WWF Italy - Volontariato a Palizzi (RC)

Volontariato a Palizzi (RC)

Diventa un volontario per le tartarughe

Vivi da vicino un'incredibile esperienza immerso nella natura e aiutaci a proteggere le tartarughe: i più antichi navigatori dei nostri mari!
Il campo, gestito dalla nuova Organizzazione Aggregata “WWF Provincia di Reggio Calabria” contribuisce allo svolgimento di attività mirate alla conservazione, alla ricerca e allo studio delle tartarughe marine della specie Caretta caretta nell’ambito del Progetto Tartarughe del WWF Italia.

In particolare, questo tratto di litorale denominato “Costa dei Gelsomini”, fascia ionica meridionale, rappresenta l’area di nidificazione più importante d’Italia per questa specie, come accertato dai più recenti studi eseguiti dall’Università della Calabria (UNICAL) di Cosenza – Dipartimento di Ecologia.
Questa zona un tempo caratterizzata dalle distese di coltivazioni di gelsomino, è ormai conosciuta anche per la frequentazione da parte della Caretta caretta, la cui massiccia e rituale presenza sulle spiagge si perde a memoria d’uomo.

Ci troviamo nel territorio provinciale di Reggio, all’estrema punta della penisola e si distingue ancora dal contesto locale per l’esistenza di una popolazione della Comunità etnico linguistica dei Greci di Calabria che conserva un’identità propria a partire dall’uso di un idioma, parlato sopratutto dagli anziani della città più rappresentativa Bova ovvero - Chora tu Vua- (915 m.s.l.m). La capitale dell’area grecanica, è una delle porte del “Parco Nazionale dell’Aspromonte” si eleva abbarbicata a un’altura che domina il paesaggio variegato di dolci colline argilloso-sabbiose e strapiombi profondi; sullo sfondo il mare Jonio e l’Etna che si staglia maestosa all’orizzonte. 
L’area è compresa nel territorio della Comunità Montana “Versante Ionico Meridionale” con sede a Melito di Porto Salvo.
I centri storici sono: Bagaladi, Bova, Bova Marina, Condofuri, Palizzi superiore, Roccaforte del Greco, Roghudi, S.Lorenzo e Staiti.
 

Cosa abbiamo fatto durante il campo di volontariato?

I partecipanti ci hanno aiutato con il monitoraggio, controllo e protezione dei nidi individuati fino alla schiusa, in orario sia diurno sia notturno, a supporto e secondo le esigenze del  progetto TARTACare dell’Università della Calabria. 

Le deposizioni di uova di tartaruga avvengono lungo la fascia costiera ionica che va dalla località di “Capo Bruzzano” nel comune di Africo, fino a “Capo d’Armi” comune di Motta S. Giovanni, all’imbocco dello Stretto di Messina. Il numero di deposizioni varia a seconda degli anni in dipendenza di molti fattori ambientali, pertanto, la loro individuazione è un evento frequente ma, non prevedibile né garantito dal punto di vista del numero e del momento esatto delle schiuse.

Durante il campo, inoltre, sono state svolte anche attività di informazione e divulgazione del Progetto Tartarughe e sensibilizzazione nei riguardi di vari soggetti come i pescatori ed i turisti attraverso colloqui, mostre ed incontri pubblici in varie situazioni.
I volontari hanno incontrato esperti locali e nazionali nel campo della conservazione delle tartarughe, della biodiversità e dell’ecosistema marino.

La conoscenza delle profondità marine calabresi, inoltre, è stata approfondita dai partecipanti interessati, mediante prove di immersione subacquea e svolte nel tratto di mare antistante la città di Reggio Calabria. Gli appassionati sono stati accompagnati in questa esperienza dall’istruttore e dalle guide subacquee dell’associazione reggina “AusoniaSub”, regolarmente iscritta presso il registro nazionale delle associazioni e società sportive del Coni.

I volontari hanno anche visitato il “Museo di Biologia marina e Paleontologia di Reggio Calabria” in cui sono custoditi esemplari della ricchissima biodiversità dello Stretto di Messina, mentre nei momenti di libertà, sono state organizzate intereressanti escursioni nei paesi grecanici dell’entroterra, borghi antichi alle falde dell’Aspromonte, tra i quali il più noto oltre Bova è sicuramente Pentidattilo.

Sono state organizzate delle escursioni di trekking e gite nella città di Reggio Calabria e nel museo in cui sono custoditi i famosi “Bronzi di Riace”; Scilla, sul tirreno, con il castello e il caratteristico borgo di “Chianalea”, abitato sopratutto dai pescatori, e sulla costa ionica l’importantissima area archeologica di Locri Epizephiri e Gerace (annoverato tra i borghi più belli d'Italia).
 
http://www.wwf.it/tartarugamarina/storie_dai_campi/

Per Informazioni

Per maggiore informazioni e approfondimenti, contattare i responsabili del campi:  Oppure, via mail: reggiocalabria@wwf.it.

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