Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

Un piccolo paradiso: due laghetti appennici di quota con una popolazione del tritone alpino e una di rana temporaria: due specie rarissime.
Il salice odoroso è tra le specie vegetali più significative, mentre l’area è frequentata dal lupo, dal gatto selvatico, dal capriolo e dal tasso. Tra gli uccelli è possibile avvistare l’aquila reale e il falco pellegrino.
L'Oasi, situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e’ solcata da una fitta rete di sorgenti, rivoli, ruscelli, torbiere e specchi d’acqua che vivacizzano un ambiente peculiare e raro sugli Appennini. Al centro di questa zona umida si trovano il lago Secco (1550 m.) ed il lago della Selva nei pressi dei quali sopravvivono specie animali e vegetali relitte dall’epoca della glaciazioni quaternarie.
L’area e’ stata inserita dalla Comunità Europea tra i siti di maggiore importanza per il mantenimento della biodiversita’ nel continente. L'Estensione è di 14 ettari 

Curiosità

 

Flora e fauna

Nel comprensorio dell’Oasi e’ presente una ricca e preziosa flora, quantificata in oltre 1000 specie diverse. Tra queste la più famosa tra i botanici e naturalisti e’ il salice odoroso Salix pentandra ormai divenuto rarissimo e considerato a rischio d’estinzione.
Intorno agli specchi d’acqua si localizzano anche pascoli secondari e la faggeta che costituisce la formazione forestale predominante.

L’Oasi e’ conosciuta per la presenza delle popolazioni più meridionali d’Europa di rana temporaria e di tritone alpestre Triturus alpestris. Tra i mammiferi vanno ricordati: lupo, gatto selvatico, capriolo, tasso e saltuariamente l’orso. L’avifauna annovera specie quali: l’aquila reale, la poiana, il falco pellegrino, il gufo reale, lo sparviero.  

Specie Simbolo