Si è aperta la caccia ... e si vede!
3/9/2009 - Un bellissimo Gruccione preso a fucilate nelle campagne di Spilinga (VV). Con l'apertura anticipata della caccia, ecco i primi episodi di bracconaggio i cui responsabili morali, per il WWF, sono gli Amministratori Regionali.
Come volevasi dimostrare: non appena si è aperta la stagione della caccia, si registrano i primi episodi di bracconaggio ai danni di specie protette, prova evidente che troppo spesso si spara contro tutto quello che si muove, in barba alle leggi che dovrebbero tutelare la fauna italiana.
Prima vittima di questo diffuso disprezzo della legalità, un bellissimo esemplare di Gruccione, preso a fucilate nelle campagne di Spilinga (VV) e recuperato per caso da un cittadino del luogo che lo ha prontamente consegnato alla Sezione Regionale del WWF.
Il povero volatile presentava i chiari segni dei pallini, su un’ala e sul petto, con quest’ultima ferita già invasa dalle larve della mosca carnaria, per cui è stato organizzato il ricovero presso il Centro Recupero Animali Selvatici di Catanzaro, in collaborazione con l’ANPANA di Lamezia Terme.
Il Gruccione è una delle specie di uccelli migratori più colorate, unico rappresentante in Europa di una famiglia diffusa soprattutto nelle regioni tropicali, nidificante in Italia con circa 6000 coppie.
A partire dalla fine di luglio i Gruccioni si riuniscono in gruppi, prima della lunga migrazione che li porterà a svernare a sud del Sahara, un viaggio che, nel caso di Spilinga è stato interrotto, da una fucilata.
Il WWF ha denunciato l’episodio al Corpo Forestale dello Stato affinché intensifichi la vigilanza , considerato che l’atto di bracconaggio rappresenta solo la punta di un iceberg visto il volume di fuoco scatenato da ieri in Calabria grazie all’apertura anticipata concessa dalla Regione e in particolare dall’Assessorato all’Agricoltura, veri responsabili morali di tutti gli abbattimenti illegali che si verificheranno in queste prime settimane di settembre.
Il sito del WWF Calabria >>
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