Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

L’Oasi è caratterizzata dalla presenza di un tratto del corso del Fiume Esino e di un lago, dove si è insediata la garzaia, derivato da un ex cava di ghiaia.
Il restante territorio è costituito dal tipico paesaggio agricolo marchigiano con la presenza di elementi di naturalità (siepi, boschetti, ecc.) e da formazioni pre-calanchive.  
L'Oasi WWF - Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi 
	© WWF Italia/A. Agapito
 

Flora e fauna

FLORA
A causa delle molteplici interferenze antropiche che nel tempo hanno interessato l’area (attività agricola, attività estrattiva, discariche abusive) la vegetazione originaria ha subito una profonda alterazione.

Attualmente si possono notare nell’area tre esemplari di roverella ed un esteso saliceto coetaneo con età di circa 10 anni formato da diverse specie di salici: il salice bianco, il salice rosso, il salice riapiolo Salix eleagnoscon alcuni esemplari di pioppo nero e pioppo bianca. La restante vegetazione è costituita da acacia ed essenze arbustive.
Presso il lago è presente un bosco maturo formato da salice bianco e pioppo bianco dove si è insediata la garzaia.

FAUNA
Nel corso degli anni si sono effettuati costanti monitoraggi delle specie faunistiche presenti all’Oasi: uccelli, mammiferi, rettili, anfibi ed insetti. Le check-list prodotte, evidenziano la presenza di una notevole biodiversità la quale è andata aumentando gradualmente dalla protezione dell’area.

E' presente nell'area l’unica garzaia di ardeidi censita per la Regione Marche. Solitamente chiassosa, la garzaia si presenta come un grande condominio, un luogo straordinario in cui tarabusini, garzette, nitticore ed aironi cenerini nidificano in primavera tra gli alberi o nel canneto.

Il bacino del fiume Esino rappresenta con i suoi diversi habitat il sito di nidificazione, svernamento ed estivazione di numerose specie di uccelli, con aree idonee alla sosta e all’alimentazione dell’avifauna migratrice e stanziale. La loro presenza si può ascoltare dai canti, mentre si attraversa il giovane lembo di bosco ripariale o osservarne le impronte lasciate sulle rive argillose quale prova del momento del pasto.

Tra le specie svernanti è da segnalare il cormorano, l’alzavola, il falco di palude, l’airone bianco maggiore e l’airone guardabuoi mentre tra le nidificanti l’usignolo di fiume, il cannareccione, il pendolino, la gallinella d’acqua, il martin pescatore, il corriere piccolo e il picchio rosso maggiore.
Un’oculata gestione delle aree umide naturali formate dall’esondazione del fiume ha consentito un graduale ripopolamento dell’area da parte di numerosi anfibi, presenza faunistica importante considerando che sono le prede preferite degli ardeidi 

Specie Simbolo

Nitticora 
	© A. Agapito L.
 Nitticora