorno ai 1.600 individui

Legato alle foreste miste di bambù della Cina sud-occidentale, nelle province del Sichuan, Shan-si e Gansu, zone di vegetazione montana comprese tra i 1.800 e i 3.500 metri di altitudine e caratterizzate proprio dalla presenza di diverse specie di bambù, il panda è sempre stato considerato un animale raro, molto localizzato e in pericolo perché la sua alimentazione dipende strettamente dal bambù, di cui è molto ghiotto.

Le maggiori minacce per la sopravvivenza del panda gigante sono la distruzione del suo habitat e il bracconaggio per esportarne la pelle. L'esame di immagini riprese da satelliti ha evidenziato che l'habitat adatto a questa difficile specie è diminuito del 50% durante gli ultimi 15 anni, ed è ora ridotto a 11 mila kmq in sei aree isolate.

Il WWF lavora assieme al Governo cinese nel programma 'Per la Conservazione del panda e del suo Habitat' dagli anni '80, quando fu creato attraverso un centro per la riproduzione in cattività a Wolong .
Attualmente il WWF è impegnato per la conservazione di questa specie attraverso un progetto nella regione del Sichuan per armonizzare lo sviluppo locale e la conservazione del panda gigante: creazione di nuove aree riserve e corridoi per permettere agli animali di spostarsi, riduzione del taglio di alberi di bambù,  azioni di informazione e sensibilizzazione.