Successi nel 2012 | WWF Italy

Successi nel 2012

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© WWF
Nel 2012 tanti i successi e le azioni intraprese dal WWF in Italia e nel mondo

Fermare il bracconaggio e il commercio illegale di natura: WWF lancia la campagna Kill the trade that kills, che vede l’attivazione di tutti i 156 uffici nazionali del WWF. Obiettivo: creare una rete di azioni, di sostegno e di richieste ai governi che fermi per sempre questo bracconaggio selvaggio che interrompa  lo sterminio di tigri, elefanti e rinoceronti in nome di un commercio illegale e crudele.
In Gabon il governo allestisce un grande "rogo di avorio" con quintali di zanne d'elefante sequestrate. Un gesto progettato insieme al WWF per sottrarre un grosso bottino al commercio illegale. Twitter: #killthetrade

Il Governo britannico, dopo le pressioni del WWF, ha preso posizione contro le esplorazioni petrolifere della compagnia britannica SOCO nel Parco Nazionale del Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo dove vivono gli ultimi gorilla di montagna.

In India una nuova area protetta, la più vasta area umida dello stato di Gujarat (Nalsarovar Bird Sanctuary): 12.000 ettari è stata proclamata dal governo indiano con il supporto e il sostegno del WWF. Vi vive anche la rara rana marmorizzata. Nel 2012 la Riserva speciale Dzanga-Shanga nella Repubblica Centrafricana è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità Unesco: habitat naturale dove vivono gorilla, elefanti e scimpanzè. Il WWF aveva sostenuto con forza questo obiettivo.

Un importante successo è stato quello sul tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo, che fa registrare i primi segnali di ripresa secondo l'ICCAT. Un successo del WWF che si batte da 12 anni per salvare il tonno oggetto di una pesca industriale non sostenibile. A proposito di tonni, il WWF ne ha "taggati" circa 100 in Mediterraneo, per seguirne rotte e itinerari e conoscerne le abitudini. 
A fine anno la Commissione Pesca del Parlamento Europeo (PECH) ha votato per una pesca sostenibile nell'Unione Europea. Tutti i punti chiave, fortemente suggeriti dal WWF, sono stati votati e approvati.

In Italia l'Ufficio legale del WWF, grazie all'impegno degli eco-avvocati, vince in tema di caccia e calendari venatori, i ricorsi al TAR contro Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Veneto. Un duro colpo alla caccia selvaggia e senza regole, in particolare contro quelle regioni che ogni anno forzano i calendari per ottenere l'apertura anticipata dell'attività venatoria.

Progetto orso: grazie al sostegno del WWF al progetto Arctos, che mette insieme enti parco, istituzioni, università e amministrazioni locali, oltre alle associazioni, un grande recinto sperimentale fisso, a tutela delle greggi dall'orso marsicano, è stato installato a Scanno, nell'area di protezione esterna del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Uomini e orsi: convivere si può.
 
	© Lucio Biancatelli
© Lucio Biancatelli

Il WWF a livello europeo segue da mesi la riforma della pesca con l’iniziativa online  “Impediamo la bancarotta degli oceani” che ha prodotto 30.000 email inviate ai parlamentari europei e ben 150.000 firme raccolte su una petizione per una riforma ambiziosa e radicale.
Il WWF ritiene che la riforma della Pesca debba essere approvata entro la fine del 2013, per l'adozione di un nuovo quadro normativo che porti ad una pesca realmente sostenibile sul piano ambientale ed economico.