Dissesto idrogeologico, il ruolo delle Oasi | WWF Italy

Dissesto idrogeologico, il ruolo delle Oasi

Notizie pubblicate su 06 February 2014   |  
Lago di Alviano
© Gianfranco Spazioso licenza CC BY - SA
Gli ecosistemi svolgono un ruolo importantissimo nel garantire l’espansione naturale dei fiumi.  Il WWF segnala come le aree gestite dalle sue Oasi (a Le Bine sull’Oglio, ad Alviano sul Tevere, a Orbetello e Burano in Maremma, a Serranella nel Sangro e a Persano sul Sele) abbiano svolto un ruolo importante nel contenimento dell’emergenza e nella protezione delle comunità.  L’episodio verificatosi in questi giorni nell’Oasi del Bosco foce dell’Arrone, vicino Fiumicino, comune colpito da intensi allagamenti. Il fiume nei giorni scorsi ha rotto gli argini e l’area naturale ha funzionato come ‘cassa di espansione’ delle acque: senza quell’Oasi i danni sarebbero stati ancora più gravi e tutto il Villaggio Pescatori di Fregene, a due passi da Fiumicino,  sarebbe finito sott’acqua.
Anche l’Oasi del  Lago Alviano, un’Oasi lungo il corso del Tevere ai confini tra Umbria e Lazio, è una vasta area umida e boschiva, il cui allagamento serve a smorzare la corrente del fiume.  L’ultima piena disastrosa è avvenuta nel dicembre 2012, provocando anche seri danni all’area: quest’anno, grazie a una migliore – e necessaria – gestione delle dighe sul Tevere e ad una corretta gestione naturalistica dell’area, nonostante la piena, non  si sono verificati danni
La funzione delle aree naturali è fondamentale per ridurre gli impatti violenti dei fiumi in piena: laddove queste non esistono più l’acqua scorre veloce come in un’autostrada provocando danni ulteriori al territorio e alle persone.






Lago di Alviano
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Persano
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