Conseguenze economiche | WWF Italy

Conseguenze economiche

Nuovi studi dimostrano che la salute dell'ambiente è elemento imprescindibile per l’economia

Negli ultimi anni l’attenzione sul cambiamento climatico è diminuita, a favore di quella verso la crisi economica. Eppure, a cavallo tra il 2012 e il 2013 nuovi studi dimostrano che la salute dell'ambiente è elemento imprescindibile per l’economia che il clima ha un ruolo enorme, sia per i fenomeni che provoca che per i problemi che moltiplica.

Nel novembre 2012 la Banca Mondiale ha diffuso lo studio  “Turn Down the Heat: perché un mondo più caldo di 4°C deve essere evitato. Il rapporto sottolinea che senza misure concrete di lotta al cambiamento climatico, la comunità internazionale potrebbe subire le conseguenze catastrofiche di un aumento di 4 gradi della temperatura media entro la fine del secolo, incluse ondate di calore estremo, il calo  degli stock mondiali delle derrate alimentari e l’innalzamento del livello dei mari. Sono minacciate tutte le regioni del pianeta, ma i le pooplazioni che vivono nei paesi del Terzo mondo sono quelle che soffriranno di più.

Il report sui rischi globali del World Economic Forum, rileva che lo stress sul sistema economico globale combinato con lo stress sull'ambiente potrebbero attivare la "'tempesta perfetta globale', con conseguenze potenzialmente insormontabili.

Nel frattempo, la bozza del terzo rapporto nazionale USA di valutazione del clima indica che il cambiamento climatico indotto dall'uomo sta già avendo ripercussioni importanti e continuerà a manifestarsi con un aumento del numero e dell’intensità degli eventi estremi, l’ aumento del livello dei mari, la fusione del ghiaccio artico, incendi e altro ancora, con devastanti conseguenze economiche.
Secondo la compagnia di riassicurazione Munich RE, tra il 1980 e il 2011 le catastrofi legate al clima hanno portatocomplessivamente a 510 miliardi dollari di perdite assicurative, il 69% del totale globale.

Ma le stime andranno aggiornate, in peggio. Lo ha ammesso Lord Stern, eminente economista  autore nel  2006 della famosa “Stern review”  per il Ministero del Tesoro Britannico in un'intervista al World Economic Forum di Davos 2013, Stern, che ora è un Pari della Corona Britannica, ha detto: "Guardando al passato, ho sottovalutatoi rischi. Il pianeta e l'atmosfera sembrano assorbire meno carbonio di quanto ci aspettassimo e le emissioni sono in aumento abbastanza forte. Alcuni degli effetti stanno arrivando più velocemente di quanto pensassimo allora".