Scuola: col WWF è un 'ritorno al futuro' | WWF Italy

Scuola: col WWF è un 'ritorno al futuro'

Notizie pubblicate su 11 September 2017
Il Taccuino per diventare "custodi della biodiversità"
© WWF Italia
E’ a 360° la proposta del WWF per le classi e i docenti che stanno vivendo in questi giorni il  rientro a scuola: dal “Vademecum per custodi della biodiversità” destinato agli insegnanti  ai prodotti digitali gratuiti per imparare  la sostenibilità fino alle proposte per l’Alternanza Scuola-lavoro, che nell’ultimo anno scolastico hanno coinvolto oltre 1000 studenti che hanno conosciuto le attività WWF nelle Oasi e partecipato all’organizzazione di eventi. Una delle  novità di quest’anno è la creazione di una “community” di docenti verso i quali il WWF si rivolge in qualità di ente formatore proponendo corsi a livello locale e a distanza sulla biodiversità, il coinvolgimento delle scuole in eventi culturali pubblici, la consulenza e la valorizzazione sui canali di comunicazione dell’associazione. Scuole e docenti saranno coinvolti anche nel prossimo evento nazionale del WWF in programma per il 15 ottobre e legato alla tutela e conoscenza della natura in città. 

Focus Natura Green. Quest’anno tra i libri di testo per le scuole secondarie di primo grado c’è un’importante novità: il nuovo corso di scienze  (fisica-chimica, scienze della Terra e astronomia, biologia dei viventi, biologia dell’uomo e genetica) realizzato da De Agostini/Garzanti Scuola attento all'ambiente, tanto da proporre un volume specifico di educazione ambientale e sviluppo sostenibile, in collaborazione con il WWF. Il volume, con foto,  illustrazioni e grafiche efficaci, tratta delle  interazioni tra gli esseri umani e i sistemi naturali e contribuisce ad aumentare la consapevolezza degli studenti rispetto ai confini del Pianeta, processi quali il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la modificazione del ciclo biogeochimico dell’azoto e del fosforo, i cambiamenti nell’utilizzo del suolo, l’acidificazione degli oceani, la riduzione della fascia di ozono nella stratosfera, l’utilizzo globale di acqua, la diffusione di aerosol atmosferici e l’inquinamento dovuto ai prodotti chimici antropogenici per ognuno dei quali non va superata una variabile specifica, pena la destabilizzazione del sistema. La sfida educativa non è solo quella di conoscere questi fenomeni, ma motivare al rispetto dell’ambiente e sviluppare sensibilità e responsabilità a livello economico, sociale e ambientale.

Siamo da sempre vicini al mondo scolastico: per noi l’educazione ambientale è un prerequisito insostituibile per la costruzione di un futuro sostenibile.  Abbiamo bisogno di un cambiamento culturale per risolvere i problemi di oggi e quelli futuri – ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia - e  la creazione di una community di docenti e classi custodi della biodiversità, partendo dalla natura a noi più vicina, è la soluzione che offriamo al mondo scolastico. La nostra mission è aiutare a costruire il futuro nostro e delle prossime generazioni. Il  nostro benessere non può prescindere dalla conservazione della biodiversità i cui ‘servizi naturali’ garantiscono la sopravvivenza stessa delle società umane”.

La proposta  WWF per la scuola italiana si articola in 7 AZIONI CHIAVE:  integrazione tra educazione formale e non formale, costruzione di reti di docenti, connessione tra globale e locale,  outdoor learning e il learning by doing, cioè la didattica laboratoriale in contatto diretto con l’ambiente, soprattutto naturale, offerta di strumenti  cartacei e digitali innovativi  su tematiche rilevati,  attenzione alla relazione con lo studente sotto tutti i punti di vista, facendo attenzione anche a quegli elementi che possono sembrare marginali poiché l’educazione per il futuro sostenibile è anche questione di coerenza e di modalità, non solo di contenuti. Infine, la  proposta di un progetto di vita tramite la conoscenza dei Green Jobs grazie ai progetti di Alternanza Scuola Lavoro con il WWF.
Il Taccuino per diventare "custodi della biodiversità"
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Attività didattiche
© A.Felice/WWF Enlarge