©: WWF

Cosa ha fatto l'uomo?

Ecco dove ci stanno conducendo le azioni dell'uomo

© Jeff Foott / WWF
© WWF / Green Renaissance

TIGRI. Rischiamo un mondo senza ruggiti

Giugno 2015. Malesia
Della tigre malese ne restano meno di 250 individui, uccisa dai bracconieri con armi, trappole e veleni. In soli 7 anni la popolazione si è ridotta del 25% e, ormai, persino noi del WWF temiamo di non riuscire più a salvarla.

L’estinzione di questa preziosa tigre porterebbe a 4 il numero delle sottospecie di tigri ufficialmente estinte dal secolo scorso. Le tigri vengono uccise per l’orrendo commercio delle loro pelli, ossa e altri organi, pagate fino a 3.750 dollari al chilo.

Aprile 2015. Bangladesh
L’indagine condotta per quantificare il numero di tigri rimaste nelle Sundarbans, la più grande foresta di mangrovie del mondo, è terminata in questi mesi. Il risultato è a dir poco drammatico: poco più di 100 esemplari.

In un precedente censimento del 2004 gli esemplari individuati erano circa 440. Un mondo senza tigri non si può nemmeno immaginare, eppure...

 

#DIAMOVOCE

ELEFANTI. Una foresta di morte

Marzo 2015. Repubblica Democratica del Congo
Ogni anno in Africa vengono uccisi illegalmente dai 25.000 ai 30.000 elefanti. A marzo del 2015, nella Repubblica Democratica del Congo, in appena 15 giorni sono stati massacrati
30 elefanti all’interno del solo Parco Nazionale di Garamba.

Luglio 2015. Mozambico
Come monito per i bracconieri, vengono distrutte 2,5 tonnellate di avorio sequestrate. Un gesto che, purtroppo, non riesce ad arginare i fiumi di avorio insanguinato.

Agosto 2015. Vietnam
La dogana di Hanoi sequestra 2 tonnellate di avorio provenienti dalla strage di elefanti in corso in Africa. Il carico di avorio era nascosto in una partita di legname proveniente dalla Nigeria.

Ottobre 2015. Zimbabwe
Continua l’avvelenamento da cianuro. L’anno scorso più di 100 pachidermi sono stati avvelenati dai bracconieri, per il loro avorio. Quest’anno ad agosto, sempre in Zimbabwe ne sono stati avvelenati altri 26. L’avorio sui mercati asiatici viene pagato fino a 3.000 dollari al chilo.
 

#DIAMOVOCE
©: WWF-Indonesia / Samsuardi

Cosa sta facendo il WWF

Non fuggire: fermiamo le stragi!

Per le tigri

Con l’aiuto dei paesi che ancora ospitano le tigri, e con il sostegno di soci e donatori, il WWF ha lanciato un’operazione per raddoppiare il numero di tigri entro il 2022.

È un programma ambizioso, ma salvare questi felini dall’estinzione deve essere la missione della nostra generazione.Per questo stiamo lavorando su più fronti: per utilizzare tecnologie più avanzate nella lotta al bracconaggio, per creare gruppi di volontari che difendano le tigri sul campo, per portare l’educazione ambientale nelle scuole, per sensibilizzare istituzioni e autorità nazionali e internazionali.

#DIAMOVOCE

Per gli elefanti

Per cercare di contrastare l’assurda ondata di bracconaggio, che rischia di portare all’estinzione gli elefanti in tutta l’Africa,
il WWF ha avviato la campagna “Stop illegal wildlife trade”, con l’obiettivo di rafforzare preparazione ed equipaggiamento delle guardie, denunciare la criminalità organizzata, affiancare le autorità nei controlli, sensibilizzare i consumatori a non acquistare prodotti in avorio e soprattutto chiedere che la lotta al bracconaggio diventi una priorità per tutti i governi.

#DIAMOVOCE

 

Cosa puoi fare tu?

Il tuo supporto al WWF può essere fondamentale per le specie in pericolo, lo sapevi?

Iscriviti al WWF!

Hanno già dato voce:

Condividi