Discarica di Bussi, stabilito il principio "Chi inquina paga" | WWF Italy

Discarica di Bussi, stabilito il principio "Chi inquina paga"

Notizie pubblicate su 07 April 2020
Discarica Bussi in Abruzzo
© WWF Abruzzo

Il WWF soddisfatto: “Ora si approfondisca l’indagine epidemiologica”


Il Consiglio di Stato ha sancito, con la sentenza pubblicata oggi, che dovrà essere Edison, in quanto responsabile dell’inquinamento ambientale, a provvedere alla bonifica delle discariche 2A e 2B di Bussi sul Tirino, dove fu scoperta a suo tempo la discarica di rifiuti tossici più grande d'Europa.
a notizia è stata appena diffusa dall’agenzia ANSA. “Una sentenza storica – commenta il delegato del WWF Abruzzo Filomena Ricci – che sancisce una volta per tutte il principio secondo il quale chi inquina deve necessariamente risanare i luoghi, indipendentemente dai passaggi societari e dalle attuali proprietà. Il WWF segue da sempre le vicende legate alle discariche di Bussi e più in generale a tutto l’inquinamento della Val Pescara e non può che prendere atto con soddisfazione di questo importante passo avanti. Almeno la zona 2A e 2B sarà risanata senza incidere sui fondi pubblici, cioè di tutti i cittadini, e lo Stato potrà impegnare in altro modo, sempre a favore di questo territorio martoriato, quel che rimane dei 50 milioni a suo tempo stanziati. Cogliamo l’occasione per rimarcare, ancora una volta, come sia necessaria anche una indagine epidemiologica più approfondita, come richiesto dallo stesso studio Sentieri: i cittadini hanno diritto di conoscere la realtà sino in fondo e senza aspettare altre decine di anni”.
Discarica Bussi in Abruzzo
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