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Faggeta nel Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
© Hartmut Jungius / WWF

Le Oasi WWF in Abruzzo

In questa regione il WWF, con le sue Oasi, è riuscito a proteggere dalla speculazione edilizia e dalla caccia 3.036 ettari di natura. Le prime sono state l’Oasi del Lago di Penne e l'Oasi di Serranella nate nel 1987 e l’ultima è l’Oasi Cascate del Rio Verde istituita nel 2005.
Le specie protagoniste delle Oasi abruzzesi sono l'elegante lupo appenninico nell’Oasi del Lago di Penne, l'orso bruno che vive nel profondo canyon dell'Oasi delle Gole del Sagittario, il gambero di fiume che vive nelle più alte cascate dell'Appennino dell’Oasi Cascate del Rio Verde, la rara specie vegetale tifa di Laxmann nella palude dell’Oasi di Serranella.

Nell'Oasi del Lago di Penne si utilizza e si produce energia rinnovabile e si coltiva biologico; nell'Oasi delle Gole del Sagittario si svolgono attività e ricerche scientifiche, così come nell'Oasi dei Calanchi di Atri; nell'Oasi delle Cascate del Rio Verde ci sono aule didattiche all'aperto e nel centro visite e nell'Oasi del Lago di Serranella c'è un giardino botanico e uno dedicato alle farfalle. Ma c'è anche tanto altro da vedere e conoscere.

Il miglior modo per scoprire le Oasi è quello di vistarle, come fanno già migliaia di persone tra cui molte scuole. E tu cosa aspetti?

Il WWF ti aspetta per accompagnarti alla scoperta della natura e nell’Oasi del Lago di Penne è possibile anche pernottare.