Panda d'Oro 2005 | WWF Italy

Panda d'Oro 2005

Il Panda d'Oro 2005 premia il turismo sostenibile nelle Alpi: i riconoscimenti consegnati dal Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli
Una rete di rifugi in Valle d’Aosta amici dell’ambiente, volàno di iniziative di valorizzazione del territorio, un albergo a bassissimo consumo energetico in Alto Adige sono questi i vincitori del premio “PANDA D’ORO: Diploma per il turismo sostenibile nelle Alpi” promosso dal WWF con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), Assoturismo, Confturismo, UNCEM (Unione nazionale Comuni Comunità Enti Montani), UPI (Unione Province d’Italia) e AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Il "Panda d’Oro: Diploma per il turismo sostenibile nelle Alpi", a cui hanno partecipato 14 progetti, ha voluto premiare i soggetti concretamente impegnati nella riduzione dei propri impatti sull’ambiente e nella valorizzazione del patrimonio naturale e culturale secondo le indicazioni del protocollo Turismo della Convenzione delle Alpi, l’accordo internazionale che coinvolge gli otto paesi alpini e l’UE e che si prefigge di tutelare uno dei più vasti patrimoni di diversità biologica in Europa. Un accordo che però il nostro Paese non ha ancora ratificato (unico fra i paesi comunitari dell’arco alpino) ecco perché il WWF ha chiesto al Ministro Matteoli di rivolgere al Parlamento un messaggio per una ratifica della Convenzione delle Alpi e dei suoi otto protocolli entro questa legislatura.

L’ecoturismo, il turismo nelle aree protette, non distrugge le ricchezze naturali, conviene anche economicamente ed è in crescita: a fronte di una crisi generale del movimento turistico, fa registrare una crescita annua del 20 per cento: nel 2000 le entrate sono state di 154 miliardi di dollari, generate soprattutto da persone con un’età compresa tra i 35 e i 54 anni, livello di istruzione elevato - 82 per cento laureati (fonte IES). A disposizione, da visitare, oltre 18.8 milioni di kmq di Pianeta, per complessive 102.102 (Lista delle aree Protette delle Nazioni Unite, UCN-UNEP) aree protette, oltre il 10 per cento della superficie terrestre. Per quanto riguarda il Bel Paese, dati del Touring Club Italiano, indicano in 50 milioni le presenze turistiche italiane e 27 milioni di quelle straniere nei parchi italiani e nelle riserve marine, che hanno assicurato un fatturato complessivo di 8 miliardi di euro. In Italia, il 76,5 per cento degli operatori prevede, per il 2005, un aumento del segmento dell’ecoturismo, considerato (Ecotour) “uno dei pochi, se non l’unico, in grado di registrare indici costantemente positivi”, con un giro d’affari di 7,395 miliardi di euro.

Per l'assegnazione del premio sono state scelte le realtà che più si sono distinte nella valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle regioni interessate, la pianificazione dei flussi turistici soprattutto nelle aree protette, il recupero e l'uso degli edifici esistenti con criteri ecologici, il disincentivo della mobilità privata a favore dei mezzi pubblici, il coinvolgimento delle realtà locali, l’utilizzo di energia pulita.

L’Associazione gestori rifugi Valle d'Aosta è stato scelto dal WWF per aver avviato dal 2001, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Merceologiche dell’Università di Torino, tre progetti per qualificare la propria gestione come sostenibile, attraverso l’introduzione di sistemi di gestione ambientale, certificabili secondo la norma UNI EN ISO 14001, ed attivando iniziative di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali, sia degli aderenti all’Associazione, che nei confronti dei frequentatori dei rifugi. Il rifugio cessa così di essere una struttura meramente ricettiva ma assume un nuovo ruolo, facendosi promotore di iniziative di valorizzazione dell’ambiente e del territorio per lo sviluppo di un turismo sostenibile.

La Giuria del Panda d’Oro ha anche voluto premiare con il Premio speciale Amico del Clima - Vigilius mountain resort di Lana (Bolzano) albergo con fabbisogno energetico al di sotto dei 30 kw ore al metro quadrato in un anno, che può avvalersi della classe A di miglior risparmio energetico grazie all’ottimo isolamento dell’edificio, all’uso passivo dell’energia solare con finestre a triplice finitura e infine nell’energia rinnovabile della biomassa. In termini di costi, l’approvvigionamento con la materia rinnovabile fa risparmiare al Vigilius circa 62.400 euro all’anno di petrolio, pari a 120-140 mila litri di greggio non adoperati, oltre al “guadagno” in termini ecologici.

“Con i loro 4,7 milioni di posti letto censiti, 60 milioni di arrivi annui, 370 milioni di pernottamento annui, le Alpi rappresentano il 10 per cento circa delle presenze mondiali turistiche. Un turismo che va gestito e orientato in termini di sostenibilità per non rischiare che una importante risorsa economica si traduca in un danno per ecosistemi cosi preziosi. Lo strumento con cui armonizzare lo sviluppo turistico con le esigenze sociali ed ecologiche è il Protocollo Turismo della Convenzione delle Alpi: la corsa alla costruzione di infrastrutture sciistiche degli ultimi anni, con impatti altissimi sull’ambiente (vedi Mondiali di Sci 2005 in Valtellina, e le prossime Olimpiadi 2006 di Torino) rendono particolarmente urgente questa ratifica da parte dell’Italia” ha dichiarato Michele Candotti Segretario generale WWF Italia.

 

Lo sai che?

La premiazione con la consegna dei Diplomi è avvenuta il 12 luglio 2005 a Roma in una evento al quale hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli, Michele Candotti, Segretario generale WWF Italia, Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico e Culturale WWF Italia, Daniele Meregalli, Responsabile Ecoregione Alpi WWF Italia.

Lo sai che?

Il WWF Italia è promotore di turismo sostenibile fin dagli anni ’70. Ogni anno partecipano alle attività di turismo responsabile circa 12 mila persone tra bambini, ragazzi, adulti, famiglie e classi scolastiche. Attualmente sono 10 le cooperative e società che gestiscono in esclusiva per il WWF queste attività. I Campi WWF coinvolgono complessivamente circa 400 animatori in tutta Italia. Meta principale delle vacanze natura sono le aree protette: 29 parchi italiani e 9 all’estero.