Torna a vivere la vedetta di Giovinazzo, monumento al mare | WWF Italy

Torna a vivere la vedetta di Giovinazzo, monumento al mare

Notizie pubblicate su 13 July 2017
La vedetta di Giovinazzo ristrutturata
© M.Germinario
Con la vedetta sul Mediterraneo completamente ristrutturata, un angolo di mare a Giovinazzo torna a vivere. Grazie al progetto GIO2 la storica struttura costiera diviene oggi un vero e proprio monumento al mare per la promozione della cultura e dell'economia del mare. Ma anche un incubatore di impresa per l’imprenditorialità giovanile.

Giovedì 13 luglio si tiene alla vedetta sul Mediterraneo di Giovinazzo (via Marco Polo 11) l’evento “GenerAzione Mare. Save the Puglia sea

manifestazione che fa parte della campagna nazionale del WWF Italia per la sensibilizzazione ai problemi della tutela dell’ambiente marino .

L’occasione serve a presentare i risultati di GIO2 un progetto di valorizzazione del patrimonio storico artistico pugliese legato al mare e dell’imprenditorialità giovanile. In due anni di attività nell’ambito del progetto è stata completata la ristrutturazione della ex stazione dei Vedetta della Marina sul porto di Giovinazzo. La vedetta di Giovinazzo, oggi un vero e proprio monumento al mare, continua la sua azione per la promozione della cultura economia del mare, ma oggi diviene anche un “faro” per la tutela dell’ambiente marino grazie alla collaborazione con il WWF. Nell’ambito della serata verrà presentato il libro “Giovinazzo il borgo antico e la vedetta” (Quorum edizioni), le guide multimediali in italiano e inglese “Giovinazzo tra terra e mare” e una app innovativa. Sono previsti gli interventi di Nicolò Carnimeo delegato regionale del WWF Puglia e presidente dell’associazione vedetta sul Mediterraneo, Luigi Agresti, WWF Italia e del sindaco di Giovinazzo Tommaso De Palma. Nel corso della serata si potranno osservare le stelle grazie alla collaborazione del planetario di Bari. L’ingresso è libero.
Il progetto GIO2 (GIOvani imprenditori pugliesi per la valorizzazione di GIOvinazzo) in collaborazione con il WWF Puglia e AL.t.a.ir, spin off dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” specializzata nella comunicazione e valorizzazione dei beni culturali è stato avviato nel 2015 e promosso e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, ha promosso l'imprenditorialità giovanile dando la possibilità a gruppi di giovani di dare forma a nuove idee e nuovi progetti sulla cultura del mare e sul patrimonio culturale di Giovinazzo. L’ex stazione di Marina, diventata per l’occasione un hub di impresa, ha ospitato numerose iniziative legate ai beni culturali, all'educazione ambientale e ad attività di caffè letterario, realizzate in sinergia con il Comune di Giovinazzo.
Il nuovo corso della vedetta, avviato nell’ambito del progetto GIO2, già dall’evento inaugurale con un convegno “Nuove frontiere del turismo in Puglia quando la qualità e sostenibilità” e poi proseguito con la visita alla riserva di Torre Guaceto dove si è svolto un incontro sul cibo sostenibile e la liberazione di tre tartarughe marine, è servito a realizzare e far convergere sinergie su questa progettualità coinvolgendo tra gli altri l’Università degli Studi di Bari, un’altra spin off universitaria Exiteam, l’Associazione italiana turismo responsabile, ma soprattutto con il WWF Italia e la sezione locale WWF Levante Adriatico con il quale è stata attivata una specifica convenzione. Grazie al coinvolgimento dell’associazione ambientalista sono state avviate diverse attività legate alla tutela dell’ambiente, in particolare per la salvaguardia delle tartarughe marine, iniziative contro la dispersione delle plastiche in mare e in generale sulla gestione dei rifiuti che sono poi sfociate nella realizzazione di progetti di educazione ambientale con le scuole del territorio. Decine i ragazzi coinvolti non solo nelle iniziative didattiche e di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale, ma anche in quelle più legate ai beni culturali come le mostre “Itinerari turistici tra le torri costiere di Puglia” e  “Verso possibili approdi” sui relitti di Puglia, per citare le più importanti, svolte durante il percorso progettuale (mostre aperte al pubblico e promosse anche con eventi di richiamo) che sono servite da palestra per i partecipanti al progetto GIO2.
I gruppi di giovani, dopo un adeguato periodo di formazione che ha fornito loro le conoscenze di base per “fare impresa” nel campo dei beni culturali e ambientali, sono stati parte attiva nell’organizzazione degli eventi, realizzato ricerche, sperimentato le reali possibilità di un’attività imprenditoriale nei settori oggetto dei bandi. Preziosa è stata la collaborazione con l’associazione MuMART i cui aderenti hanno voluto sperimentare la possibilità di realizzare una vera e propria attività di impresa a dato vita a laboratori di educazione ambientale e del Caffè letterario del Tabit. 
La vedetta di Giovinazzo ristrutturata
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Il borgo antico di Giovinazzo
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