Capo Rama | WWF Italy

Capo Rama

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Capo Rama
© Andrea Agapito L.

Riserva Regionale Orientata

La riserva Capo Rama è situata su un'alta falesia calcarea e ricade in uno dei tratti di costa più suggestivi e naturalisticamente interessanti della costa siciliana, caratterizzata da una distesa di altri 5 ettari di macchia a palma nana.
L'Oasi si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC IT020009) nel Comune di Terrasini (Pa).

L'area dell'Oasi è di 57 ettari.
Sull' omonimo promontorio svetta un'antica Torre di avvistamento e la costa, alta e frastagliata, è ricca di amene insenature e panoramici promontori, con numerose grotte generate dalla concomitante azione dell'erosione marina e della dissoluzione carsica.


FESTA DELLE OASI - 29 MAGGIO 2016


PROGRAMMA
10.00 Accoglienza presso la R.N.O. “Capo Rama” (Cala Porro)
10.15  La costa di Terrasini, la falesia di Capo Rama e la vegetazione alofila (visita guidata)
11.30  Il promontorio di Capo Rama…uno scrigno di biodiversità (visita guidata)
13.30 Pranzo a sacco
14.30 Dai fossili al … Geosito (visita guidata)

10 – 15.00 Mostre allestite:
“La fauna selvatica di Capo Rama”
“Siamo tutti sulla stessa Arca”
"Ieri e oggi - 16 anni di attività"

Anche quest’anno la Giornata Oasi sarà riconosciuta come Corso di Formazione, nell’ambito del protocollo di intesa WWF – MIUR, agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, che parteciperanno alle attività delle diverse Oasi sul territorio.

Contatti e Orari

La Riserva è aperta tutto l'anno e l'accesso è libero.
Le visite guidate devono essere prenotate telefonicamente o via mail.

Ingresso Oasi
Contrada Agliandroni
90049 Terrasini (Pa)

Indirizzo
Via delle Rimembranze, 18
90049 Terrasini - (PA)
Tel. e Fax: 091/8685187
Cellulare: 338/1046579

E-mail: caporama@wwf.it

Sito web: www.wwfcaporama.it

Programma 4 settembre

 
	© wwf italia
capo rama caporama oasi 2016 giornata
© wwf italia

Libro d'oro

Ha contribuito alla nascita ed alla crescita dell’Oasi di Capo Rama il Dott. Vittorio Emanuele Orlando, che ha contribuito a fare dichiarare nel 1968 l'area di Capo Rama "biotopo di inestimabile valore".  

La Storia

Il toponimo Capo Rama viene citato da molti autori del passato, tra i quali ricordiamo Tommaso Fazello che nel De Rebus Siculis del 1558 menziona il "capo Ramo" che, con il "promontorio Egitarso" (l'attuale Capo San Vito), forma il Golfo di Castellamare. L'area di Capo Rama è stata oggetto di tutela fin dal 1968 da parte del Comune di Terrasini come "Biotopo di inestimabile valore". A Capo Rama si ritrovano vestigia che attestano l'utilizzo che nei secoli è stato fatto di questo promontorio: muretti a secco, un fortino militare e una casetta in pietra del secondo grande conflitto mondiale tramandando la memoria di un triste passato. Il manufatto più vistoso è rappresentato dalla torre di avvistamento che si innalza all'estremità di Capo Rama.