Acqua e agricoltura | WWF Italy

Acqua e agricoltura

L’attività agricola consuma mediamente il 46% della risorsa idrica, contro il 19% della produzione elettrica, il 18% delle forniture idriche, e il 17% dell’industria.

In tutto il mondo si stanno pompando dalle falde di profondità quantità d’acqua superiori alla capacità del suolo di rigenerarle. Sul versante degli impatti ambientali connessi all’utilizzo dell’acqua in agricoltura ricordiamo l’inquinamento da fertilizzanti e pesticidi, irrigazione spinta per l’agricoltura intensiva a scapito degli habitat naturali, l’aumento dell’erosione dei suoli, la salinizzazione delle acque, gli impatti paesaggistici e ambientali delle infrastrutture per il prelievo, il trasporto e la distribuzione delle acque.
 

E’ indispensabile avviare una politica di incentivi per un utilizzo razionale dell’acqua e un suo risparmio. E’ indispensabile rivedere il ruolo dell’agricoltura nell’ambito della manutenzione del territorio come la Direttiva Quadro e la recente riforma della Politica Agricola Comunitaria impongono. 
 

I Consorzi di bonifica, che potrebbero in quest’ottica nuova essere chiamati Consorzi per la gestione dell’acqua nel territorio, potranno avere un ruolo fondamentale per garantire una gestione sostenibile e un controllo diffuso del territorio, se adeguatamente riconvertiti.
A questo proposito il WWF Italia ha anche collaborato a un progetto di collaborazione con il Consorzio di Bonifica Muzza Bassa Lodigiana che ha visto la realizzazione di interventi di rinaturazione in alcune aree del Canale Muzza, l'allestimento di un sentiero natura e la redazione di un quaderno didattico e del un manuale tecnico La gestione naturalistica del reticolo idrico di pianura.
 

Una modalità di approccio alla gestione del territorio che il WWF sostiene e promuove da tempo, con il coinvolgimento e partecipazione attiva di tutti i soggetti, quali enti, organizzazioni o associazioni di categoria, presenti sul territorio e impegnati nella ricerca di soluzioni concrete, nuove e condivise.
 

WWF e ANBI: nasce l'alleanza per l'acqua

WWF e Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni (ANBI) hanno scelto di allearsi per realizzare un comune percorso per gestire questa risorsa in modo sostenibile e programmato e richiedere la pianificazione a scala di bacino idrografico.
Obiettivo: ridurre la frammentarietà delle competenze e ridare capacità d’azione alle Autorità di Bacino, ora progressivamente delegittimate.