Per le Scuole | WWF Italy

Per le Scuole

Tutte le attività sono rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Sono attuabili percorsi educativi personalizzati, progettati in collaborazione con gli insegnanti.
I MODULI DIDATTICI PROPOSTI 

Biodiversità e Ambiente Acquatico
L’attività prevede un approccio critico e multidisciplinare sull’habitat e l’ecologia dei principali organismi, indicatori biologici, della qualità delle acque in generale e del torrente Verde in particolare.

Acqua risorsa preziosa
Sempre più al centro del mirino accende fuochi di discuscussioni in qualsiasi convegno ci sia. L'attività consiste nel sensibilizzare il risparmio di una risorsa assai preziosa per tutti, si tratteranno tematiche di attualità e si toccheranno argomentazioni delicate quali: la guerra dell'acqua, cambiamenti climatici, inquinamento, risparmio energetico, nucleare, e possibili soluzioni.
Inoltre la classe parteciperà attivamente attraverso domande e/o osservazioni.
Durante l'attività verranno presi in esame anche pensieri di alcuni filosofi, scienziati e fisici, si scoprirà che un problema così sentito oggi era già stato segnalato in tempi non tanto recenti da menti illustri, ma per questioni politiche e di interessi il tutto è sempre stato tralasciato.

Conosciamo la Flora
L'attività prevede un approccio pratico in campo, i ragazzi saranno protagonisti dell'attività didattica in questione, verranno infatti coinvolti attivamente nel riconoscimento della vegetazione tipica della Riserva attraverso una preliminare spiegazione dell'ambiente circostante.
Alla fine del percorso gli studenti disporranno delle conoscenze di base per identificare e classificare le piante ed i fondamenti su cui poggiano le attività di conservazione e di protezione della natura.

Tutte queste attività possono completarsi con delle lezioni tematiche frontali direttamente in classe.



Attività su Richiesta

L'incubatoio di Valle. Struttura nella quale avviene la riproduzione del gambero di fiume e della trota fario del ceppo appenninico. La visita prevede: L'entrata nella struttura e la visone delle vasche esterne; verranno prelevati alcuni esemplari di Gambero di fiume per l'osservazione delle caratteristiche principali. Inoltre verrà spiegata la funzione, l'importanza e la vita di questo importante indicatore biologico.

Il Sapone e la sua evoluzione nel tempo. Prevede una visita presso una piccola fabbrica artigianale di saponi, l'artigiano spiegherà l'importanza storica e l'evoluzione del sapone attraverso tutti i passaggi evolutivi (la spiegazione prevede anche una esposizione di saponi antichi); oltre a farvi vedere il processo di saponificazione nel suo laboratorio vi farà visionare i differenti campioni di sapone che produce.

Tartufo dalla raccolta alla lavorazione. Si effettuerà una visita presso la "Rio Verde Tartufi" dove si terrà da parte del produttore una lezione frontale dedicata alla produzione del tartufo, dalla raccolta alla lavorazione. Durante la lezione si potranno osservare gli strumenti atti alla lavorazione del tartufio e capire il loro funzionamento. A fine visita sono previsti degli assaggini per poter assaporare il prodotto finito.

Miele: un'Antica Tradizione. Ci si recherà in località Montalto presso le arnie della sig.ra Angelina che, come esperta, spiegherà ed illustrerà le metodologie per la produzione del miele. Durante la visita si toccheranno argomentazioni interessanti quali:

1. L'importanza delle api nel mondo.
2. Che mondo sarebbe senza le api?
3. L'utilità e la vita dell'ape regina.
4. La differenza tra ape regina e api operaie.
5. La differenza tra apicultura stanziale e apicultura nomade.
6. La produzione del miele migliore.
7. Cos'è e come si produce la pappa reale.
8. La struttura delle arnie

Durante la visita verrà illustrato il giusto atteggiamento che l'apicultore (come qualsiasi persona) tiene ogni qualvolta che opera a stretto contatto con le api; inoltre saranno illustrati anche gli attrezzi del mestiere e come devono essere utilizzarli (funzione e scopo).

La Porta dei Saraceni. Si tratta di una particolare e curisoa formazione rocciosa assolutamente naturale, è costituita da un arco posto al di sopra di uno stretto passaggio scavato in profondità. Il suo nome deriva dal fatto che nell’alto medioevo i ripari di roccia del luogo consentivano di sorvegliare dall’alto i movimenti delle bande di Saraceni che dall’Adriatico risalivano il corso del Sangro verso l’interno saccheggiando i centri sparsi lungo la valle.

Museo Memorie della Vita Contandina. In un locale del Palazzo Baronale, attualmente sede Comunale, si trova il museo “della civiltà contadina”, ricco di attrezzi ormai scomparsi, impiegati non solo in agricoltura e nella trasformazione dei suoi prodotti, ma anche in attività artigianali e nella quotidiana gestione familiare. Il piccolo Museo segue i seguenti Orari: 9.00 alle 14.00 tutti i giorni dal 1/6 al 30/9. Dal 1/10 al 31/5 su appuntamento. (L'ingresso è libero)

Tutte queste "possibili" visite sono raggiungibili dalla Riserva comodamente a piedi in pochi minuti.

E' statainoltre stipulata una convenzione con l’Università della Tuscia di Viterbo per l’attivazione di stages destinati a studenti universitari e l’attivazione di corsi su argomenti e problematiche di carattere forestale, ambientale e di pianificazione e gestione del territorio.