La collaborazione WWF-Unicredit | WWF Italy

La collaborazione WWF-Unicredit

La collaborazione WWF-UniCredit Group e l’Environmental Sustainability Program
UniCredit e WWF hanno firmato nel 2009 una partnership strategica a livello internazionale con l’obiettivo di integrare la sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici nel business bancario.

La “roadmap ambientale” di UniCredit prevede quindi l’abbattimento del 30% entro il 2020 delle emissioni di anidride carbonica (obiettivo intermedio -15% entro il 2012) prodotte dagli uffici e dalle agenzie dell’Istituto. Queste emissioni interne verranno monitorate e, in caso di non raggiungimento dei target, il gruppo realizzerà progetti di compensazione fino ad arrivare all’obiettivo annunciato. La compensazione avverrà attraverso misure con elevato valore ambientale, progetti certificati “Gold Standard”, riconosciuti dal WWF tra le migliori iniziative di compensazione delle emissioni di CO2. Il primo passo in tal senso è stato la determinazione della reale “impronta di carbonio” del Gruppo che attraverso una “Carbon Audit” valuterà le emissioni dirette dovute all’operatività della banca (emissioni interne).

Il secondo pilastro, in coerenza con l’impegno assunto di riduzione delle emissioni, è l’attenzione alle emissioni finanziate in particolare facilitando gli investimenti in efficienza energetica e fonti rinnovabili, nella consapevolezza del ruolo chiave che può svolgere una banca attraverso la leva finanziaria degli impieghi nella transizione verso una low carbon economy. 

Lo sai che?

Il primo impegno ambizioso che UniCredit si è dato è quello di ridurre le emissioni di CO2 del 30% al 2020, supportando l’obiettivo comunitario, noto come 20–20–20, definito nel “Pacchetto Energia e Clima”.

Ulteriori informazioni sulla collaborazione WWF-Unicredit

Non ritenete che la campagna per la decarbonizzazione in Italia di WWF strida con il vostro accordo con Unicredit che ha linee di finanziamento dedicate al carbone in est Europa?

Nel corso degli anni il WWF ha avviato un confronto e dialogo con le imprese nella convinzione che esse rappresentino un tassello fondamentale per il raggiungimento dei propri obiettivi di protezione dell’ambiente.

La collaborazione con UniCredit, che è nata nel 2008, è partita da un’analisi accurata della posizione della banca sulle principali questioni ambientali, per poi sviluppare un metodo di lavoro e confronto con il gruppo definendo, nel rispetto dell’autonomia delle parti per quello che riguarda le scelte del Gruppo e la libertà di giudizio e critica dell’Associazione, le potenzialità della costruzione di un percorso comune.
Il focus da cui questo percorso è partito è il cambiamento climatico, tema sul quale è stato sviluppato un programma congiunto che prevede impegni concreti e risultati misurabili, con un costante monitoraggio dell’andamento delle attività e il supporto nello sviluppo di policy che indirizzino la banca verso scelte più sostenibili.

Si tratta di un percorso, elaborato per passi successivi, vista la complessità della materia. Tale percorso è iniziato con le emissioni dirette, per poi affrontare quello delle attività di finanziamento.

Quali sono gli obiettivi dell’accordo?


Solo per citare alcuni elementi rilevanti della partnership:
  • Obiettivo di riduzione del 30% delle emissioni dirette di CO2
     
  • Elaborazione di un modello (tramite team di esperti WWF, UniCredit) per la valutazione delle emissioni collegate alle attività di finanziamento del gruppo (settore energia, estrattivo, industria, trasporti, ecc) e definizione di target concreti di riduzione (ottenibile privilegiando i settori/clienti con minore impatto ambientale) con il fine della riduzione delle emissioni di CO2.

Perchè avete scelto Unicredit e non altri istituti più focalizzati su energie rinnovabili?


WWF concentra la propria attività di corporate engagement sulle aziende e le istituzioni finanziarie che possono sviluppare il maggiore potenziale di miglioramento dei mercati. Questo vale sia per i cambiamenti climatici e l’energia, che per le risorse primarie.
UniCredit è una delle principali istituzioni finanziarie europee e può essere responsabile, tramite la leva economica, di cambiamenti cruciali verso un’economia low carbon. Per questo riteniamo che il partenariato internazionale con il Gruppo, rappresenti un’occasione importante, poiché é in grado di orientare e progressivamente migliorare in termini di sostenibilità il portafoglio d’investimento e credito dell’istituto verso settori più virtuosi e con minori impatti ambientali.

D’altro canto, la sfida cruciale del WWF a livello internazionale è proprio quella di contribuire allo sviluppo di un’economia a bassa emissione di carbonio, questo passa anche attraverso il lavoro di engagement con il settore finanziario e per il WWF Italia dalla collaborazione con UniCredit.
Il WWF ritiene che dal confronto e dalla messa a sistema delle migliori competenze possano derivare le soluzioni innovative che contribuiscono al cambiamento necessario verso un nuovo sistema economico più sostenibile e in armonia con la natura. La strada è complessa, ma siamo mossi dalla certezza che tali interventi, basati sulla collaborazione e sul convincimento, possono avere un impatto enorme nel favorire la riduzione delle emissioni di gas serra.

Quali sono le azioni concrete che Unicredit ha messo in atto sul tema del cambiamento climatico?


UniCredit ha preso l’impegno di ridurre non solo le emissioni delle proprie sedi e filiali (attraverso un’opera di efficientamento e autoproduzione di energie rinnovabili) ma anche l’impatto derivante dalla propria attività di finanziamento. Sul piano finanziario internazionale, il Gruppo ha sviluppato, sempre nell’ambito della collaborazione con WWF, un modello che ha l’obiettivo di introdurre la variabile emissioni di CO2 all’interno del proprio sistema di valutazione dei clienti e che mette in grado la banca di valutare l’esposizione al rischio climate change dei propri finanziamenti.
Il passo successivo è la determinazione della validità del modello sui dati reali del portafoglio UniCredit. I risultati permetteranno di affinare il modello e individuare i parametri più significativi da utilizzare nelle proprie procedure di analisi del credito.
UniCredit è uno dei principali gruppi finanziari europei ed è presente in 22 paesi, molti dei quali basano la propria economia sul carbone e quindi i tempi per una trasformazione verso un’economia a basse emissioni sono necessariamente più lunghi. Unicredit è una banca che opera infatti in paesi dove il piano energetico nazionale prevede ancora il carbone come fondamentale nel mix nazionale. E’ proprio in questi contesti che il WWF ritiene strategico il rapporto con le istituzioni finanziarie che possono avere un ruolo fondamentale nella spinta verso la decarbonizzazione.

Quali altre azioni sono previste dalla collaborazione?


A titolo di esempio, citiamo la realizzazione di una policy di green procurement e di una piattaforma dedicata alla selezione dei fornitori secondo criteri di sostenibilità ambientale. Recentemente è stata creata anche Officinae Verdi, una società dedicata esclusivamente a progetti di efficienza energetica ed energie rinnovabili, con lo scopo di superare lo scoglio del finanziamento dei progetti che guardano alla green economy per imprese, istituzioni e famiglie. 

Approfondimento

Le partnership del WWF sono basate su un elemento fondamentale: l’impegno dell’impresa ad attuare cambiamenti innovativi e sfidanti, con l’obiettivo di raggiungere risultati concreti in termini di riduzione degli impatti ambientali. In quest’ottica, proponiamo alle aziende di attuare percorsi virtuosi che vadano oltre le normative vigenti o le richieste del mercato, facendo da esempio e da traino per le altre aziende del settore.