Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

Si tratta di una zona umida di origine carsica posta nel territorio di Mazara del Vallo (TP), formata da specchi lacustri naturali salmastri, denominati storicamente laghi del Cantarro, circondati da cordoni di vegetazione palustre e dalla vegetazione a macchia mediterranea, che ne ricopre buona parte dei costoni calcarenitici. L'estensione dell riserva naturale è di circa 335 ettari, suddivisa in due zone, A e B.
L’intera area, strategica per l'avifauna migratoria, fa parte dell'area ZPS "Laghetti di Preola Gorghi Tondi sciare di Mazara e Pantano Leone".
Partendo da nord-ovest verso sud-est si susseguono in successione cinque bacini: il pantano Murana, il lago Preola ed i tre Gorghi tondi, alto medio e basso.
All’interno dell‘oasi il paesaggio agrario è caratterizzato da colture tradizionali, con prevalenza a vigneto ed uliveto. 
 
	© Andrea Agapito L.
 

Flora e fauna

I cordoni di vegetazione palustre che circondano i bacini rappresentano biotopi ideali per flora e fauna, con presenza di piante acquatiche palustri come la cannuccia, lo scirpo, la tifa, il carice ed il giunco. Sui costoni sovrastanti spiccano invece associazioni vegetali a quercia spinosa, lentisco e olivastro, è presente anche una fitta lecceta relitta in località bosco del Cantarro.

Gli ambienti dell’oasi, nei periodi primaverili ed autunnali, vengono frequentati da diverse specie di anatidi: germano reale, alzavola, fischione, moretta e moretta tabaccata, codone, marzaiola, anche dalla folaga, dalla gallinella d’acqua dal tuffetto e dallo svasso maggiore.
Rilevanti, inoltre, le presenze di ardeidi come il tarabusino, la nitticora, l’airone cinerino, la garzetta e di rallidi come il porciglione e la schiribilla.
In primavera periodo indicato per il trekking ed il birdwatching è possibile osservare il pollo sultano, il mignattaio, il mestolone, la cicogna bianca il fistione turco e l’anatra marmorizzata.

Tra i rapaci diurni si possono osservare il gheppio e la poiana, il falco di palude, il falco pecchiaiolo e la cicogna bianca in migrazione, il falco pescatore e l‘aquila minore che qui trascorrono i periodi invernali.
Ai gorghi vive una popolazione di testuggine palustre, mentre lungo i costoni, in profonde ed articolate tane trovano rifugio l'istrice, la donnola e la martora.
Tra gli anfibi sono presenti il rospo smeraldino, la raganella, la natrice ed il biacco ed il ramarro.
 
	© WWF
 Istrice
 
	© F. Cianchi /WWF
Cicogna bianca