Bosco del Bottaccio | WWF Italy

Bosco del Bottaccio

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Oasi WWF Bosco del Bottaccio
© Oasi WWF Bosco del Bottaccio

Area Naturale Protetta di Interesse Locale

Nell’Oasi WWF del Bottaccio si sono conservati il bosco e la zona umida a testimonianza di quello che era un tempo il paesaggio delle pianure interne della Toscana.
L'Oasi del Bosco del Bottaccio si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC IT5120101) nei Comuni di Capannori (Lu) e Bientina (Pi).

La superficie dell'area è di circa 20 ettari.

L'oasi, e la circostante zona dell'ex lago di Bientina, sono state inserite nelle aree tutelate dalla Convenzione di Ramsar.
L'oasi è gestita in convenzione con il Comune di Capannori.

Visitare questa Oasi è come fare un passo indietro nel tempo, e ammirare quello che in passato era il paesaggio delle pianure interne della Toscana, con il bosco planiziale e la zona umida. 


Cenni storici


L’oasi Bosco del Bottaccio si trova nel Comune di Capannori, in Provincia di Lucca, all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT 5120101) e area RAMSAR Tutta la riserva di circa 47 ettari costituisce uno degli ultimi lembi residui dei boschi planiziali che un tempo circondavano il Lago di Bientina. La regione Toscana ha ottenuto per l'alveo del padule di Bientina, e quindi anche per l'oasi del Bottaccio, la designazione di zona Ramsar che, in base ad una convenzione internazionale, detta appunto di Ramsar, prevede la tutela delle zone umide. La gestione è affidata all’Associazione WWF Alta Toscana Onlus in convenzione con il Comune di Capannori. L’oasi raccoglie le acque del Rio Visona dal Monte Pisano che qui finisce il suo corso. Il paesaggio molto variegato si suddivide in diverse zone: boscate, prati umidi, canneti e chiari. 


Gli itinerari

L’Oasi WWF Bosco del Bottaccio è dotata, per i visitatori e le scolaresche, di due capienti capanni di osservazione dedicati al birdwatching al limite dei chiari. I sentieri attraversano i vari ambienti dell’Oasi e attrezzati con passerelle rialzate, consentono la visita anche nel periodo invernale quando il suolo è inondato. Lungo il “percorso natura” sono allestiti dei pannelli didattici tematici che illustrano la flora e la fauna. Altri due itinerari, esterni al Bottaccio, collegano questa con il Bosco di Tanali e, proseguendo lungo la strada, oltrepassato il cancello d’ingresso all’oasi, al Lago della Gherardesca.


Libro d'oro

I "fondatori" dell'Oasi, coloro che hanno lottato e ci hanno creduto fin dall'inizio, sono: Erio Bosi, Roberto Canovai, Mario Cenni, Alessandra Gemignani.

Contatti e Orari

Tel: 349 4340393 – 349 8542253
email: boscobottaccio@wwf.it 
 
Altre Informazioni:
Costo € 3,00
Orari di apertura al pubblico:
Dalla prima domenica di febbraio alla seconda domenica di maggio
Dalla prima domenica di febbraio alla domenica delle Palme: unica visita guidata alle ore 11.00;
Da Pasqua alla seconda domenica di maggio due visite guidate, la prima alle ore 11.00 la seconda alle ore 14.30.
L’oasi è completamente recintata.
Per le scuole, gruppi, fotografi, singoli cittadini, è possibile effettuare visite guidate durante i giorni lavorativi solo su richiesta