In Sardegna una statua contro il bracconaggio | WWF Italy

In Sardegna una statua contro il bracconaggio

Notizie pubblicate su 20 February 2018
La statua in ferro del cervo in Sardegna
© WWF Oasi
Una sagoma in acciaio di un cervo bramitante, alta oltre 2 metri e studiata appositamente perché i suoi  spazi interni  possano essere riempiti con i lacci d’acciaio sequestrati ai bracconieri. E' l’idea dell’artista Patrick Alò che in questi giorni sta realizzando l’opera che venerdì 23 febbraio verrà presentata e  collocata in piazza S’Olivariu a Uta, in provincia di Cagliari.
L’opera  vuole  rappresentare  l’impegno  di  enti,  associazioni  e  singoli volontari  nella  lotta contro il bracconaggio che ogni anno fa strage di centinaia di animali selvatici, di cui il cervo sardo è solo la specie più rappresentativa, soprattutto nelle montagne del Sulcis Iglesiente. In particolare, la scultura di  Patrick  Alò è  dedicata  a Tore Ena, l’assistente  Forestale  scomparso  nel  2003  a  seguito  di  uno tragico  incidente  stradale  mentre  smontava da un servizio di  prevenzione antibracconnaggio.
Ma vuole  essere  anche  un  riconoscimento  verso  tante  persone  che  si  sono  distinte,  anche  a  costo  della propria vita, in battaglie per la difesa del pianeta e delle sue risorse. L’iniziativa, promossa dal WWF con la collaborazione del Comune di Uta è inserita nel programma della  manifestazione  “L’Oasi  va  in  Città”  che  si  svolgerà nella  mattinata  del 23  nella  piazza S’Olivariu.
Programma. Alle  9  l’avvio  dei laboratori  artistici  dedicati  soprattutto  ai  bambini delle scuole, come “Magica  Argilla”, manipolazione  e  creatività con  Maria  Grazia  Gavini,  “Gli  Animali  nel Bosco ” - tronchi, rami e cortecce   per giocare, imparare, costruire con Legambiente -  oppure “Meraviglie d’Ottone”, la lunga vita dei metalli, con Patrick Alò e gli attivisti della Lipu.
Il  Corpo  Forestale  e  di  Vigilanza  Ambientale  della  Regione  sarda  sarà  invece  presente  con  un proprio  spazio,  presso  il  quale  sarà  possibile saperne di più sulle iniziative e gli interventi promossi per la salvaguardia dell’ambiente in Sardegna. Alle 11, presso la Sala Consiliare del Comune, un incontro sui temi della tutela e conservazione del  patrimonio  naturale, al  quale  parteciperanno  gli  amministratori  di  Uta  e  i  rappresentanti  del  WWF di Monte Arcosu, del Corpo Forestale e del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu.
Per l'amministrazione  comunale  di  Uta, con l’installazione  nel  parco S’Olivari udella  scultura di Patrick Alò, si rafforza ancor di più il legame tra la comunità e l’ Oasi di Monte Arcosu.Un legame che negli ultimi  anni ha visto  impegnati  il  Comune e il  WWF in  tanti progetti  messi in piedi in sinergia: dalla istituzione del Centro di Educazione  all'Ambientale e alla Sostenibilità intitolato ad Antonello  Monni (fondatore  dell’ Oasi), all'adesione  al  circuito "Monumenti  Aperti",  alle  visite guidate per  le scolaresche  che  si  tengono  per iodicamente,  alle  attività  legate  alla  recente  istituzione del Parco del Gutturu Mannu. “L’Oasi va in Città”  è  un  appuntamento  che  rientra  nel  progetto  “Socialità,  Ambiente,  Territorio: Officina di Futuro ”, sostenuto dalla Fondazione con il Sud.

 
La statua in ferro del cervo in Sardegna
© WWF Oasi Enlarge