Il nostro anno insieme | WWF Italy

Il nostro anno insieme

© James Morgan / WWF-International

Grazie per il tuo straordinario supporto

Non avremmo potuto fare quello che abbiamo fatto in questo anno insieme senza lo straordinario sostegno dei nostri sostenitori! 

Guarda il video e rivivi con noi i più grandi successi del 2017. 

Grazie di cuore! 

 

© A. Stornelli

Earth Hour 2017: tutto il pianeta per cambiare il clima

Il nostro evento sul clima ha compiuto 10 anni nel 2017 ed è oggi il più grande movimento ambientale a livello mondiale che promuove l'azione sul cambiamento climatico. Quest'anno abbiamo mobilitato 187 paesi.

Un successo senza precedenti.

Più di 3.000 punti di interesse hanno spento le loro luci, milioni di individui, imprese e organizzazioni tra i sette continenti hanno fatto sentire la loro voce.

Rivivi con noi Earth Hour 2017  >>

Grazie a te lupi e allevatori stanno diventando amici! 

All’inizio dell’anno abbiamo lanciato la campagna SMS “SOS LUPO” per salvare il simbolo della nostra natura selvaggia da fucili e veleno. Su una popolazione attuale di circa 1.600 individui, sono oltre 300 i lupi che ogni anno muoiono a causa del bracconaggio o che finiscono investiti sulle strade. Per favorire un equilibrio stabile tra lupi e zootecnia abbiamo sottoscritto insieme a DifesAttiva, un’associazione di allevatori virtuosi della Maremma toscana, un accordo di collaborazione. Insieme siamo già impegnati localmente nel progetto LIFE Medwolf arrivato alle fasi finali con un obiettivo comune: quello di trovare soluzioni capaci di alleviare i problemi legate alla predazione da lupo puntando sulla prevenzione. Grazie ai fondi raccolti con la campagna #SOSlupo, abbiamo iniziato nella provincia di Grosseto a contribuire concretamente alle spese di mantenimento degli efficaci cani da guardiania che DifesAttiva mette a disposizione degli allevatori, come i famosi cani bianchi usati da secoli in Abruzzo e in Maremma, sostenendo l’acquisto di cibo e di medicinali veterinari.

 

© L. Biancatelli
© Rich Carey

Con il tuo sostegno abbiamo fatto nascere 190 tartarughini

Fondamentale per la sopravvivenza della tartaruga marina è l’attività di monitoraggio e difesa dei nidi che si svolge durante la stagione estiva, come è noto solo un piccolo di tartaruga marina su 1000 riesca a sopravvivere e a raggiungere l’età adulta. 
•          Grazie al nostro lavoro nel corso dell’estate sono stati individuati 15 nidi di cui 12 già schiusi, e la nascita di 190 tartarughini.
•          Più di 1.000 le ore passate vicino ai nidi per la loro sorveglianza. Le operazioni di monitoraggio dei nidi hanno coinvolto 110 volontari che hanno percorso a piedi circa 4.000 km di spiagge
•          30 eventi di sensibilizzazione, liberazioni di tartarughe curate dopo essere state raccolte ferite, incontri di educazione ambientale.

Sono cinque i nostri Centri di Recupero che lavorano per curare le tartarughe marine in difficoltà: Policoro, Favignana, Lampedusa, Molfetta e Torre Guaceto.

 

Il nostro programma di traslocazione dei rinoceronti per salvarli dal bracconaggio

Abbiamo "traslocato" con successo l'undicesima popolazione di rinoceronte nero in Sud Africa, nell'ambito del nostro progetto  di espansione territoriale per questa specie in via di estinzione. I 14 rinoceronti catturati recentemente nei parchi della provincia di KwaZulu in Natal, sono stati rilasciati nel Nord del paese in una riserva di cui volutamente non è stato reso pubblico il nome. Il rinoceronte nero è vittima di uno spietato bracconaggio dovuto alla commercializzazione illegale del corno, utilizzato in alcuni paesi asiatici nella medicina tradizionale o come status symbol. Un corno di rinoceronte può essere venduto a 100.000 dollari al chilo, alimentando un mercato criminale di dimensioni drammatiche. Il Progetto BRREP sta lavorando dal 2003 per salvare dall’estinzione questa specie, cercando di individuare territori protetti in cui possa vivere e riprodursi.

© M. Harvey
© CRAS Vanzago

Centro di Recupero Animali Selvatici dell'Oasi WWF Bosco di Vanzago 

 

Il Centro di Recupero per Animali Selvatici (CRAS) si trova nella parte più  interna dell’oasi WWF di Vanzago ed è un luogo dove vengono accolti curati e reinseriti in natura gli animali. 

Quest anno gli animali che sono stati curati nel CRAS di Vanzago sono 3640, tra cui moltissimi uccelli rapaci ma anche piccoli passeriformi, giunti nell'Oasi anche a seguito di sequestri giudiziari per detenzione illegale.

Hanno goduto delle cure dei nostri operatori cicogne, cervi, caprioli, ricci, tassi e volpi ma possiamo dire con certezza che il paziente più "affezionato" del CRAS, quest anno è stato il merlo. 

Insieme a voi per cambiare il destino della tigre

L’obiettivo ambizioso che ci eravamo preposti  nel 2010 era raddoppiare il numero delle tigri entro il 2022. Il progetto si chiama TX 2 ed è stato approvato nel 2010 al Tiger Summit di San Pietroburgo, dove i governi dei Paesi in cui questa specie è presente, hanno deciso di adottare misure comuni per la salvezza della tigre, che aveva toccato numeri allarmanti proprio sette anni fa, con appena 3200 esemplari presenti in natura. Dopo sei anni di lavoro, nel 2016 i primi risultati hanno iniziato a farsi vedere: il numero di tigri sta ricominciando a crescere, 3.890 esemplari, un incremento che non si era mai visto nell’ultimo secolo. 

Dietro questo successo c'è un lavoro strategico che abbiamo portato avanti giorno dopo giorno insieme ai governi locali, per la destinazione di territori dedicati alla conservazione della tigre.

© Argenio
© James Morgan

Lo scorso Settembre, la Repubblica del Kazakistan ha fatto partire un progetto per riportare le tigri nei territori in cui si erano estinte, nella regione dell’lli-Balkhash e ha firmato con noi un accordo per la realizzazione di un programma di reintroduzione del felino. Il programma del Kazakistan sulle tigri fa parte dell’iniziativa globale TX2 che se avrà successo, permetterà al Kazakistan  di essere il primo paese al mondo ad aver riportato le tigri selvatiche in un territorio dal quale si erano estinte da quasi mezzo secolo.

A Novembre abbiamo pubblicato un nuovo report intitolato  “Beyond the Stripes: Save tigers, save so much more” che ha dimostrato che il denaro investito da governi, agenzie di aiuto e fondi raccolti dai sostenitori di tutto il mondo per salvare le tigri, ha generato benefici in Asia non solo per la fauna selvatica ma anche per milioni di persone. Queste aree ricche di biodiversità offrono una moltitudine di beni e servizi di fondamentale importanza su cui fanno affidamento milioni di persone: dalla mitigazione dei cambiamenti climatici alla salvaguardia delle acque dolci per ridurre l'impatto dei disastri naturali e proteggere la salute delle popolazioni locali.

I momenti più importanti del nostro 2017

Quelle che vi abbiamo appena raccontato sono soltanto alcune delle tappe del nostro impegno nel 2017. Un anno difficile ma anche sfidante, pieno di battaglie e di successi raggiunti, grazie al sostegno e alla fiducia di tantissimi soci, donatori e partners che hanno scelto di stare al nostro fianco concretamente, per cercare, insieme, di fare la differenza. 

 

 

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