Messaggio WWF per il clima sulla vetta dell'Everest
25/5/2009 - Lo sherpa nepalese Apa Sherpa ha portato sulla vetta del mondo il messaggio del WWF “Stop Climate Change, Let the Himalayas Live!”. Intanto il WWF giudica deludente il G8 Energia
Lo sherpa nepalese Apa Sherpa ha portato sulla vetta del mondo il messaggio del WWF “Stop Climate Change, Let the Himalayas Live!” (“Fermiamo il cambiamento climatico, lasciamo vivere l’Himalaya!”) nella sua 19° scalata sulla cima dell’Everest, effettuata nei giorni scorsi, per ricordare al mondo la sua responsabilità nel preservare questo inestimabile patrimonio dell’umanità. Apa Sherpa, che scala l’Himalaya dal 1990, è una delle persone più accreditate per lanciare questo messaggio al mondo, avendo osservato in prima persona i mutamenti del paesaggio himalayano dovuti al cambiamento climatico, sperimentandone sulla propria pelle le conseguenze più disastrose, dallo scioglimento dei ghiacciai all’allargamento dei crepacci. Sulla vetta, Apa ha anche posto un vaso sacro contenente 400 diversi ingredienti rituali per ripristinare la “santità” delle valli dell’Himalaya contro gli impatti negativi dei cambiamenti ambientali.
In quello che il WWF ha ribattezzato “Anno del Clima”, l’evento rappresenta un forte messaggio nel cammino verso il G8 di luglio e la Conferenza sul Clima di Copenhagen del dicembre prossimo, durante la quale il WWF auspica che verrà definito un nuovo accordo globale per il clima in grado di orientare le politiche e le strategie della comunità mondiale verso un futuro sostenibile, a basso contenuto di carbonio.
Il calendario 2009 Anno del clima in pdf >>
Deludente il G8 Energia
“Molta retorica, poca azione”, questo il commento di Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia, sulle conclusioni del G8 energia. “Per le tecnologie pulite davvero e per l’efficienza energetica servono investimenti, ma il G8 Energia non ha detto nulla sull’argomento. Da un summit per la prima volta aperto alle maggiori industrie energetiche, ma non alla società civile, ci attendevamo l’annuncio di una nuova rivoluzione industriale. Così non è stato, nonostante la buona volontà espressa nelle dichiarazioni finali dal ministro per l’energia americano Steven Chu. Senza impegni che vedano grossi investimenti non si possono dare gambe al nuovo accordo globale sul clima che tutti ci auguriamo venga raggiunto a Copenhagen a dicembre”.
Generazione clima, la campagna WWF per fronteggiare il cambiamento climatico >>
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