Il bacino del Congo | WWF Italy
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Il bacino del fiume Congo è il secondo più grande bacino fluviale del mondo, dopo quello del Rio delle Amazzoni, con un'estensione di ben 180 milioni di ettari.

In Africa è senz’altro la regione a più alto tasso di biodiversità con 1000 specie di uccelli diversi, 400 specie di mammiferi e ben più di 10.000 specie vegetali di cui ben il 30% endemico.

E’ uno dei luoghi del Pianeta dove la deforestazione e la distruzione delle risorse hanno raggiunto una pericolosa intensità: ogni anno, infatti, in questa parte dell’Africa si perdono 700 mila ettari di foreste tropicali.

 

Con una superficie di quasi 2 milioni di km2 - circa quella dell’Europa – e una popolazione di quasi 80 milioni di persone, il Bacino del Congo ospita ancora importanti specie simbolo, come il gorilla, il leopardo, lo scimpanzé e l’elefante di foresta.

IL BACINO DEL CONGO IN CIFRE
180 milioni di ettari di foreste – quasi le dimensioni dell’Europa
80 milioni di persone e 250 diverse etnie
50% degli elefanti e l’80% dei primati africani
34% delle riserve di cobalto e 64% delle riserve di coltano
50% dell’analfabetismo
50 anni l’aspettativa di vita media
 

Le Nazioni Unite (UNEP) hanno sancito che, senza interventi mirati a limitare il bracconaggio in questa zona dell’Africa, entro il 2020 la popolazione delle scimmie africane si ridurrà del 90%.

Stesso discorso vale anche per gli elefanti che continuano ad essere decimati dai bracconieri per il commercio dell’avorio; purtroppo questi incredibili animali – solo nella Repubblica Democratica del Congo –  sono passati, in meno di 60 anni, da 200 mila esemplari a meno di 20 mila.

La comunità umana ha abitato queste foreste da più di 50.000 anni, attualmente vi sono 80 milioni di persone con circa 250 diverse etnie fra cui i pigmei BaAka, la cui cultura è incredibilmente radicata nell’ecosistema forestale.

Nella riserva di Dzanga Sangha si stima vivano 3.000 BaAka, che sono detentori di saperi millenari sugli ecosistemi forestali e hanno sviluppato un tipo di civiltà assolutamente compenetrato nel loro ambiente.

Le meraviglie naturalistiche e di biodiversità di Dzanga Sangha si accompagnano infatti ad una ricchissima realtà socio culturale rappresentata dalla comunità BaAka che vive nelle foreste.

Il lavoro del WWF in questa area è volto a rafforzare il sistema di protezione di queste risorse – evitando che diventino oggetti di interessi privati - coinvolgendo e difendendo la popolazione BaAka.

Il loro futuro dipende dal futuro delle foreste del bacino del Congo.

Baaka community