Riserva Naturale dello Stato Cratere degli Astroni
Ambiente
Bosco mesofilo planiziale; Macchia mediterranea; ambiente lacustre. Cratere perfettamente conservato (sistema vulcanico dei Campi Flegrei) dove si estende uno dei più importanti boschi storici italiani, ultima testimonianza di ciò che era il contesto naturalistico della provincia di Napoli fino al secondo dopoguerra. Nel fondo, che scende a 9 m. slm, si trovano tre specchi d'acqua. L'estensione è di 247 ettari.
Flora e fauna
Nel Cratere si riscontra il fenomeno della “inversione vegetazionale”, ovvero la disposizione delle piante invertita rispetto all’altitudine. Perciò la foresta di leccio e la macchia mediterranea, composta da erica arborea, mirto, lentisco, ligustro, si trovano in alto, sui bordi del cratere, nelle zone più soleggiate.
Sul fondo invece a causa della maggiore umidità e della minore insolazione, troviamo un bosco misto formato da specie mesofile del piano submontano quali il castagno, la rovere, la farnia, che normalmente troveremmo a quote maggiori.
Intorno agli specchi d'acqua (il Lago Grande, il Cofaniello piccolo e il Cofaniello grande), la vegetazione è costituita da giunchi, carici, tife, cannuccia e salicone, oltre a piante acquatiche rappresentate da mestolaccia, lenticchia d’acqua, ninfea.
Le specie animali, si differenziano anch’esse in relazione ai diversi ambienti: le specie più comuni nella macchia sono i passeriformi: occhiocotto, scricciolo, capinera, merlo e ghiandaia.
Nel bosco misto possiamo sentire il tamburellare del picchio rosso maggiore.
Nelle zone umide nidificano folaga e gallinella d’acqua, moretta tabaccata, gemano reale, tarabusino, martin pescatore.
Il cratere è frequentato anche da rapaci, molti nidificanti, quali poiana, gheppio, falco pellegrino, assiolo, barbagianni allocco e civetta.
Il Cratere è una delle aree più ricche della provincia dal punto di vista ornitologico.
Sono presenti anche alcuni mammiferi, come la volpe, la faina la donnola e la talpa.
Nel lago,vivono numerosi anfibi, tra cui il rospo smeraldino.
Strutture e Gestione
Area di sosta, giardino delle farfalle, capanno per l'osservazione dell'avifauna sul lago, Centro visite, Percorsi-natura, Centro di Educazione Ambientale.
La gestione diretta è del WWF Italia, in convenzione con Ministero del'Ambiente e Regione Campania.
Visite
APERTA TUTTO L'ANNO
Chiusa il martedì, il primo gennaio, pasquetta e ferragosto
Ingresso giorni feriali dalle ore 9:30 alle ore 14:00. Domenica e festivi visite guidate, solo su prenotazione con partenze alle ore 10.00, 11.00, 12.30
Per visite guidate di gruppi e scolaresche è sempre necessaria la prenotazione.
Come si svolge la visita
La visita dura all’incirca due ore, seguendo i sentieri segnati. Attualmente è possibile accedere al Cratere solo attraverso un sentiero dotato di circa 150 gradini e dunque non idoneo a persone con problemi fisici o disabilità..
-Nei prossimi mesi sono previsti interventi per il miglioramento dell’accessibilità.
-Telefono/Fax :081/5883720 - 081/5881255
-E-mail: oasiastroni@wwf.it
Attivita'
corsi per guida naturalistica, attività del Centro Educazione Ambientale per bambini, (Giovani espoloratori del Bosco) seminari.
Nei dintorni
Consigliamo di visitare: il Parco Regionale dei Campi Flegrei, la Solfatara, cratere vulcanico ancora attivo, Monte Nuovo, gli scavi archeologici di Baia e Castello di Baia, le Terme di Agnano, l’acropoli di Cuma ed altre strutture archeologiche flegree
Mangiare e dormire
Vista la vicinanza alla città si consiglia di usufruire delle innumerevoli opportunità offerte da Napoli o Pozzuoli.
Per le scuole
E’ possibile visitare la Riserva prenotando al n. 0815881255. La visita sarà guidata sempre da nostro personale
Dov'e', come raggiungerla
A Napoli, zona Agnano. In auto, Tangenziale di Napoli, uscita AGNANO, proseguire sulla destra per 2 km;
in in autobus linea C14 a partire dalla Cumana Stazione Pianura o da Bagnoli – Piazza Salvemini
Il WWF ringrazia la Meteopoint per l’assistenza prestata per l’installazione della centralina meteo.
