Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

L' Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, nel 2000, ha istituito la Riserva Naturale Orientata Capo Rama affidandone la gestione al WWF Italia. Oltre al promontorio Capo Rama, il vincolo di Riserva Naturale si estende anche sulle aree costiere limitrofe, per un'estensione complessiva di 57 ettari di superficie protetta distinti in zona A e zona B. La Riserva ricade integralmente all'interno del più ampio Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.), denominato "Cala Rossa e Capo Rama", indivuato ai sensi della "Direttiva 92/43/CEE".

Geologia
La Riserva Capo Rama sorge su una piattaforma formatasi a seguito dell'erosione dovuta alle variazioni del livello del mare del Quaternario.In quest'area affiorano rocce calcaree di età mesozoica che risalgono a circa 200 milioni di anni fa; tali rocce si sono depositate sul fondo del mare, in un ambiente di piattaforma carbonatica e di laguna, e sono successivamente emerse a seguito delle spinte orogenetiche che hanno portato alla formazione della Sicilia. Le rocce sono ricche di fossili, fra i quali prevalgono i gusci dei Megalodonti, Lamellibranchi di grandi dimensioni e tipici fossili guida del Triassico, oltre a resti di gasteropodi marini, di coralli e di altri organismi incrostanti che popolavano i fondali marini. In queste rocce è stata individuata una ciclica successione stratigrafica, in cui si sono alternati periodi di emersione e di immersione e vari ambienti di deposizione, La spianata è interessata da morfologie carsiche che hanno dato origine ai campi solcati e ai depositi di terre rosse.

La costa è alta e rocciosa (falesia); in essa si aprono alcune grotte generate dalla concomitante azione dell'erosione marina e della dissoluzione carsica. Il promontorio di Capo Rama è stato inserito nell'esclusivo elenco italiano dei "Geositi" (località di rilevante interesse geologico). Il geosito Capo Rama è stato dichiarato, dal Ministero dell'Ambiente, meritevole di tale riconoscimento per la presenza di un'importante facies geologica utile alla ricostruzione della storia geologica della Sicilia. 

Curiosità

 

Flora e fauna

Flora
La Riserva è caratterizzata da una vegetazione maturale costituita da specie adattate a condizioni di insolazione, aridità, vento e aerosol marino tipiche di quest'ambiente. La scogliera è colonizzata da vegetazione alofila tra cui predominano alcune specie di limonio, finocchio di mare, papavero cornuto, iberide sempre florida, giungo pungente, violaciocca selvatica. Sul pianoro a ridosso della linea di costa domina la macchia a palma nana, unica palma autoctona d'Europa. Questa pianta è legata alle tradizioni popolari per l'uso che si faceva di alcune sue parti: intrecciando le foglie maturesi ottenevano scope, da cui deriva l'appellativo dialettale di scupazzo, mentre con le foglie giovani si realizzavano ventagli, borse e altri manufatti artigianali. La macchia è formata anche da lentisco, camedio femmina, Tè siciliano, Ilaltro, alcune specie di asparago e diverse specie di orchidee. In questo ambiente, si rinvengono piccoli aspetti di prateria caratterizzati da specie subalofile quali giaggiolo dei poveretti, narciso autunnale, zafferano autunnale, Scilla autunnale. Nelle zone più interne prevale la vegetazione a olivastro ed euforbia arborea, efedra, asparago spinoso, quercia spinosa, divenuta rara in Sicilia.
 
Fauna
La Riserva ospita la fauna tipica degli ambienti costieri. Lungo i sentieri, tra le pietraie e i muretti a secco, è facile avvistare la lucertola di Wagler, endemica della Sicilia, la lucertola campestre, il gongilo e, più raramente, il biacco, innocuo e schivo serpente di colore nero. Di particolare interesse l'avifauna stanziale che nidifica negli anfratti delle falesie: il gabbiamo reale, il passero solitario, il gheppio. Capo Rama si trova lungo le rotte migratorie e durante i periodici spostamenti alcune specie, tra cui l'airone cinerino e la garzetta sostano indisturbati sulla scogliera. Stormi di anatidi, gru in formazione e rapaci sorvolano la Riserva, mentre nel periodo primaverile-estivo si fermano l'upupa, la rondine, il balestruccio, il rondone, il rondone maggiore, il culbianco. Tra i mammiferi sono presenti il coniglio selvatico, il riccio, alcune specie di pipistrello. La Riserva è popolata da una grande moltitudine di specie di insetti, tra cui la mantide religiosa e numerosi lepidotteri come il macaone, la podalirio, la cleopatra, la zigena.
 

 

Specie Simbolo