La dieta: cosa mangia? | WWF Italy

La dieta: cosa mangia?

 rel=
L'orso bruno è timido e schivo e ama i grandi boschi silenziosi
© M.Belardi

La dieta dell'orso bruno

La dieta dell’orso varia nel corso dell’anno. Nelle fasi successive al risveglio dal letargo l’orso si nutre principalmente di piante erbacee, non disdegnando le carcasse di eventuali animali morti durante l’inverno.

Nelle fasi che precedono il letargo l’orso presenta la cosiddetta “iperfagia”. Questa fase di alimentazione frenetica consente all’orso di ricostituire le scorte di grasso che gli permetteranno di superare il lungo inverno.

I cibi particolarmente energetici disponibili in questo periodo dell’anno (insetti e frutta) gli consentono di incrementare il proprio peso anche di mezzo kg al giorno a fronte di una quantità di materiale ingerito che può arrivare a 15 kg/giorno. Ciò è dovuto al fatto che l’intestino dell’orso non è efficace come quello degli altri erbivori nell’estrarre le sostanze nutritive dal materiale vegetale ingerito.

Infine, l’orso è un animale opportunista e non disdegna di predare all’occorrenza animali selvatici o domestici, per questo è importante promuovere una pacifica convivenza uomo-orso.

Lo sapevi che...?

Gli orsi bruni mangiano di tutto. Si cibano di germogli, erbe, frutta e radici; nella loro dieta sono compresi anche api, larve, formiche e miele. Cacciano attivamente prede di grosse dimensioni, e si possono nutrire anche di carcasse.

Abitudini

Gli orsi bruni sono strettamente legati al bosco, soprattutto la specie alpina, anche se questo adattamento è stato probabilmente rafforzato dalle persecuzioni umane. Durante il sonno invernale l’orso bruno può essere parzialmente attivo, soprattutto quando le giornate sono particolarmente calde; in ogni caso l’intero inverno viene trascorso senza mangiare.