Il Governo ferma la legge pro caccia del Veneto | WWF Italy

Il Governo ferma la legge pro caccia del Veneto

Notizie pubblicate su 14 March 2017
Alla fine degli anni '80 il WWF organizzò nel giorno dell'apertura della stagione venatoria una
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© Archivio WWF
Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 10 marzo, ha deciso di impugnare presso la Corte Costituzionale la legge regionale del Veneto, voluta dal Consigliere regionale Sergio Berlato che prevede sanzioni pecuniarie pesanti per chi “disturba” le attività di caccia o di pesca. Il Governo Gentiloni ha accolto la richiesta del WWF che, con  altre associazioni, aveva inviato una nota alla Presidenza del Consiglio, che ha deciso l’impugnazione con questa motivazione :      
  • 1.    legge Regione Veneto n. 1 del 17/01/2017, “Norme regionali in materia di disturbo all'esercizio dell'attività venatoria e piscatoria" (...) in quanto alcune norme, che individuano come illeciti amministrativi comportamenti di disturbo o di ostruzionismo delle attività venatorie e piscatorie, stabilendo al riguardo specifiche sanzioni amministrative, eccedono dalle competenze regionali. Esse invadono infatti la competenza legislativa riservata allo Stato dall’art. 117, secondo comma, lett. h) e l), della Costituzione, in materia di ordine pubblico e di sicurezza, nonché in materia di ordinamento civile e penale. Tali previsioni regionali risultano inoltre contrarie ai principi di  legalità, razionalità e non discriminazione rinvenibili negli  articoli 25,  3 e 27 della Costituzione.

"Si tratta di un risultato positivo per  la legalità ed il rispetto della Costituzione - ha detto Patrizia Fantilli, Direttore dell'area legale istituzionale del WWF Italia - un buon esempio di ottima collaborazione tra le associazioni. Voglio inoltre ringraziare i nostri volontari del WWF Veneto per il  validissimo aiuto". Qui la “news” pubblicata dal WWF nel novembre 2016 sulla Legge regionale del Veneto