Sostieni il WWF
Il WWF e la Cooperazione Internazionale
La lotta alla povertà passa attraverso la tutela dell’ambiente, e il benessere delle comunità più povere del pianeta passa attraverso la gestione sostenibile delle risorse di cui dispongono.
L’evoluzione del concetto di povertà ha evidenziato una realtà sulla quale il WWF ha centrato impegno e battaglie, nel corso della sua quarantennale esperienza nei Paesi più poveri del mondo.
Infatti, intraprendere lo sviluppo senza riconoscere il ruolo delle risorse naturali in un’economia non solo monetaria può far crescere la povertà e le privazioni, nonostante l’aumento del reddito medio della nazione.
È quindi evidente che per alleviare e prevenire la povertà c’è bisogno di una nuova strategia, cui il WWF lavora attivamente apportando ai meccanismi della cooperazione internazionale il suo enorme patrimonio di conoscenze ed esperienze sul territorio.
Il programma di cooperazione nasce con l’obiettivo di rafforzare la trasversalità dei temi ambientali nell’ambito della lotta alla povertà e della costruzione di un mondo più equo, temi rispetto a cui si assiste a una consapevolezza sempre crescente, ma non ancora sufficiente.
Il WWF crede che una buona gestione delle risorse naturali possa apportare immediati e ampi benefici alle popolazioni più povere del pianeta. Un'effettiva conservazione del patrimonio ambientale non è data solamente dalla tutela delle specie animali e vegetali, ma anche dal farne derivare direttamente i benefici alle comunità locali e dal metterle in condizione di gestire questo patrimonio.
Sul raggiungimento di questo obiettivo influiscono numerose dinamiche, quali il commercio internazionale, le disparità economiche, in particolare nell’opposizione ambito urbano-ambito rurale, le dinamiche sociali e istituzionali, le disparità di genere, la distribuzione e il possesso della terra, i diritti sulle risorse naturali, così come le politiche ambientali per prevenire i disastri naturali. Fronteggiare un quadro così complesso implica una forte collaborazione con società civile, governi e istituzioni internazionali, per produrre quel cambiamento necessario non solo ai poveri del mondo.
Un vasto campo d’azione: dal contesto internazionale…
Il WWF è membro della Coalizione Italiana contro la Povertà, una rete di organizzazioni, associazioni e singoli cittadini che insieme hanno dato vita a una campagna di pressione politica per la lotta alla povertà. A partire dal 2005 nei grandi meeting internazionali si è chiesto ai Capi di Stato di ascoltare la voce della società civile sulla situazione palesemente insostenibile nei Paesi in via di Sviluppo. Nella ricerca di una maggiore comprensione dei legami tra l’ambiente naturale e la possibilità di alleviare la povertà, il WWF vuole lavorare a livello internazionale, nazionale e locale con governi, istituzioni finanziarie, organizzazioni non governative, società civile e comunità locali.
Le azioni intraprese si concretizzano nei seguenti punti:
-collegare l’azione di lotta alla povertà con le strategie di conservazione della biodiversità e dello sviluppo sostenibile;
- promuovere i cambiamenti nelle regole e nei regolamenti internazionali, in particolare nel commercio e negli investimenti, in ragione della tutela delle risorse naturali e di una vita dignitosa per tutti;
- affiancare le politiche e le strutture istituzionali, a livello locale ed internazionale, in grado di correggere le cause socio-economiche del degrado ambientale;
- promuovere il potere delle comunità locali per garantirne un miglior tenore di vita e ridurne la vulnerabilità agli impatti ambientali, tramite interventi indirizzati alle istituzioni alle imprese chiave;
- promuovere un utilizzo più efficiente delle risorse nei Paesi già sviluppati, per ridurre gli impatti sulle aree più arretrate.
…al lavoro con le comunità locali
La maggior parte delle zone del pianeta più ricche e vulnerabili dal punto di vista della biodiversità sono anche quelle dove risiede un quarto dei poveri del mondo. Da più di 30 anni i progetti del WWF dimostrano che dare alle popolazioni locali un accesso sicuro alle risorse naturali può garantire un livello di vita sostenibile e migliorare la gestione dell’ambiente che le ospita.
Una componente fondamentale del lavoro del WWF ha come scopo la conservazione della biodiversità nelle aree rurali, in cui la maggioranza delle persone vive in condizioni disagiate e dipende pesantemente dalle risorse naturali. Quando, a causa della cattiva gestione dei beni a disposizione, le condizioni delle comunità locali si aggravano, esse manifestano la tendenza a cercare in altre aree l’accesso alle risorse necessarie quali legna da ardere, foraggio, terre coltivabili, che spesso sfruttano in una maniera insostenibile trovandosi nuovamente costretti a spostarsi.
Questo circolo vizioso può proseguire senza interruzione, a meno di interventi incisivi che prevedano la comprensione degli equilibri degli ecosistemi e l’individuazione delle necessità delle popolazioni. Dall’analisi congiunta di questi aspetti si può ottenere un piano di sviluppo sostenibile da un punto di vista sia ambientale che umano, ovvero che garantisca un livello di vita dignitoso alle comunità in loco senza danneggiare irreversibilmente l’ambiente.
Per questo il WWF opera a stretto contatto con gli attori locali, con l’obiettivo di trasmettere loro gli strumenti necessari per una corretta e autonoma gestione dei propri territori.
Ultime News sull'argomento
8/2/2010Tavola rotonda sul Congo. 8 febbraio 2010,Siena
Salvare il cuore verde dell'Africa e sostenerne lo sviluppo per vincere la povertà
1/12/2009Contro la povertà, il Governo mantenga gli impegni presi
820.800 italiani hanno aderito alla mobilitazione contro la povertà e i cambiamenti climatici "Stand up! Take action!”, l’Italia è stato il primo paese in Europa per numero di partecipanti
6/7/2009G8, ci sono anche i big della musica italiana
12 big della musica italiana sostengono "Press the 8", il video degli artisti per fermare la povertà e raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio
3/4/2008Scuola: con il WWF l'Amazzonia al premio Ilaria Alpi
Testimoniare con un disegno l’importanza della Cooperazione Internazionale in Amazzonia. I migliori premiati a Riccione il 5-7 giugno.