Abruzzo, volontari per l'orso bruno marsicano | WWF Italy

Abruzzo, volontari per l'orso bruno marsicano



Notizie pubblicate su 23 September 2013   |  
Bacche e frutti, alimenti importanti per gli orsi che si preparano al letargo invernale
Giovane orso nel Parco d'Abruzzo
© V. Mastrella Archivio Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

In arrivo i volontari per dare man forte all’orso bruno marsicano. In autunno , il WWF, nell’ambito del progetto COOP “Salva il tuo Pianeta” organizza dei campi di volontariato per l’orso in Abruzzo, volti a recuperare alberi da frutto per la specie simbolo dell’Appennino Centrale. Rivolto a maggiorenni , la partecipazione è gratuita: grazie al contributo della COOP, infatti, il WWF offre ai partecipanti alloggio, vitto, assistenza (con un capocampo), assicurazione e supporto tecnico con personale specializzato (potatori, boscaioli). I volontari saranno coinvolti anche in attività di supporto al progetto Life Arctos, per la sistemazione delle recinzioni a difesa delle attività di zootecnia e delle aree agricole.

I periodi sono 4, ognuno della durata di 10 giorni (18 / 27 ottobre, 24 ottobre / 3 novembre, 31 ottobre / 9 novembre, 8 / 17 novembre), nelle aree della  Val  Roveto, Val Giovenco, Vallelonga e Valle del Sagittario. Il lavoro dei volontari sarà prezioso per potare e rigenerare vecchi frutteti abbandonati o selvatici , con il fine ultimo di accrescere la disponibilità alimentare per l'orso in arre lontane dai centri urbani.

Un'operazione conclusa con grande successo "Salva il tuo Pianeta", l'album di card collezionabili nato dalla collaborazione tra WWF e Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia. Acquistando l'album dedicato agli animali di tutto il mondo, i clienti Coop hanno donato 50 centesimi al "Progetto Orso", realizzato nell'Appennino Centrale che ospita l'ultima popolazione di orso bruno marsicano e che abbraccia quattro regioni: Abruzzo, Lazio, Marche e Molise.

Grazie all'iniziativa, che rientra nel generale al Progetto Orso WWF, verranno curati e potenziati alcuni frutteti naturali, fonte alternativa di cibo per l'orso che lo allontana dal suo pericolo principale - il conflitto con l'uomo - quando, per sfamarsi, si avvicina troppo alle coltivazioni e ai centri abitati divenendo spesso vittima di trappole o altri rischi. Inoltre verrà realizzata un'attività di controllo con delle speciali macchine fotografiche automatiche. Sarà così possibile verificare nel tempo se gli orsi individuano facilmente gli alberi da frutto per alimentarsi, rimanendo al sicuro sulle montagne.

INFO e.mail: wwfmarsica@gmail.com – tel. 320. 5662061.


Bacche e frutti, alimenti importanti per gli orsi che si preparano al letargo invernale
Giovane orso nel Parco d'Abruzzo
© V. Mastrella Archivio Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise Enlarge

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