Come lavorano i CEA WWF | WWF Italy

Come lavorano i CEA WWF

Le attività di un CEA, rivolte soprattutto ai ragazzi delle scuole, ai loro insegnanti, ma anche a ricercatori, educatori e famiglie, sono inserite in percorsi educativi che utilizzano al meglio le opportunità offerte dal rapporto diretto con l'ambiente naturale e il territorio.
 

Le proposte offrono infatti stimoli continui alla percezione, all'esplorazione e alla scoperta, all'analisi e al confronto.
I partecipanti sono coinvolti in percorsi di esplorazione, ricerca e studio delle relazioni e della complessità di un territorio, sperimentando attività sensoriali, creative, ludiche e di riflessione e confronto di esperienze.
 

Anche il ruolo degli educatori dei CEA si scosta da quello tradizionale di autorevole fornitore di informazioni, puntando a:
- facilitare gli apprendimenti;
- fungere da mediatore educativo;
- favorire la scoperta di problemi da parte degli studenti;
- creare un clima di libertà e creatività;
- essere testimone di una "speciale" relazione affettiva, culturale e di impegno verso il territorio.


La metodologia adottata si basa principalmente su attività ludiche, seguite da momenti di riflessione e di lavoro di gruppo. Si punta molto a stimolare sia un approccio individuale sia atteggiamenti collaborativi, sviluppando la fantasia e la creatività personale, e proponendo attività che permettano di migliorare le capacità di osservare, ascoltare, di facilitare la partecipazione dei membri, di esprimere le proprie opinioni a voce alta, di mediare tra diversi punti di vista e di sintetizzare.
 

Attività al CEA WWF di Miramare (Ts) 
	© WWF Italia/Barbara Albonico
Attività al CEA WWF di Miramare (Ts)
© WWF Italia/Barbara Albonico
Attività al CEA di Villa Paolina (At) 
	© WWF Italia
Attività al CEA di Villa Paolina (At)
© WWF Italia