Visita l'Oasi | WWF Italy

Visita l'Oasi


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Il Sentiero Natura dell’Oasi WWF di Valtrigona attraversa il piano montano, subalpino ed alpino di una vallata dei Lagorai, una delle aree di maggiore naturalità delle Alpi italiane. L’itinerario permette di entrare in contatto con i vari habitat e con la geomorfologia dell’Oasi. È dalla combinazione tra azioni di modellamento glaciale, colonizzazione della vegetazione e pregresso utilizzo da parte dell’uomo che si giunge all’attuale paesaggio.

Il sentiero aiuta il visitatore ad interpretare le varie componenti di questo piccolo, ma significativo, mosaico ecologico.
Il Sentiero Natura è un percorso classificabile come escursionistico (E), che permette di raggiungere l’Oasi WWF di Valtrigona, il Centro Visitatori e le Malghe, di entrare in contatto con i diversi habitat e paesaggi dell’Oasi, salendo fino a Forcella Valtrigona.
Da qui si può proseguire fino a raggiungere la splendida cornice pastorale di Malga d’Ezze. Il percorso è l’unico autorizzato all’interno dell’Oasi, per limitare il disturbo a flora e fauna. L’itinerario generale è indicato dai segnavia bianco/rossi della SAT, seguendo il sentiero CAI-SAT n. 374, mentre i contenuti naturalistici che vi si incontrano sono segnalati da due tipi di infrastrutture: bacheche informative e cippi lignei numerati che rinviano alle informazioni contenute nell'apposita guida (richiedibile a WWF Trentino A.A. o reperibile presso servizi e uffici turistici locali)

Si tratta quindi di un sentiero natura autoguidato che permette la visita autonoma. Punto di partenza è Malga Valtrighetta (a 1434 m s.l.m.), punto di arrivo è Malga Ezze (a 1954 m s.l.m.), raggiungibile attraverso Forcella Valtrigona (quota 2112 m s.l.m.). Il dislivello da superare in salita fino alla forcella è di circa 700 metri. Lo sviluppo è modesto e si aggira intorno ai 5 chilometri. A seconda delle soste e delle osservazioni che si faranno lungo il percorso, va calcolato un tempo di percorrenza in salita (da Malga Valtrighetta) compreso tra le 3 e le 4 ore, mentre per la discesa si possono impiegare circa 1.30-2 ore da Forcella Valtrigona. Per chi disponga di sola mezza giornata è consigliabile interrompere l’escursione a Malga Agnelezza, dalla quale si ha una visione degli ambienti d’alta quota dell’Oasi 

COME ARRIVARE

Valtrigona si trova in Trentino, nel Comune di Telve (TN). Dalla S.S. 47 Valsugana uscita Borgo Valsugana, fino a Telve e poi verso Passo Manghen fino alla località Malga Valtrighetta da dove parte il sentiero SAT 374 per l'Oasi. (45 minuti a piedi) 
 
	© W. Tomio
Valtrigona
© W. Tomio

Gestione e Strutture

Malga Valtrigona ospita il Centro Visitatori dell’Oasi e le strutture di appoggio logistico per il personale che collabora nella gestione dell’Oasi, mentre Malga Agnelezza serve come appoggio per il pastore che nella stagione estiva conduce gli animali in alpeggio.

Nello stesso edificio si trova un piccolo bivacco, dedicato a Roberto Spagolla, sempre aperto, che offre possibilità di scaldarsi e ripararsi in caso di necessità.
Entrambe le strutture, fondamentali per svolgere in quota attività di sorveglianza, ricerca scientifica ed attività didattiche, sono state recuperate secondo le indicazioni della bio-architettura, utilizzando tutte le attuali teconologie disponibili per il risparmio energetico.

L'Oasi è di Proprietà WWF Italia. Una parte è stata acquistata con i fondi raccolti nell'Operazione Beniamino dedicata alle foreste italiane. 

Nei dintorni

la splendida Catena montuosa del Lagorai, in particolare le Piramidi di Segonzano.
 

La storia

La storia dell’Oasi ha inizio nel 1996, quando una porzione di 104 ettari di Valtrigona, è stata acquistata dal WWF, grazie ai fondi raccolti da soci e sostenitori attraverso l'Operazione Beniamino", entrando così a far parte del sistema di aree protette gestite dall’Associazione in Italia.

Nel 1998 è stata acquisita un’ulteriore porzione portando l’estensione dell’Oasi agli attuali 234 ettari, interamente inclusi nel comune di Telve.
Nell’Oasi, inaugurata il 13 luglio 1997, si promuove la tutela dell’ambiente, la ricerca scientifica e l’attività didattica.

A partire dal 2001 sono iniziati i lavori di recupero di Malga Valtrigona (1632 m s.l.m.) e Malga Agnelezza (1854 m s.l.m.), con impiego di manodopera specializzata e di numerosi volontari, grazie a finanziamenti pubblici, sponsorizzazioni e donazioni di privati.

I lavori sono terminati nella primavera 2003 e nel luglio dello stesso anno sono state inaugurate le strutture nella loro nuova veste. Valtrigona è la prima Oasi WWF con caratteristiche alpine e quindi assume un’importanza notevole nel sistema di aree protette gestite dall’Associazione in Italia. Nel 2010 l’Oasi è diventata Riserva Locale Privata nell’ambito della rete delle Aree protette della Provincia Autonoma di Trento.