Habitat e Dieta | WWF Italy
 
	© WWF-Indonesia / Tiger Survey Team

Habitat e Dieta

Habitat

Le tigri si trovano oggi in diversi habitat dell’Asia e della Russia orientale, in popolazioni sempre più isolate e frammentate. Meno di 100 anni fa, occupavano quasi tutta l’Asia: dalle foreste della Turchia orientale alle regioni caspiche dell’Asia occidentale passando per il subcontinente indiano, la Cina e l’Indocina; dall’Indonesia del sud fino alla Corea settentrionale, per finire nell’estremo oriente della Russia.

Di tutto questo, non resta che il 7%: le tigri hanno perso infatti il 93% del loro territorio storico. Oggi si possono trovare soltanto in 13 stati:
• Bangladesh
• Bhutan
• Cambogia
• Cina
• India
• Indonesia (Sumatra)
• Laos
• Malesia
• Myanmar
• Nepal
• Russia
• Tailandia
• Vietnam
Alcuni esemplari potrebbero infine trovarsi anche nel nord della Corea.

Complessivamente, la continua espansione umana ha relegato le tigri in una piccola porzione di quello che era il loro habitat originale. A partire dagli anni ’40 lo sviluppo dell’agricoltura, la costruzione massiccia di strade e la deforestazione hanno infatti costretto le tigri a vivere in popolazioni sempre più sparpagliate.


Dieta

Le tigri sono al vertice alla catena alimentare. Di solito si nutrono di grandi mammiferi: preferiscono gli ungulati, animali con gli zoccoli come cervi e maiali selvatici, ma mangiano anche antilopi, bisonti e buoi. Talvolta cacciano coccodrilli, pesci, rettili e persino altri predatori come leopardi e orsi; mammiferi più piccoli e uccelli sono invece prede occasionali.

Ma le tigri sono anche cacciatori previdenti: dopo aver mangiato a sazietà, spesso ricoprono ciò che resta della preda con erba o detriti, per avere un pasto assicurato anche il giorno successivo.

Nonostante questo istinto alla conservazione, una tigre può comunque consumare oltre 40 kg di carne in una sola volta. Un’abitudine sconosciuta alle tigri negli zoo, dove il pasto consiste in 5 o 6 kg di carne al giorno.

Diversi luoghi, tigri diverse

Densa vegetazione, mammiferi ungulati, abbondanza d’acqua. Purché abbiano questi ingredienti, gli habitat adatti alle tigri possono essere i più diversi. Foreste tropicali, foreste sempreverdi, paludi di mangrovie, praterie, savane, foreste temperate: in tutti questi territori troviamo diverse sottospecie di tigre.

Se in Bhutan ci sono tigri a 4.000 metri, vicine di casa dei leopardi delle nevi, nella foresta di Sunderbans le tigri nuotano tra le mangrovie insieme a squali e coccodrilli.
 

Cacciatori solitari

Silenziose e agilissime, le tigri non cacciano mai in branco.

L’inseguimento di una preda è un rituale solitario: la puntano, si avvicinano, e dopo aver studiato tutti i suoi movimenti la attaccano alle spalle o di lato.

Il colpo di grazia viene poi dato da un morso sul collo o dietro la testa.

Nonostante l’olfatto delle tigri sia molto sviluppato, i sensi più utilizzati per cacciare sono la vista e l’udito.