L'impresa agricola multifunzionale | WWF Italy

L'impresa agricola multifunzionale

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Il ruolo dei protagonisti del mondo dell'agricoltura è fondamentale.
© Michel Gunther
Il WWF Italia ha individuato l’aspetto della gestione multifunzionale dell’azienda agricola quale elemento di forza per promuovere una gestione sostenibile del territorio rurale.
Siamo consapevole che il raggiungimento degli obiettivi della strategia di conservazione ecoregionale legati alla gestione del territorio rurale possono essere raggiunti solo attraverso una convinta partecipazione del mondo agricolo (imprenditori, associazioni di categorie, ecc.) supportato sinergicamente da altri soggetti quali le Associazioni Ambientaliste, Enti Pubblici, ecc.

La soluzione è la multifunzionalità: definita come diversificazione delle funzioni svolte dall’imprenditore agricolo: produttiva, ambientale, paesaggistica, ricreativa, educativa, culturale, ecc.).

Sostieniamo che l’azienda agricola multifunzionale sia una via preferenziale per  promuovere e realizzare  pratiche di lavoro  basate sulla tutela e la valorizzazione dell’ambiente,  definendo e realizzando   nuovi servizi , focalizzati su azioni nel settore della tutela  e della fruizione dell’ ambiente e valorizzando il ruolo dell’aziende  agricole multifunzionali nel mercato del turismo di qualità e dei servizi pubblici.

L’importanza strategica del coinvolgimento degli imprenditori agricoli nell’azione di conservazione del WWF Italia è testimoniato oggi dalla realizzazione di alcuni specifici progetti:

Le Fattorie del Panda:  sono una rete di agriturismi, localizzati all’interno o in prossimità di aree naturali protette (Parchi, Riserve Naturali, Oasi) o dei siti Natura 2000 che perseguono l’obiettivo della sostenibilità ambientale e promuovono modelli di gestione multifunzionale dell’impresa agricola. La finalità principale del progetto “Fattorie del Panda” è promuovere da una parte un turismo responsabile ed una fruizione sostenibile di aree di elevato valore naturalistico, dall’altra mettere in rete ed in relazione imprenditori agricoli che hanno fatto la scelta di avviare un percorso virtuoso verso una gestione multifunzionale e sostenibile della loro azienda, favorendo lo scambio delle buone pratiche e la condivisione della possibile soluzione di problemi comuni.  Il progetto rappresenta l’adattamento italiano di una iniziativa analoga già realizzata dal WWF in Francia ed in Belgio ed è promosso in Italia con la  Federparchi e le tre principali Associazioni dell’Agriturismo italiano, Terra Nostra, Agriturist e Turismo Verde. Il marchio “Fattorie del Panda” non è una certificazione di sostenibilità e la visita in azienda ha essenzialmente lo scopo di favorire la conoscenza e la collaborazione reciproca tra l’agricoltore e l’Associazione. Per le aziende in rete è disponibile un sito WEB dedicato dove sono disponibili tutte le informazioni per aderire al progetto e presentate le iniziative promosse dalle singole aziende e dalla rete.

Le Oasi affiliate: sono aziende agricole che hanno stipulato con il WWF Italia un protocollo di adesione per la realizzazione di buone pratiche agricole volte alla tutela della biodiversità. Le azioni del WWF Italia sono volte alla formazione degli imprenditori agricoli quali promotori della conservazione dei valori di biodiversità per divenire, in alcuni casi, gestori diretti di aree naturali protette. Il progetto è promosso e gestito direttamente dalla Società WWF Oasi creata dall’Associazione per la gestione di servizi collegati alla gestione delle aree naturali protette di proprietà o affidate in gestione da parte di Enti Pubblici o privati. La valorizzazione della multifunzionalità nelle aziende agricole riconosciute come Oasi affiliate al WWF porta al rafforzamento di valori fondamentali per una avanzata strategia economica in agricoltura quali la riqualificazione ecologica dei luoghi e degli ecosistemi, la biodiversità, la tipicità del territorio e la valorizzazione del paesaggio agricolo intorno ai quali ricostruire/potenziare l’offerta di servizi e le possibilità di occupazione.

Promuovere le opportunità del DLgs n. 228del 18/05/2001: la multifunzionalità dell’impresa agricola come strumento per la conservazione del paesaggio e della biodiversità è promossa dal Decreto Legislativo n. 228 del 18/05/01 (Legge sull’Orientamento), in particolare con l’art. 14 e 15 che offrono l’opportunità di sviluppare interessanti rapporti di collaborazione tra imprenditore agricolo e pubblica amministrazione, fino ad ora minimamente sfruttate in Italia.  Questi articoli della Legge sull’orientamento dell’agricoltura permettono una notevole facilitazione burocratica, proprio per i progetti e le attività legate alla multifunzionalità, sfruttando la possibilità di un rapporto diretto tramite contratti di collaborazione o convenzioni tra agricoltore ed amministrazione pubblica. Paradossalmente, nonostante le note problematiche legate alle lentezze burocratiche legate ai bandi, graduatorie e concessione dei contributi questi articoli, da una prima indagine svolta dal WWF, risultato praticamente applicati in casi sporadici. Di notevole interesse per il WWF riuscire ad analizzare e comprendere, interagendo con il mondo agricolo, il perché di tale situazione e possibilmente rimuovere eventuali ostacoli alla loro applicazione. Il WWF Italia ha nel frattempo promosso una campagna d’informazione e comunicazione sulle opportunità offerte al momento dal DLgs 228/2001 per lo sviluppo di modelli di gestione multifunzionale

Promuovere la multifunzionalità nel PSN e nei PSR: un’altra opportunità per promuovere la multifunzionalità delle aziende agricole è offerta dalle misure previste dai prossimi Programmi di Sviluppo Rurale operativi nel periodo 2007 – 2013. In particolare le misure dell’Asse II” Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale? e quelle dell’Asse 3 “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale” prevedono azioni ed interventi per la promozione della conservazione della biodiversità, recupero, tutela e valorizzazione del paesaggio rurale, formazione e divulgazione, didattica e ricettività rurale. La maggior parte dei PSR hanno previsto azioni di riferimento per la tutela della biodiversità, la riqualificazione ecologica ed il turismo rurale/naturalistico, con priorità per le aziende agricole ricadenti all’interno di aree protette o Siti Natura 2000.

Il WWF intende contribuire all’identificazione delle buone pratiche e condizionare il dibattito che si è già aperto in vista della prossima riforma della PAC per il periodo 2014 – 2020.

Progetto ARSIA e WWF sulla multifunzionalità dell’impresa agricola per la conservazione della biodiversità in Toscana: il WWF Italia e ARSIA Toscana hanno realizzato un comune progetto di ricerca per l’analisi delle buone pratiche di gestione delle imprese agricole in Toscana con l’obiettivo d’identificare esperienze e progetti finalizzati alla conservazione della biodiversità e del paesaggio. Il progetto ha previsto anche l’identificazione delle possibili nuove azioni ed interventi funzionali alla conservazione della biodiversità in relazione alle opportunità di finanziamento da parte del PSR Toscana.

Sulla base delle azioni avviate per l’agricoltura nell’ambito della Conservazione Ecoregionale il WWF Italia intende promuovere ulteriori progetti in collaborazione con singoli imprenditori agricoli o associazioni di categoria, enti pubblici ed enti privati senza scopo di lucro del mondo agricolo per la valorizzazione della multifunzionalità dell’impresa agricola finalizzata alla conservazione della biodiversità.

Dal 2007 il WWF Italia ha promosso e coordina un gruppo di lavoro nazionale proprio sul tema della “multifunzionalità dell’azienda agricola per la conservazione della biodiversità” al quale hanno al momento aderito le seguenti Associazioni ed Enti: Agriturist, Azienda Romana Mercati, AIAB, CIA, Coldiretti,  Federbio, Federparchi, INEA, ISMEA, ISPRA, LIPU, S.I.E.P., Terranostra, Turismo Verde, WWF Italia Onlus, Società WWF Oasi, Società WWF Ricerche & Progetti.