In azione da sessant’anni per la Natura. Ed è solo l’inizio
Nel sessantesimo anniversario celebriamo ciò che abbiamo costruito e riaffermiamo ciò che continuiamo a fare: proteggere, rigenerare, educare, ispirare.
Da sempre proteggiamo habitat, specie e paesaggi, costruendo la cultura del rispetto della natura e della sensibilità ambientale che appartiene a tutte le persone.
“60 anni per la Natura” celebra un anniversario che racconta il nostro impegno quotidiano: una missione che da decenni porta la voce della natura dove rischia di non essere ascoltata. Ogni giorno proteggiamo le specie a rischio, custodiamo oltre 100 Oasi, rigeneriamo habitat, salviamo animali feriti e combattiamo le principali minacce alla biodiversità. Lavoriamo per rendere più sostenibili le filiere produttive, promuovere stili di vita responsabili e riportare la natura al centro dei valori delle persone e delle istituzioni.
Il nostro impegno è parte di un movimento globale che difende gli ecosistemi più fragili del pianeta. Le sfide che affrontiamo — crisi climatica, perdita di biodiversità, inquinamento — sono urgenti, ma sappiamo che il cambiamento è possibile e che ogni gesto conta.
“60 anni per la Natura” è un invito ad agire insieme per un futuro più giusto e in armonia con il pianeta.
Perché la natura non è solo ciò che ci circonda: è ciò che ci tiene in vita.
Segui le attività che celebrano il nostro 60° anniversario durante tutto l’anno
La Laguna di Orbetello, Oasi WWF dal 1971
60 ANNI PER LA NATURA
Un racconto potente dell’impegno e celebra un percorso che mostra il lavoro di ogni giorno e parla di futuro, reso possibile grazie al sostegno di chi crede in noi.
Mostra “Rivoluzione Naturale”
Viaggio tra temi, media e linguaggi che hanno creato la coscienza ambientale in Italia
Al MAXXI di Roma, dal 9 ottobre all’8 novembre 2026, il WWF Italia celebra i suoi primi sessant’anni con Rivoluzione Naturale, una mostra che racconta come l’associazione abbia cambiato il modo in cui l’Italia guarda alla natura: non con un’unica battaglia, ma inventando un linguaggio nuovo. Un viaggio tra i temi, i media e le campagne che, decennio dopo decennio, hanno trasformato l’ecologia da preoccupazione di pochi a coscienza condivisa di un intero Paese.
Il percorso è un’esperienza, accompagna il visitatore attraverso diverse aree — interne ed esterne, tra il Corner e il cortile del MAXXI — pensate come le tappe di una trasformazione: da passante a spettatore, da spettatore a parte attiva nella protezione del Pianeta.
Un racconto che sta per aprirsi. Torna presto per scoprire il programma completo.

Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri: la mostra a Roma dedicata al fondatore del WWF Italia
Al Museo di Roma in Trastevere una mostra che racconta l’arte e la visione di Fulco Pratesi
Dal 16 settembre fino al 6 dicembre 2026, il Museo di Roma in Trastevere ospita “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”, la mostra dedicata all’opera artistica del fondatore del WWF Italia. Un’esposizione che celebra il contributo di Fulco Pratesi alla cultura naturalistica e ambientalista italiana attraverso una straordinaria raccolta di acquerelli, disegni, taccuini e materiali originali.

L’esposizione si inserisce nel progetto espositivo Rivoluzione Naturale del WWF, in un programma di iniziative promosse in occasione dei 60 anni dell’Associazione, e vuole celebrare uno dei protagonisti più autorevoli della storia della tutela ambientale nel nostro Paese e il suo straordinario contributo alla diffusione di una cultura della natura fondata sulla conoscenza, il rispetto e la responsabilità.
PODCAST “CAPITALE COMUNE”
WWF e le IMPRESE
Da oltre sessant’anni il WWF Italia costruisce ponti tra scienza, società civile e imprese, con un obiettivo preciso: trasformare i modelli produttivi dall’interno. Un approccio che si è evoluto nel tempo — dalle prime collaborazioni su progetti di conservazione a partnership sempre più strutturate, capaci di incidere concretamente su processi produttivi, filiere e strategie aziendali — e che oggi rappresenta un nuovo paradigma per chi vuole fare della sostenibilità un vantaggio competitivo.
PODCAST “CAPITALE COMUNE”
in collaborazione con Chora Media
“Capitale Comune” è un podcast realizzato dal WWF in collaborazione con Chora Media, scritto e raccontato da Clara Morelli. Un viaggio in tre puntate che descrive il ruolo svolto dal WWF nell’ispirare cambiamenti virtuosi nei processi produttivi delle aziende e nelle filiere. Tre storie concrete di trasformazione in cui sostenibilità ambientale ed economica convergono.
Protagoniste sono le aziende Bolton Food, Barilla e Sofidel — partner storici del WWF Italia — che, attraverso le loro esperienze, mostrano come sia possibile trasformare strategie e processi in chiave sostenibile: dalla pesca responsabile alla transizione verso sistemi agricoli più resilienti, fino agli impegni concreti su clima e foreste.
Disponibile su tutte le piattaforme d’ascolto dal 4 giugno.

| 4/6 | WWF e Bolton “Il mare e le sue risorse” Il racconto della partnership trasformativa che dal 2017 lavora per un approvvigionamento da pesca responsabile, e per ispirare l’intero settore ittico, garantendo la longevità del business. ASCOLTA |
| 11/6 | WWF e Barilla “Il suolo e il grano” La conoscenza scientifica applicata al settore dell’agricoltura incentrata sulla produzione più sostenibile e sulla tutela della biodiversità. Attraverso pratiche misurabili e concrete su larga scala, si può garantire la solidità economica dell’impresa. ASCOLTA |
| 18/6 | WWF e Sofidel “La foresta che cresce” Il racconto di una partnership lungimirante e duratura, che dimostra come la sostenibilità ambientale e quella economica siano intrecciate, per la longevità di un settore come quello cartario, così legato alla risorsa naturale da cui dipende. ASCOLTA |
PODCAST “IL BATTITO DELLA NATURA” di Storie di Brand
C’è un momento, in ogni grande storia, in cui qualcuno guarda il mondo e decide che non può più voltarsi dall’altra parte.
È da lì che, il 5 luglio 1966, nasce WWF Italia. Da un’intuizione che in quegli anni era una scommessa quasi solitaria, nata molto prima che le leggi, i governi e l’opinione pubblica riconoscessero il valore della natura da difendere.
In occasione del 60° anniversario di WWF Italia, l’episodio di @Storiedibrand ripercorre la storia e lo sviluppo dell’organizzazione: il cammino di chi ha avuto il coraggio di agire per primo, dal fondatore alla crescita di un’organizzazione la cui missione è tutelare la biodiversità, proteggere le specie a rischio e promuovere uno sviluppo sostenibile.
Una storia fatta di visione, ostinazione e scelte che hanno contribuito, passo dopo passo, a costruire la coscienza ambientale in Italia.
È la storia di un modo diverso di guardare il pianeta — e di chi ha deciso che qualcuno doveva farlo per primo.
Ascolta ora la puntata e scopri come tutto è cominciato.

Buon Compleanno WWF
Nell’anno dei 60 anni dalla fondazione delWWF Italia, la Direzione Affari Legali e Istituzionali celebra 40 anni di impegno per la giustizia ambientale. Per onorare questo lungo percorso, la Direzione ha presentato il dossier “Giustizia e Ambiente — L’impegno del WWF Italia per la tutela della Natura”: un viaggio attraverso quarant’anni di azione giuridica che ha contribuito a cambiare le leggi, a fermare gli illeciti sull’ambiente, a dare voce alla natura nei luoghi dove si decide il suo destino.
Il WWF Italia ha contribuito a costruire strumenti oggi fondamentali, dalla disciplina degli ecoreati alla riforma costituzionale del 2022, che ha inserito la tutela dell’ambiente direttamente in Costituzione.
Un anniversario celebrato dalle istituzioni
In occasione di questo traguardo, importanti figure del mondo istituzionale e politico, tra cui il Ministro dell’Ambiente, hanno voluto inviare un video messaggio di celebrazione, riconoscendo pubblicamente il ruolo determinante che il WWF Italia ha svolto nella costruzione della coscienza ambientale nel nostro Paese.
Nei loro messaggi, gratitudine per decenni di lavoro concreto, riconoscimento di un’azione che ha contribuito a cambiare leggi, comportamenti e cultura, e fiducia nel contributo che il WWF Italia continuerà a dare per la tutela della natura. Un segnale importante: la protezione dell’ambiente si costruisce insieme, tra società civile e istituzioni.
Abbiamo ricevuto il messaggio di: Pierfrancesco Maran, Presidente Commissione Ambiente, Parlamento europeo; Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati; Nicola Procaccini, Co-Presidente Gruppo ECR al Parlamento europeo; Annalisa Corrado, Europarlamentare, Responsabile Ambiente Partito Democratico; Cristina Guarda, Europarlamentare Greens EFA – Europa Verde; Angelo Bonelli, Co-Portavoce Europa Verde; Anna Donati, Presidente-AD di Roma Servizi per la Mobilità.
Gli auguri degli Ambassador WWF
Sessant’anni di voci che fanno la differenza
Sessant’anni di storie, di campagne, di battaglie vinte e di quelle ancora aperte.
Lungo questo percorso, un filo robusto lega WWF Italia a chi ha scelto di fare qualcosa di semplice e potente: esserci, di prestare la propria voce, il proprio volto per sostenere una causa che non ha confini.
Negli anni possiamo contare sul supporto di personalità straordinarie, di artisti, attori, comunicatori, sportivi, creator e volti amati dal pubblico italiano. Voci diverse, un’unica direzione: proteggere il pianeta e agire in difesa della natura.
Questo video è una festa collettiva. È la voce di tanti volti noti che nel tempo hanno camminato accanto a noi, portando il messaggio di tutela della natura più lontano. Sono stati ponti tra il grande pubblico e la nostra missione.
Questo video raccoglie i loro messaggi. È un coro che attraversa generazioni, linguaggi, palcoscenici. A tutti loro: grazie.
Anche grazie al loro contributo è cambiato il modo in cui l’Italia guarda alla natura.
Abbiamo ricevuto il caloroso messaggio di: Luca Argentero, Betula Stuff, Giacomo Bevilacqua (A Panda piace), Mia Canestrini, Alan Cappelli Goez, Marco Cortesi e Mara Moschini, Roberto D’Amico, Alessandro Cecchi Paone, Licia Colò, Eugenio in Via di Gioia, Fiorello, Greg Goya, Andrea Grieco, Antonia Klugmann, Nicola Lamberti, Le Coliche (Claudio e Fabrizio Colica), Silvia Moroni, Elisabetta Pellini, Lillo Petrolo, Telmo Pievani, i Pooh, Marco Presta e Antonello Dose (Il ruggito del coniglio Radio 2), Anselmo Prestini, Luca Ward.
Le collaborazioni per la tutela della Natura
Nel nostro 60° anniversario, riceviamo il pensiero di chi ci è accanto.
Per questa ricorrenza speciale abbiamo raccolto i video messaggi di stakeholder, istituzioni e aziende che condividono con noi valori, responsabilità e visione. Un riconoscimento che testimonia come sostenibilità ambientale ed economica siano parte della stessa sfida, affrontabile solo attraverso il dialogo e l’impegno congiunto tra imprese, organizzazioni e società civile. Grazie a tutte le realtà che, con una collaborazione costante, contribuiscono a portare avanti la nostra missione e hanno voluto condividere un pensiero per questo importante traguardo.
Abbiamo ricevuto il caloroso messaggio di:
Bolton Food, EIIS, Golia-Perfetti Van Melle, IKEA Italia, Koinetica, Lidl Italia, Mutti, P&G Italia, Sofidel.
Mostra fotografica
WILDLIFE AND COMMUNITY BONDS – Confini sottili
Il fotografo documentarista Luca Catalano Gonzaga ha realizzato, in collaborazione con WWF Italia, cinque reportage per raccontare la fragile armonia tra comunità indigene e specie a rischio estinzione.
Cinque mondi sospesi tra tradizione e sopravvivenza. In ogni scatto, il silenzio delle foreste, il battito di una specie che rischia di scomparire, lo sguardo di chi vive in armonia con la natura da secoli.
Repubblica Centrafricana
Nel sud-ovest della Repubblica Centrafricana, la Riserva di Dzanga-Sangha custodisce uno degli ecosistemi più ricchi della foresta equatoriale africana. Qui vivono elefanti di foresta, gorilla di pianura occidentali e i BaAka.
Pakistan
Nel Gilgit-Baltistan, nel Pakistan settentrionale, la storica coesistenza tra comunità pastorali e leopardo delle nevi è sempre più minacciata dal cambiamento climatico e dalla pressione sugli ecosistemi montani.
Bhutan
Il Phibsoo Wildlife Sanctuary, una area protetta del Bhutan, rappresenta un contesto in cui comunità rurali, fauna selvatica e politiche di conservazione convivono in un equilibrio attentamente gestito. Le tigri, presenti nelle zone più remote, sono monitorate tramite fototrappole, mentre i ranger lavorano per mantenere la separazione tra insediamenti umani e aree selvatiche.
Italia
Il cervo italico, un tempo diffuso in gran parte della penisola, è sopravvissuto all’estinzione grazie alle misure di tutela adottate nella Riserva Naturale Statale Bosco della Mesola, dove oggi vive una popolazione di circa 300 individui, minacciata da consanguineità e competizione con il daino. Per garantirne la conservazione a lungo termine, nel 2023 il WWF Italia ha avviato un progetto di reintroduzione nel Parco Naturale Regionale delle Serre, in Calabria.
Italia
Nel porto di Bisceglie, la tutela delle tartarughe marine nasce dalla collaborazione tra pescatori locali e WWF Italia: gli esemplari catturati accidentalmente durante la pesca a traino vengono segnalati, affidati al personale specializzato, sottoposti a controlli veterinari e successivamente rilasciati in mare.
Una selezione dei cinque reportage è in mostra all’interno del Bioparco di Roma dal 2 al 21 aprile 2026
FULCO PRATESI. Nel nome della Natura
In ricordo del fondatore di WWF Italia, Fulco Pratesi, il giorno 1 marzo 2026, a un anno dalla sua scomparsa, viene pubblicato il documentario dal titolo “FULCO PRATESI. Nel nome della Natura.” scritto e diretto da Claudia Giammatteo. Il documentario sarà messo in onda sulle reti SKY Documentaries e SKY Nature in simulcast alle ore 12. Il documentario rimarrà visibile nella piattaforma SKY on demand per tutto il mese di marzo.
SINOSSI DEL DOCUMENTARIO
In un’Italia che negli anni ’60 si affacciava alla modernità senza ancora conoscere il valore profondo della propria natura, un uomo scelse di cambiare il destino del Paese. Fulco Pratesi, illustratore, ambientalista e visionario, trasformò una passione personale in un movimento collettivo destinato a ridefinire la nostra relazione con l’ambiente.
Un racconto autobiografico che ripercorre la sua vita – dalle prime avventure da naturalista alle battaglie più coraggiose – intrecciandola con la nascita del WWF Italia, un’organizzazione che ha dato voce a chi non poteva averne: la natura, gli animali, i paesaggi fragili del nostro territorio. Una narrazione emozionata e appassionata tra i ricordi, accompagnata dal taccuino con le amate illustrazioni della natura.
Attraverso immagini d’archivio, testimonianze e scene del presente, seguiamo l’evoluzione del pensiero ecologista nel nostro Paese e scopriamo come un’idea, all’inizio considerata visionaria, sia diventata un simbolo nazionale di tutela e speranza.
È il ritratto di un pioniere, ma anche la storia di un Paese che ha imparato a guardare alla natura come a un’eredità da proteggere.