Visita l'Oasi | WWF Italy

Visita l'Oasi


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L'esperienza didattica a Miramare inizia al Centro visite, recentemente ristrutturato, che offre ai turisti e agli studenti la possibilità di assaporare il piacere di un'immersione virtuale nei fondali della Riserva Marina, fornendo nel contempo spunti per stimolare il visitatore alla conoscenza di azioni relative alla gestione sostenibile della fascia costiera. I visitatori seguono un breve percorso che illustra gli ambienti caratteristici dell’Alto Adriatico, accompagnati da una guida che li aiuta nell’interpretazione. Alcuni modelli servono a meglio comprendere il modo di vivere di alcuni organismi comuni nei nostri mari ma spesso sconosciuti.
Visite in acqua
Nella fascia della Riserva a tutela integrale è vietata la balneazione, la pesca ed il transito di imbarcazioni,ma possono essere organizzate visite didattiche subacquee ARA (riservate ai brevettati) e in seawatching finalizzate alla conoscenza degli ambienti del Golfo di Trieste.
I percorsi si snodano lungo la costa sono focalizzati sugli aspetti naturalistici, ponendosi l’obiettivo di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni sui fondali della Riserva

Sono possibili le seguenti tipologie di visite: visite in seawatching, visite in immersione ARA, weekend blu

Le visite in seawatching si tengono nel periodo estivo per piccoli gruppi (4-10 persone) di adulti e/o bambini di età non inferiore agli 8 anni. E’ richiesta una certa abilità nel nuoto, ma non è necessaria una grossa esperienza in campo subacqueo
L’osservazione è condotta nuotando in superficie o immergendosi con brevi apnee. Le visite vengono condotte da lunedì a sabato, su prenotazione.

Le visite ARA si svolgono da aprile ad ottobre, il sabato e la domenica, per gruppi brevettati di max. 10 persone. Prima dell'immersione viene effettuata una presentazione dei fondali della Riserva mediante video ed acquari. Successivamente ci si immerge lungo un itinerario ad una profondità massima di 9 metri. Possibile un programma più ricco destinato a gruppi di massimo 6 persone, durante il quale oltre ad immersioni in ambienti diversi, viene offerto un mini-corso di biologia marina.
Al subacqueo si richiede una buona acquaticità, indispensabile per non creare disturbo e danno ai fondali, e una disponibilità ad attenersi alle regole della riserva, evitando di toccare le rocce e tanto meno raccogliere organismi viventi e non. 
La Riserva si affaccia sul Mare Adriatico settentrionale, nel Golfo di Trieste, ad 8 km a nord-ovest della città di Trieste, tra il porticciolo turistico di Grignano e la riviera di Barcola, d'estate meta balneare dei triestini. L’area protetta si estende nello specchio di mare attorno al promontorio di Miramare 

Gestione e Strutture

Centro visite, aule didattiche, laboratori, percorsi in riva al mare, percorsi subacquei, CEAM (Centro Educazione Ambientale Marino) 

La Storia

Il Parco marino di Miramare è stato creato nel 1973 su base privata da Mario Bussani, appassionato naturalista triestino, assieme al WWF, richiedendo una concessione demaniale (prevista dal Codice della Navigazione).

Nei dintorni

La Riserva naturale regionale di Val Rosandra, la Riserve naturali regionali del Monte Lanaro e del Monte Orsario, la riserva regionale delle Falesie di Duino.
Spostandosi verso Monfalcone, la Riserva naturale regionale dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa.
Consigliamo inoltre la Riserva naturale regionale della Foce dell’Isonzo.
Nella parte orientale della laguna di Grado, la Riserva naturale regionale dell Valle Cavanata, riconosciuta come zona Ramsar,