Per una cultura del consumo sostenibile | WWF Italy

Per una cultura del consumo sostenibile

Passare da una cultura dell'eccessivo consumo, ad una cultura della sostenibilità è una necessità ed è possibile attraverso:
  • L’affermazione di una “visione”  che tenga conto della profonda conoscenza scientifica sin qui acquisita, la quale dimostra chiaramente che non è possibile far crescere i sistemi sociali in maniera indefinita, dal punto di vista materiale e quantitativo, rispetto ai limiti biofisici esistenti invece nei sistemi naturali;
     
  • L’affermazione, quindi, del principio per cui ad ogni essere umano debba corrispondere una “quota di natura” (di territorio, di acqua, di possibilità di emissioni di carbonio, di produzione di rifiuti, di disponibilità di cibo, di beni e servizi ecc.), secondo il principio di equità (ed è perciò fondamentale conoscere le nostre “Impronte” sulle risorse e sui sistemi naturali del Pianeta ed operare attivamente per ridurle e renderle meno impattanti);
     
  • La necessità di proporre credibili soluzioni alternative all’attuale sistema economico attivando, nel concreto, le migliori conoscenze teoriche ed applicate dell’economia ecologica (inserimento di nuovi indicatori di benessere, superamento del concetto dominante del PIL come indicatore di benessere e ricchezza, inserimento delle valutazioni economiche dei sistemi naturali, della contabilità ambientale, delle analisi dei flussi di energia e di materia, della concreta applicazione dei principi dell’ecologia industriale ecc.);
     
  • La necessità, in particolare, di cogliere, nell’attuale crisi economica e finanziaria, l’opportunità per un cambio di rotta verso un’economia sostenibile (New Green Global Deal, Green Economy, Next Economy);

     
  • La necessità di un lavoro costante, anche su target specifici (istituzioni, imprese, media, cittadini) per la diffusione di una cultura della sostenibilità capace di sostituire la dominante cultura dell'eccessivo consumo.