Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

L’Oasi WWF Vasche di Maccarese è situata nella riserva statale del litorale romano all’interno di una vasta zona di campi coltivati posta tra Maccarese e Fregene. L’area, occupata per la maggior parte da cinque vasche artificiali, ricopre una superficie di 33 ettari. Le vasche di Maccarese sono un esempio di come una zona umida anche se di origine artificiale possa diventare un importante sito di svernamento e nidificazione per molte specie di uccelli acquatici. Le cinque vasche furono costruite infatti nel 1970, inizialmente a scopo prettamente venatorio, poi riconvertite per l’acquacoltura senza alcun successo.
Dopo tale tentativo le vasche furono abbandonate e ciò ha permesso l’insediamento, con il passare degli anni, di una fauna e una flora tipica degli ambienti umidi. 

Curiosità

 
	© G. Tullj
 

Flora e fauna

La flora
Le Vasche di Maccarese nonostante siano un ambiente creato dall’uomo presentano una ricca biodiversità con oltre 100 specie di piante. È possibile individuare quattro distinte zone vegetazionali: la vegetazione acquatica; le fasce ad eucalipteto (Eucalyptus globulus, Eucalyptus camaldulensis); il canneto a Phragmites australis (cannuccia di palude) con gli splendidi iris gialli (Iris pseudoacorus); i prati, lungo i sentieri che dividono le vasche, caratterizzati da fioriture notevoli come il narciso (Narcissus tazetta), l’Orchis laxiflora e il cengio molle (Abutilon theophrasti). Estese sono le macchie di rovo (Rubus fruticosus).
La fauna
Oltre ai numerosi pesci (carpe, anguille, cefali, carassi) sono presenti anfibi come il rospo comune (Bufo bufo), il rospo smeraldino (Bufo viridis) e le rane verdi; segnalata inoltre la presenza della rana toro (Lithobates catesbeianus), introdotta. Tra i rettili è significativa la presenza della testuggine d’acqua (Emys orbicularis), della natrice dal collare e tassellata, e del biacco. Tra i mammiferi le presenze più importanti sono quelle della volpe, del riccio, della donnola, della talpa, dell’istrice, del toporagno e della nutria, quest’ultima introdotta.
L’avifauna, specialità dell'Oasi vasche di Maccarese
Le Vasche di Maccarese grazie alla sorprendente naturalità raggiunta sono diventate un fondamentale punto di sosta e svernamento per moltissime specie di uccelli. Sono presenti tutto l’anno gallinelle d'acqua, germani reali, folaghe e tuffetti; durante l'inverno si possono osservare varie specie di anatidi come volpoche, alzavole, canapiglie, morette, codoni, moriglioni, mestoloni; numerosi i cormorani a testimonianza dell’abbondanza di pesce. Gli ardeidi sono rappresentati da aironi bianchi maggiori, garzette, aironi cenerini e guardabuoi; è facile imbattersi ed osservare il martin pescatore, il tarabuso (Botaurus stellaris) e il veleggiamento del falco di palude (Circus aeruginosus) intento alla caccia. In primavera aumenta la possibilità di vedere uccelli "di passo" come il cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus) e l'airone rosso (Ardea purpurea). In autunno è il falco pescatore (Pandion haliaetus) il protagonista indiscusso intento a catturare i numerosi pesci presenti nelle vasche.
 

Specie Simbolo

 
	© F. Benigni