Tu sei qui:
home » Home Difendiamo la Biodiversità » Cosa facciamo noi » Toscana » Parco della SterpaiaParco della Sterpaia
Linee guida per la progettazione della riqualificazione ambientale e per la definizione delle modalità di uso
L’area umida di Sterpaia costituisce, assieme alla confinante palude Orti-Bottagone, un sistema di aree palustri salmastre di interesse faunistico ambientale lungo il litorale di Piombino.
Il parco, come si presenta oggi, è il risultato di una forte speculazione immobiliare sanata poi dal Comune con l’abbattimento di oltre 2000 costruzioni abusive e all’inclusione del Parco della Sterpaia nel sistema delle aree protette della Regione Toscana.
L’obiettivo del progetto è ripristinare una identità dimenticata attraverso una naturalità diffusa,
sviluppando un modello gestionale - partecipativo a basso impatto antropico. In particolare in questa prima fase è stata richiesta l’elaborazione di un quadro organico di indicazioni, collegata ad una prima zonizzazione, per quanto attiene gli interventi di riqualificazione ambientale e la definizione delle modalità d’uso di un territorio sottoposto in alcun periodo dell’anno ad un carico antropico molto elevato.
Il progetto è realizzato da WWF Ricerche e Progetti, società di proprietà della Fondazione WWF che dal marzo del 2004 si dedica alla promozione e gestione di progetti e studi finalizzati alla conoscenza degli ecosistemi, al recupero, riqualificazione, ripristino di aree degradate, all’aumento della qualità ambientale diffusa, alla conservazione di aree, all’individuazione in sede locale di equilibri tra comunità e luoghi, alla definizione di modalità di uso delle risorse naturali, alla riduzione dei consumi di risorse e di energia, alla informazione e formazione.
Anno: 2006



