Bologna - stagno didattico Giardini Margherita | WWF Italy

Bologna - stagno didattico Giardini Margherita

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Stagno Didattico Giardini Margherita
© Ilaria Rizzo
L’area dell’attuale Stagno didattico dei Giardini Margherita nel 1994 era occupata da una piscina per bambini in abbandono da circa vent’anni, da quando cioè le “colonie estive bolognesi” avevano cessato di esistere. Recintata, e dotata di un piccolo prefabbricato in legno, fu subito indicata dal WWF come sede ottimale per la realizzazione di una piccola area naturalistica nel vasto e frequentatissimo parco urbano.
Le sponde in cemento della piscina furono demolite e risagomate per dar forma a un invaso di aspetto il più possibile naturale. Il fondo dello scavo venne impermeabilizzato con un telo plastico poi ricoperto di terreno. A questo punto alcuni nostri volontari si incaricarono di reperire piante acquatiche tipiche, e ormai rare, nei canali della pianura per l’impianto nella nuova zona umida. Il terreno circostante fu ripulito dai numerosi rifiuti e piantumato con arbusti tipici della pianura emiliana. Lo sviluppo della vegetazione acquatica fu rapidissimo.

Nel corso degli anni lo stagno è stato arricchito con l’impianto di nuove specie, tra cui la grande Ninfea bianca, la gialla Genziana d’acqua, la graziosa Utricolaria (pianta carnivora), l’Iris giallo. Un notevole successo è stata la recente introduzione del Soldino di palude (Hydrocotyle vulgaris), specie in imminente pericolo di estinzione nella nostra regione, dove risulta ancora presente in un’unica località. E’ invece arrivata da sola, diffondendosi in modo sorprendente, la rara Orchidea palustre (Orchis laxiflora) pure minacciata di estinzione nella nostra provincia. La fauna acquatica annovera rane verdi, tritoni e innumerevoli invertebrati.

Per la ricchezza e la rarità della flora lo stagno costituisce oggi un biotopo di importanza almeno provinciale. Lo stagno è oggi gestito dai volontari della Sezione WWF di Bologna, che ne assicurano la manutenzione e l’apertura al pubblico tutte le domeniche dalla fine di marzo all’inizio di giugno.
(nella foto com'era la vasca nel 1994)