Emergenza frane e alluvioni | WWF Italy

Emergenza frane e alluvioni

Il nostro territorio è ancora una volta in sofferenza per frane e alluvioni.

In questi giorni la cronaca ha portato sulle prima pagine la provincia di Modena. Negli ultimi 60 anni 3.660 persone hanno perso la vita a causa di frane e alluvioni e il costo complessivo dei danni a seguito di questi eventi è superiore ai 52 miliardi di euro. Ultimi casi quelli di Messina (2009), il Po (1994 de 2000), il Veneto (2010), la Lunigiana e Genova (2011).

Eppure si continua a “canalizzare” e cementificare i corsi d’acqua, a non garantire la manutenzione ordinaria di sponde e argini, a impermeabilizzare il territorio e a “consumare suolo” al ritmo di oltre 90 ettari al giorno.

I 4 punti del WWF

Il WWF Italia rilancia alcune proposte indispensabili per riappropriarci di un territorio che ha bisogno di regole, prevenzione, governo sostenibile, tra cui:

  • l’applicazione delle Direttive europee su acque e rischio alluvionale. L’Italia, infatti, non può più procrastinare l’applicazione delle Direttive “acque” (2000/60/CE) e “rischio alluvionale” (2007/60/CE) .
  • la promozione di una diffusa azione di rinaturazione, che è certamente una via per contribuire seriamente alle politiche di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • La riduzione della vulnerabilità aumentando la responsabilità del singolo. E’ indispensabile promuovere una corretta informazione e formazione per la popolazione esposta al rischio idrogeologico.
  • L’immediata applicazione di quanto contenuto nella legge di stabilità 2014 riguardo soprattutto agli “interventi di naturalizzazione e di sfruttamento di aree di laminazione naturale delle acque” che “ devono essere prioritari rispetto agli interventi di artificializzazione”.

La Commissione Europea


Proprio il 22 gennaio la Commissione Europea ha chiesto all'Italia, con nota ufficiale, di allineare la propria normativa sulle acque alle norme europee. L'oggetto, qui, sono le fonti di inquinamento e le misure di prevenzione o controllo dell’immissione di inquinanti. Se l'Italia non si conformerà alla direttiva, rischia di essere deferita alla Corte di giustizia dell'UE.

La legge di stabilità


Una buona notizia è l'inserimento nella legge di stabilità di una norma che finanzia "interventi di messa in sicurezza del territorio", destinando risorse per un ammontare complessivo di oltre 1,3 miliardi di euro indirizzati prioritariamente "agli interventi integrati finalizzati alla riduzione del rischio, alla tutela e al recupero degli ecosistemi e della biodiversità”.

Ora, si tratta di mettere in atto queste indicazioni normative.

L'Intervista!


Il 24 Gennaio, Andrea Agapito, il Responsabile WWF del Programma Acqua sarà intervisto da Toni Capuozzo, conduttore del programma televisivo "Terra"!
Saranno affrontati i temi della gestione dei fiumi e dei dissesti idrogeologici connessi ai mutamenti climatici.

La puntata è in diretta dalla provincia di Modena. Saranno ospiti il sindaco di uno dei paesini più colpiti della provincia e la presidente di Confagricoltura di Modena.