Azione Clima | WWF Italy

E ADESSO È IL MOMENTO DI AGIRE

Il cambiamento climatico è una realtà e sta già provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana e con essi sofferenze, perdita di vite, sconvolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità che sostengono la nostra vita.    
I gas serra nell'atmosfera hanno raggiunto livelli senza precedenti. Questo significa che ogni altro ritardo nell’azione climatica metterà il pianeta e chi lo abita a rischio di sconvolgimenti inimmaginabili. 

Per evitare che la situazione precipiti e che gli impatti del climate change siano ancora più violenti, è necessario limitare il riscaldamento globale a 1,5°C e per farlo dobbiamo azzerare le emissioni di CO2 ben prima del 2050. 

Ultime notizie

Ognuno può chiedere all'UE cosa fare per rispondere alla crisi climatica

Fino al 6 febbraio è aperta la consultazione pubblica della Commissione Europea per la legge sul clima

30 Jan 2020 Leggi tutto »

I cambiamenti climatici al centro del dibattito internazionale

Il report dell'IPCC sul riscaldamento di 1,5°C , il report IPBES sulla perdita di natura e gli ultimi report IPCC, fra cui quello su oceani e criosfera, mostrano con evidenza i pericoli e i costi di una eventuale mancanza di azioni e i benefici che invece deriverebbero da azioni urgenti e radicali e con il dimezzamento delle emissioni entro il 2030. 

Il Climate Action Summit del 2019 ha chiesto ai Paesi piani climatici più ambiziosi, soprattutto agli stati più responsabili della produzione di emissioni.
La loro risposta, però è stata debole e insufficiente.

Il Summit sul clima, comunque, ha canalizzato le energie degli attori non statali, compresi gli investitori, verso l'azione per il clima, intensificando gli sforzi orientati alla decarbonizzazione e a una giusta transizione accelerata dai combustibili fossili alle energie rinnovabili e alle tecnologie a carbonio zero. 

Il 2020 sarà un anno strategico per i Paesi firmatari dell'Accordo di Parigi, che potranno evitare la catastrofe climatica rivedendo gli obiettivi dei loro contributi nazionali (NDC) e presentando strategie a lungo termine (LTS) ambiziose, per avvicinare il mondo all'obiettivo di limitare il riscaldamento a 1,5°C rispetto all’epoca preindustriale.

 

LA COP25 A MADRID

Dal 2 al 13 dicembre si è tenuta a Madrid la Conferenza dell’ONU sul clima COP25. Sebbene questa conferenza fosse stata definita come la “COP dell’ambizione" è stata evidente la mancanza della volontà politica necessaria a rispondere alle indicazioni della comunità scientifica. I governi regressivi continuano ad anteporre i propri interessi alla crisi planetaria e al futuro delle generazioni future. Il 2020 dovrà essere un anno di svolta. 

© flicker

Le tre proprità che doveva avere la COP25:

  1. Colmare il divario che ci separa dell'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a  1,5°C con NDC (Contributi determinati su base nazionale, in pratica gli obiettivi di ogni Paese) più alti. 

  2. Avviare azioni urgenti da parte di attori statali e non statali per una rapida riduzione delle emissioni e costruire una resilienza climatica a lungo termine.

  3. Colmare le lacune e rafforzare la risposta multilaterale alla crisi climatica in atto. 

LE ATTESE DEL WWF PER LA COP25 A MADRID>>

COME SI È CONCLUSA LA COP25 A MADRID>>

La campagna "Città Surreali"

UNA STRATEGIA ENERGETICA PER L'ITALIA

Per l’Italia è necessario che il Piano Clima ed Energia e la Strategia a Lungo Termine facciano veramente un passo in avanti.


Serve una legge quadro sul clima che dica finalmente BASTA all’utilizzo di combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas e che punti a sviluppare il potenziale delle energie da fonti rinnovabili e garantisca un’efficienza energetica. 

Allo stesso tempo si deve esaltare il contributo della natura, fondamentale per aiutare a risolvere la crisi climatica insieme alla completa decarbonizzazione e ora resa estremamente vulnerabile proprio dall’aumento della temperatura media globale. 

L’analisi del piano nazionale Energia e Clima

Il WWF ha risposto ai quesiti della consultazione alla Proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) e ha elaborato un documento di osservazioni. 

Dall’analisi del PNIEC emergono diverse carenze, fra queste:

  • un’inadeguata individuazione degli strumenti di implementazione delle politiche di decarbonizzazione; 
  • la mancata indicazione di puntuali strategie settoriali con relativi obiettivi e modalità per conseguirli; 
  • l’assunzione di obiettivi non adeguati al 2030; 
  • l’assenza assoluta di una strategia a lungo periodo (al 2050) verso cui dovrebbero convergere le scelte strategiche per decarbonizzare il sistema energetico in linea con l’accordo di Parigi. 

Il Piano è troppo incentrato sul gas naturale anche con realizzazione di nuove infrastrutture strategiche che ostacolerebbero la piena transizione alle rinnovabili.

La nota del WWF sul Piano Nazionale Clima ed Energia





© Isde

Usciamo dal carbone e passiamo direttamente alle rinnovabili

Il carbone è il combustibile fossile più inquinante, il cui utilizzo provoca il maggior tasso di emissione di carbonio.
Dobbiamo assolutamente puntare a un’economia NON alimentata dai combustibili fossili, quindi nemmeno basata su petrolio e gas. Sostituire il carbone con il gas è dunque sbagliato. Oggi abbiamo già tutte le tecnologie che servono per puntare decisamente alla transizione verso le tecnologie pulite e rinnovabili.
Bisogna assicurare che il passaggio sia veloce e che non lasci nessuno indietro: gli impatti sociali devono essere minimizzati e i lavoratori tutelati. 

Le centrali a carbone in Italia>>

LA VOCE DI TUTTI É NECESSARIA

Il movimento globale dei giovani e di altri cittadini, guidato dai ragazzi di Fridays for Future, ha coinvolto milioni di persone, che sono scese in piazza e nelle strade con messaggi forti e decisi per chiedere un'azione immediata contro il cambiamento climatico.
 
Noi siamo al loro fianco e continueremo a lottare per salvare il nostro Pianeta, il nostro futuro e quello delle nuove generazioni.

Scopri di più sul movimento Fridays for Future>>

© Carol Sinisi

USCIAMO SUBITO DA TUTTI I COMBUSTIBILI FOSSILI, PUNTIAMO SU UN FUTURO RINNOVABILE ED EFFICIENTE

#ClimateActionNOW