60 anni per la natura
Sessant’anni di WWF Italia. Impegno e azioni concrete per proteggere la natura, salvare le specie più a rischio e costruire un futuro sostenibile.
Il WWF
Fondato nel 1961 in Svizzera, il WWF è oggi la più grande organizzazione mondiale dedicata alla conservazione della natura. Inizialmente l'acronimo WWF riportava a "World Wildlife Fund", nel 1986 l'organizzazione ha cambiato nome in "World Wide Fund for Nature" per riflettere una missione più ampia: non solo la tutela delle specie minacciate, ma la salvaguardia dell’intero ecosistema. Nel 1966 il WWF viene fondato in Italia grazie all'iniziativa di Fulco Pratesi. Il WWF si impegna per fermare il degrado ambientale e ha la missione di costruire un futuro in cui persone e natura possano vivere in armonia.
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1966Anno di fondazione WWF Italia
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100+Oasi WWF
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130+Attività di Conservazione
« Non esisteva, allora, neppure un articolo di legge col quale poter istituire un’area protetta per gli uccelli, la caccia era aperta fino al 30 aprile, si potevano uccidere, legalmente, lupi e gufi reali, aquile e lontre, fringuelli e pispole.»
Fulco Pratesi, nato a Roma nel 1934, ambientalista appassionato, fondò il WWF Italia nel 1966.
Laureato in architettura nel 1960, ha ricevuto una laurea magistrale honoris causa in "Biodiversità e Biologia Ambientale". Ha progettato numerosi parchi nazionali e riserve naturali in Italia e all'estero.
Dal 1995 al 2005 è stato presidente del Parco Nazionale d'Abruzzo. Autore di innumerevoli libri e pubblicazioni, è stato tra le voci più autorevoli della rivista "Panda" del WWF e ha diretto per trent'anni la rivista per ragazzi "L'Orsa".
Scomparso nel 2025, Fulco Pratesi consegna un’eredità di straordinario valore: l’impegno per proseguire la missione costruita su passione e amore per la natura; una chiamata all’azione che continua a guidare le sfide per la tutela dell’ambiente e della biodiversità.
La nostra storia
Anni '60
1966
Nasce il WWF Italia
Grazie allo straordinario lavoro di Fulco Pratesi, il 5 luglio 1966 nasce il WWF Italia.
1967
Prima Oasi WWF: Lago di Burano
Nel 1967 il WWF Italia, che aveva pochi mesi di vita e 800 soci, lanciò la temeraria sfida per l'acquisizione dei diritti di caccia del Lago di Burano. Un’operazione da 4 milioni di lire l'anno, una spesa fuori portata per le casse di allora, un salto nel buio
Con una decisione dell'allora Consiglio nazionale si acquisirono i diritti di caccia del Lago di Burano per farne un'Oasi di protezione degli uccelli. Nasce anche lo spirito dell'Associazione nell’intraprendere azioni concrete. Arriva così la prima Oasi WWF: oggi sono più di 100.
1968
Prime campagne nazionali
Avvio di iniziative per salvare specie minacciate come il cervo sardo e per tutelare zone umide.
1969
Cratere degli Astroni
Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste riconosce il cratere come "Oasi di protezione della fauna stanziale e migratoria" su richiesta di attivisti del WWF.
Anni '70
1971
L’Oasi della Laguna di Orbetello
Venne istituita nel 1971, a seguito dello straordinario ritrovamento di pochi anni prima da parte di Fulco Pratesi e Hardy Reichelt di una piccola colonia nidificante di cavaliere d’Italia, Himantopus himantopus, una specie considerata estinta nel nostro Paese dall’inizio del secolo scorso. L’Oasi della Laguna di Orbetello
1971
Nascono i Panda Club
I Panda Club sono gruppi di 10-12 ragazzi, per esempio compagni di classe, amici, scout, iscritti insieme al WWF, assumendo il nome di un animale in via di estinzione. L'esperienza si integrerà negli anni all'interno della scuola. Dal 1971 a oggi circa 45.000 classi, circa 90.000 docenti e quasi un milione di alunni si sono iscritti al WWF come Panda Club.
1972
Tutela del lupo
Nel 1972 parte la campagna “Operazione San Francesco”. L’evocativo titolo promuove il messaggio "Salva il lupo". per evitare l'estinzione del lupo italiano. WWF promuove il divieto di caccia al lupo (definitivo nel 1976).
1973
Prima area marina protetta
WWF sostiene la nascita della Riserva Marina di Miramare. Il Parco Marino affidato al WWF diventa la prima Area marina Protetta ad essere istituita in Italia.
1976
Campagna per la foca monaca
Su iniziativa del WWF Italia nasce il Gruppo Foca Monaca con l’obiettivo di promuovere la tutela degli ultimi nuclei di pinnipede del Mediterraneo, che è anche uno dei mammiferi marini più rari del mondo. Si dà così il via a indagini e censimenti in Sardegna per il monitoraggio costante della specie.
Nascono i primi Campi Avventura
I campi avventura nascono come iniziativa di educazione ambientale, partendo dalle oasi di Orbetello e Valle Aurina. Dopo i campi scout, si tratta del primo progetto di questo genere dedicato alle future generazioni.
1977
Campagna “Il mare deve vivere”
Dopo la nascita delle prime Oasi, il WWF decide di lanciare la prima Campagna di comunicazione su un habitat particolarmente a rischio, il Mar Mediterraneo: azione contro pesca subacquea e reti killer, tutela di cetacei e tartarughe marine.
Nel 1977 con "Il Mare deve vivere" si affianca anche una crociera di divulgazione a bordo dell’Amerigo Vespucci.
Anni '80
1980
La sfida del 10%
WWF lancia l’obiettivo di proteggere almeno il 10% del territorio nazionale con parchi e riserve.
L'Italia fu uno dei primi paesi d'Europa ad istituire un Parco Nazionale. Nel 1922 vennero istituiti il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Parco Nazionale d’Abruzzo, entrambi già tutelati in parte come riserve di caccia reali. Siamo a 50 anni dalla creazione del Parco Nazionale di Yellowstone, considerato il primo atto nella storia delle aree protette moderne.
Ma è lo storico Convegno di Camerino del 1980 a rappresentare un passaggio fondamentale nel cammino della protezione della Natura in Italia. Nel centro marchigiano, sede di una prestigiosa Università, si danno convegno ambientalisti, naturalisti, studiosi, tecnici, esperti per lanciare un obiettivo concreto seppur ambizioso, quello di far tutelare almeno il 10% del territorio nazionale. In quel momento la percentuale di territorio protetto era dell’1,7%, ben lontana dalle aspettative sia del movimento ambientalista moderno, sia dalle previsioni dei padri fondatori dei parchi italiani.
1982
Nasce il Gruppo Lontra
Su iniziativa del WWF nasce il gruppo Lontra e viene effettuato il primo censimento del rarissimo mammifero in Italia che ne evidenzia un grave stato di pericolo.
1985
Operazione Cervo Sardo (Monte Arcosu)
Storica raccolta fondi per acquistare 3.000 ettari di foresta in Sardegna e salvare dall‘estinzione il cervo sardo, una tra le specie più rare al mondo.
1986
Ministero Ambiente e referendum nucleare
WWF protagonista nella nascita del Ministero dell’Ambiente e nella vittoria del referendum contro il nucleare.
1987
Nasce il primo Centro di Educazione Ambientale (CEA) italiano
Presso l’oasi WWF di Orbetello nasce il primo Centro di Educazione Ambientale (CEA) italiano, un'idea mutuata dai paesi del Nord Europa. Si offre un'esperienza educativa laboratoriale grazie a spazi interni attrezzati con aule verdi, biblioteche, laboratori ed esterni con percorsi profumati, scatole magiche e altri allestimenti per coinvolgere i visitatori. Il WWF si qualifica anche nella formazione degli insegnanti ed educatori con i Seminari Nazionali Educazione. Il primo, di una lunga serie con cadenza quasi annuale, si tenne a Baselga di Piné (TN) nel 1987 e vide la partecipazione di un centinaio tra insegnanti ed educatori.
Cratere degli Astroni diventa Oasi WWF
Il Ministero dell'Ambiente istituisce ufficialmente la Riserva Naturale dello Stato "Cratere degli Astroni" in Campania, affidando la gestione al WWF Italia.
1988
L'Amazzonia ci riguarda.
E' una delle più famose battaglie, del WWF internazionale e della sua sezione italiana. Nel 1988 coinvolge diversi personaggi famosi e sensibili, da Sting a Piero Angela. "Quest'anno ci siamo giocati l'Austria", illustra il livello di deforestazione annuale della foresta pluviale più grande al mondo: l'Amazzonia in Sudamerica.
Anni '90
1990
Il referendum sulla caccia.
Il WWF sostiene il referendum sulla caccia, nel 1990. "Ogni anno si uccidono per gioco milioni di animali. Nessuno vi ha mai chiesto se siete d'accordo". Il referendum non raggiunse il quorum. La battaglia continuò fino all’approvazione della legge 157/1992 che protegge la fauna selvatica e regolamenta la caccia.
1990
Campagna “Usa bene la vita”.
Nel 1990 parte la campagna per i nuovi stili di vita. "Usa e getta il rasoio. Usa e getta le pile. Usa e getta la carta. Usa e getta la vita". La campagna nata per sensibilizzare le persone alla scelta di uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e delle risorse.
1990
Nascono le guardie del WWF
Le guardie del WWF nascono all’inizio degli anni Novanta: oggi ci sono 320 volontari e cinquanta nuclei attivi in quindici regioni. Le guardie, che nascono per la vigilanza venatoria, nel tempo hanno acquisito anche competenze più ampie, a contrasto dei reati ambientali. Spesso si occupano anche della fauna selvatica in difficoltà, portando gli animali nei Centri di recupero. Ogni anno offrono gratis complessivamente 55mila ore di servizio in difesa della natura, circa 145 ore in media a persona. In questi anni sono stati migliaia gli accertamenti di violazione, sempre effettuati in stretta collaborazione con le forze dell’ordine
1990
Lotta ai pesticidi
Nel 1990 parte la battaglia contro i pesticidi nella frutta e nella verdura distribuita in Italia. Un'analisi di una Usl di Bologna ha verificato che nel 10 per cento della frutta esaminata ci sono residui superiori a quello che la legge consente.
1991
Legge quadro 394 sulle aree protette
WWF guida la pressione politica per una normativa organica che istituisce parchi nazionali e regionali.
1992
Nascono i CRAS
Nascono i Centri Recupero Animali Selvatici grazie alla legge Quadro n.157
1992
Bosco pulito.
Dal ’92 partono iniziative di pulizie di habitat con il coinvolgimento delle persone. In linea con l’ambientalismo del fare, concreto, le campagne "pulisci..." diventeranno un riferimento per tutte le associazioni ambientaliste italiane.
1994
Congresso dei Bambini
A Bologna il WWF organizza il 1ºCongresso dei bambini, dove viene lanciato il primo Manifesto dei bambini per una città a misura d’infanzia. Prima grande iniziativa di educazione ambientale rivolta ai più piccoli, con campagne innovative nelle scuole.
1995
Operazione Beniamino
Prima iniziativa del WWF per l'acquisto di aree naturali in Italia. Lo scopo era la protezione delle foreste italiane e ha portato al primo acquisto di 130 ettari nel Bosco Rocconi, in Toscana Queste iniziative di raccolta fondi negli anni fanno nascere tante oasi boschive.
1995
Campagna Oloferne per le coste italiane
Parte la goletta “Oloferne”, da cui il nome della campagna. L'imbarcazione, con a bordo quattro attivisti del Wwf e un videoperatore sub che, fino al 1997, documenta e denuncia il degrado delle coste italiane. Oltre la metà, almeno il 58% dell’intero litorale nazionale, era occupato in maniera intensiva da abitazioni e infrastrutture mentre il 13% era interessato da un’occupazione definita estensiva. Appena il 29% del totale litorale sabbioso era libero dall’edilizia o dagli stabilimenti balneari, un fenomeno che ha visto circa il 51% del litorale italiano trasformato e cementificato da costruzioni, porti e industrie negli ultimi 50 anni
1999
Santuario Pelagos per i cetacei
WWF contribuisce all’accordo internazionale per creare un’area marina protetta di 84.000 km² nel Mediterraneo. Viene istituito il Santuario Pelagos in difesa dei cetacei.
Anni 2000
2000
Adotta un’Oasi WWF
In oltre 600 piazze in Italia, due giorni di presenza di WWF per la raccolta fondi a sostegno delle Oasi.
2005
Campagna “Svelénati”
Il WWF lancia in Italia la campagna internazionale “Detox”, “Svelénati”, rivolta all’Unione Europea che chiede di controllare le sostanze chimiche in commercio.
2006
Firma del “Protocollo d’intesa con il MIUR”.
Il WWF firma un PROTOCOLLO D’INTESA con il MIUR. L’Educazione Ambientale WWF si struttura e l'associazione diventa anche Ente accreditato dal Ministero per la formazione dei docenti.
2009
Vota la Terra
E' dei due comici Lillo e Greg la nuova clip realizzata per la Campagna WWF Un voto per la Terra Vote Earth, un comunicato serio per illustrare i gravissimi impatti che avranno i cambiamenti climatici se il mondo non si impegna a fermarli, e ricordare a tutti che sul clima non si scherza.
2009
Giornata delle Oasi
Una distesa di esemplari di panda in cartapesta ha invaso piazza del Popolo a Roma. L'iniziativa speciale in occasione della Giornata delle Oasi con l'apertura al pubblico di oltre 100 aree protette. I piccoli panda di cartapesta sono stati venduti poi all'asta a sostegno del progetto WWF per l'Abruzzo e per le Oasi.
2010
Stop al consumo di suolo
Il WWF, insieme ad altre associazioni, si batte contro il consumo di suolo attraverso campagne di sensibilizzazione e azioni di advocacy. L'obiettivo è fermare la continua cementificazione, promuovendo un uso più sostenibile del territorio.
2011
Referendum acqua e nucleare
WWF partecipa alla mobilitazione per la vittoria dei “Sì” su acqua pubblica e contro il ritorno al nucleare
2012
Lancio One Planet Food
Programma per promuovere stili alimentari sostenibili e ridurre l’impronta ecologica del cibo.
2014
Convegno “Parchi Capaci di Futuro”
WWF rilancia il ruolo strategico delle aree protette per biodiversità, turismo sostenibile e sviluppo locale.
2016
50° anniversario WWF Italia
115 Oasi, 35.000 ettari protetti, 871 aree protette nazionali e regionali, Rete Natura 2000 su 21% del territorio.
2017
Urban Nature
Parte la prima edizione dell'evento Urban Nature di WWF Italia che promuove il valore della natura in città. L’evento, che ricorre ogni anno, coinvolge
2019
Blue Panda
La barca a vela WWF Blue Panda arriva all’Argentario. Blue Panda è il progetto di sensibilizzazione sulla difesa della biodiversità del mare. Coinvolge turisti e cittadini nella difesa del mare e nella lotta all’inquinamento da plastica con giornate di eventi nei principali porti dei Paesi del Mediterraneo.
2020
One Planet School
Nasce One Planet School WWF, la nuova piattaforma di e-learning creata da WWF Italia, che offre contenuti di formazione gratuiti, curati dai più grandi ricercatori di fama nazionale ed internazionale, sulle tematiche relative alle relazioni uomo e natura.
2020
Aule Natura
Inaugurata la prima Aula Natura WWF Italia presso la scuola primaria statale "G. Pascoli" di Scanzorosciate (Bergamo)
2022
La tutela dell'ambiente entra nella Costituzione
La Costituzione italiana sancisce la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, attraverso la legge costituzionale n. 1 che ha modificato gli articoli 9 e 41. Il WWF ha contribuito a raggiugere questo riconoscimento epocale.
2023
Progetto per la lince
Avvio del progetto di reintroduzione della Lince in Italia "Ulyca2" in collaborazione con Carabinieri Forestale e Progetto Lince Italia
2023
Progetto Ri-Party-Amo
Con il progetto Ri-Party-Amo sono stati ripuliti più di 23mila metri quadri di spiagge, coste, mari, fiumi e fondali dalla plastica e dai rifiuti grazie a oltre 10mila volontari. Sono stati realizzati 8 progetti di ripristino, riqualifica e tutela del territorio. Sono stati organizzati 8 workshop di formazione nelle università
2023
La campagna Il Panda Siamo Noi porta un messaggio provocatorio, ma reale: difendere la Natura è azione imprescindibile per la tutela di noi stessi, della specie umana.
Per il lancio è stato organizzato uno stunt in Piazza del Popolo a Roma per contrastare l'uso di pesticidi, in occasione della Giornata mondiale dell'Alimentazione del 16 ottobre. L'evento ha visto un "chiosco di frutta e verdura" circondato da persone in tute gialle che fingevano di spruzzare dei "pesticidi" sulla frutta e la verdura in esposizione per sensibilizzare il pubblico sull'argomento. L'azione faceva parte della campagna #IlPandaSiamoNoi, con lo slogan “Estinguerci, lo stiamo facendo bene”.
2023
One Planet School
Pubblicato nel portale One Planet School l’Archivio digitale del WWF con 860 volumi di materiali educativi realizzati dall’Ufficio Educazione WWF Italia.
2024
Oasi in Ospedale
Nascono le Oasi in Ospedale spazi realizzati all’interno di ospedali progettati per stimolare l’osservazione diretta degli esseri viventi nel loro habitat. Tra gli obiettivi, anche la volontà di migliorare la qualità della degenza e offrire momenti di relax per il recupero psico-fisico per i pazienti e le famiglie.
2024
Mostra fotografica "Il Panda Siamo Noi"
La campagna diventa mostra fotografica. Dodici volti del cinema italiano interpretano lo sguardo della Natura in scatti profondi al fianco di specie animali minacciate di estinzione.
Il progetto fotografico “Il Panda Siamo Noi”, realizzato per il WWF Italia dai fotografi Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti. che invita il pubblico a riconoscersi nella Natura per imparare a proteggerla, perché solo così sarà possibile proteggere anche noi stessi. La nostra specie condivide con la natura le stesse sembianze, l’origine, la casa, il futuro.
2024
Earth Day
WWF Italia lancia la campagna "#TH3 EXT1NCTION NUMB3RS" in collaborazione con Inter. In occasione della giornata della terra, coincidente con il derby di calcio Milan-Inter.
I numeri delle maglie dei giocatori dell’Inter hanno raccontato lo stato di salute della terra.
2025
Convegno nazionale Aree protette
Si svolge la seconda edizione del convegno nazionale sulle aree protette dal titolo "Protected Areas and Conservation". Dal 2 al 4 aprile 2025 presso la tenuta presidenziale di Castelporziano, l'evento organizzato dal WWF Italia ha visto la partecipazione di ambientalisti, scienziati e politici, con l'obiettivo di sottolineare l'importanza della tutela della natura come interesse collettivo e il ruolo delle aree protette per lo sviluppo sostenibile.
2026
Il WWF Italia compie 60 anni
Il 5 luglio 2026 il WWF Italia celebra 60 anni di impegno per la Natura. Molti traguardi raggiunti nel passato e tante sfide da affrontare nel fututro.
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1961
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1961
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1978
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1986
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2000
Il logo wwf
Un logo che diventa uno dei simboli più evocativi del pianeta: un emblema di impegno, concretezza e positività per la tutela degli ecosistemi naturali e per il futuro dell’uomo.
Un'ispirazione nata da Chi-chi: il primo panda gigante arrivato allo zoo di Londra nel 1961. Chi-Chi portò le persone a riflettere e a scoprire l’importanza della tutela delle specie animali a rischio estinzione.
Gerald Watterson, ambientalista e artista, creò una serie di bozzetti di panda che il fondatore del WWF, Sir Peter Scott, sviluppò nella prima versione del logo oggi conosciuto in tutto il mondo.
Grazie al lavoro del WWF, il panda è diventato un simbolo internazionale per la conservazione della natura per le generazioni di ieri, di oggi, di domani.